FERRARI, Paolo
Sergio Torresani
Nacque a Modena il 5 apr. 1822 da Sigismondo, ufficiale estense, e da Elisabetta Palmieri. Dopo che il padre fu nominato comandante del battaglione scelto dei Cacciatori [...] per i "capi e promotori, ai quali lascia il tempo di allontanarsi" ; il F. si rifugiò allora tra i monti sopra Vignola. Qui, senza moglie e senza figli, è dominato "dalla smania di scriver commedie", e qui scrisse infatti i suoi primi lavori ...
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FASSI, Guido (Guido del Conte)
Graziella Martinelli Braglia
Figlio del capomastro Francesco e di Giulia Belesi, nacque a Carpi (Modena) il 5 dic. 1584 e fu battezzato nella collegiata dell'Assunta il [...] sfera con la banderuola in ferro battuto. La torre, dalla sintassi propriamente manieristica, esemplata sui modelli del Vignola, è un autentico fulcro visivo nella lunghissima prospettiva dell'edificio e insieme costituisce una sorta d'arco trionfale ...
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GHINUCCI, Tommaso
Fabiano T. Fagliari Zeni Buchicchio
Non si conoscono con esattezza luogo e data di nascita di questo architetto di origine senese, figlio di Bartolomeo, a lungo attivo nel XVI secolo [...] 4, pp. 3-8; F.T. Fagliari Zeni Buchicchio, Giovanni Antonio Garzoni da Viggiù: l'architetto dei Farnese a Caprarola dopo il Vignola, in Biblioteca e società, VII-VIII (1985-86), pp. 3-24; Bagnaia, Associazione "Amici di Bagnaia - Arte e storia": F.T ...
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ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Terzo di questo nome, nacque in Ferrara il 9 nov. 1383 dal marchese Alberto (V), signore di Ferrara, e da Isotta Albaresani.
Una tradizione tardocinquecentesca [...] il feudatario ribelle Francesco da Sassuolo strappava agli Estensi Sassuolo, ed il conte di Barbiano si impadroniva di Vignola.
Nel giugno 1397 l'E. sposò, tredicenne, Gigliola da Carrara, figlia di Francesco Novello (il matrimonio, combinato dai ...
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GUIDETTI, Guidetto (Guido)
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo architetto di origine fiorentina, figlio di "maestro" Raffaele, attivo a Roma principalmente tra il quinto [...] , pp. 612-615).
Il 15 apr. 1562, su richiesta del Consiglio ordinario capitolino, il G. fu invitato, insieme con il Vignola e Nanni di Baccio Bigio, a presentare dei progetti per la fabbrica della Sapienza che ricominciava dopo una lunga stasi dei ...
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PERUZZI, Sallustio
Maurizio Ricci
PERUZZI, Sallustio (Salustio, Giovanni Salustio). – Nacque probabilmente a Roma nel 1511-12 da Baldassarre e da Lucrezia di Antonio del Materasso. Nell’epitaffio posto [...] conclave, stavolta quello che avrebbe portato al soglio papale Pio V. Per tale commissione collaborò con Giacinto Barozzi da Vignola.
Agli inizi del 1566 fu incaricato dal nuovo pontefice di ampliare il ghetto creato sotto Paolo IV con un’appendice ...
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BERTANI (Bertano), Giovanni Battista
C. Perina-Francesco Pellati
Non è da confondere con Giovanni Battista scultore e incisore della cerchia di Giulio Romano. La data di nascita, 1516 (a Mantova), dedotta [...] ultimo nella fabbrica del duomo di Milano: la risposta del B. fu poi pubblicata dal Bassi, assieme a quelle del Vignola, del Palladio e del Vasari, nel suo opuscolo intitolato Dispareri in materia di architettura e prospettiva (Brescia 1572). Secondo ...
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BOLZONI, Alessandro
Ferdinando Arisi
Nacque a Piacenza probabilmente nel 1547-48: fu cartografo, architetto della Comunità di Piacenza e soprintendente all'edilizia; si occupò di statistica, di topografia [...] , Bibl. Com., ms. Com. 3): è un lavoro di straordinario impegno, degno di figurare accanto a quelli più celebri del Vignola, dello Scamozzi e del Serlio. Il B. ha una ottima cultura artistica, sa esprimersi con precisione e chiarezza e nel disegnare ...
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ENRICO (Henricus)
Olivier Guyotjeannin
La prima notizia che abbiamo di questo vescovo di Modena riguarda la sua consacrazione - il 18 marzo 1157 - da parte del suo metropolitano, Anselmo arcivescovo [...] , e con il monastero di S. Pietro, sempre a Modena e sempre in ambito economico, per i canali e i mulini di Vignola. E. ottenne la conferma generale dei beni della sua Chiesa dagli arcivescovi di Ravenna, Anselmo (26 luglio 1157) e Gerardo (29 apr ...
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BALBIS, Silvio Saverio
Mario Cacciaglia
Di famiglia saluzzese, nacque a Caraglio il 29 ott. 1737 da Francesco Antonio e da Agata Teresa Bonifanti di San Benedetto. A quindici anni, dopo aver vestito [...] da una certa notorietà presso un numero modesto di stimatori. Dal B. furono incoraggiati ed, aiutati l'improvvisatore Ignazio Vignola e la poetessa Diodata Saluzzo, che godettero, al tempo loro, di notevole fama; egli coltivò anche l'amicizia di ...
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cybercultura
(cyber-cultura), s. f. La cultura dell’era informatica e telematica. ◆ Sul tentativo di esorcizzare l’abisso del corpo, scrive [Franco] Rella, si fonda gran parte della tradizione occidentale. Da Platone alla gnosi, dall’ascesi...
spirale2
spirale2 s. f. [dall’agg. spirale, sostantivato]. – 1. a. In geometria, curva piana (meno spesso detta linea spirale) che si avvolge intorno a un punto fisso detto polo della s., allontanandosi o avvicinandosi sempre di più al polo;...