VITRIOLI, Diego
Antonino Zumbo
VITRIOLI, Diego. – Nacque a Reggio Calabria il 20 maggio 1819 in una nobile famiglia cittadina da Tommaso, giurista e letterato, e da Santa Nava.
Il padre, autore di poesiole [...] notturna in chiave onirica dei fasti e della bellezza dell’antica Pompei, presente anche l’ombra di pp. 211, 214).
Nell’opera, quattro amici, Poliziano, Gian Vincenzo Gravina, Giovanni Antonio Cassitto e l’autore interrogano l’asino, reduce ...
Leggi Tutto
SPADA (Spada de' Medici), Lavinio
Gabriella Santoncini
SPADA (Spada de’ Medici), Lavinio. – Nacque a Macerata il 12 agosto 1801, secondogenito del conte Girolamo Spada e di Giulia de’ Medici.
A dodici [...] frequentato, tra gli altri, da Giulio Perticari e Vincenzo Monti. L’amicizia con Perticari lo introdusse allo studio la contessa polacca Natalia Komar, donna colta e di rara bellezza, con la quale trascorse gran parte degli anni nella campagna ...
Leggi Tutto
forte (agg. e sost.)
Vincenzo Valente
1. Come aggettivo, è adoperato con valori diversi nella successione delle opere e nel variare dei contesti. Nella Vita Nuova è riferito a termini come ‛ pensamento [...] ' forte [Amore]. Si aggiunga Rime dubbie XII 14 ditratta del piacer di costei forte, dove ‛ piacer forte ' vale " bellezza crudele " (Contini). Altri esempi propongono circostanze diverse: di tempo " aspro " per vicende di clima o per vicende amorose ...
Leggi Tutto
ISABELLA (Maria Isabella) di Borbone, regina del Regno delle Due Sicilie
Silvio de Majo
Nacque a Madrid il 6 luglio 1789 da Carlo IV, re di Spagna, e Maria Luisa di Borbone Parma. Nel 1802, a tredici [...] insaputa, fu al centro di una congiura ordita dal principe Vincenzo Ruffo della Scaletta e da Pietro Ugo marchese delle Favare, la giovialità e la voglia di vivere, una certa bellezza, nonostante la crescente pinguedine, la portarono a circondarsi di ...
Leggi Tutto
NENCINI, Lorenzo
Elena Marconi
– Nacque a Firenze il 10 gennaio 1806 da Matteo Cosimo e da Camilla Gaetana Salvi.
Nel 1819 fu ammesso all’Accademia di belle arti di Firenze dove, a partire dal 1823, [...] -Primavera in gesso, in seguito tradotta in marmo per il tipografo Vincenzo Batelli, a ornamento di una delle nicchie nella facciata del palazzo . La stessa commovente verità si coglie nella bellezza fragile e casta del Battista adolescente, sebbene ...
Leggi Tutto
ROSSI MARTINETTI, Cornelia
Elena Musiani
– Nacque a Lugo di Romagna il 20 gennaio 1781 dal conte Domenico Rossi e dalla marchesa Marianna Gnudi, appartenente a una famiglia di banchieri bolognesi.
Cornelia [...] a Bologna non mancò di fare visita a casa Martinetti: Vincenzo Monti, Pietro Giordani, Paolo Costa, Ugo Foscolo e Antonio nell’alta società europea che ha visitato l’Italia, per la sua bellezza, il suo spirito e le sue rare cognizioni» (A. Sorbelli ...
Leggi Tutto
Doglia mi reca ne lo core ardire
Vincenzo Pernicone
Questa canzone (Rime CVI) è citata nel De vulgari Eloquentia (II II 9) come esempio di canzone che ha per argomento la rettitudine (directio voluntatis), [...] suo segno (vv. 15-17). Sarebbe anzi un lodevole atto di bel disdegno che le donne allontanassero da sé la loro bellezza. Nella conclusione l'ammonimento è ribadito con la conferma che, se le donne amassero uomini privi di virtù, quello non sarebbe ...
Leggi Tutto
VALERINI, Adriano
Daniela Caracciolo
– Nacque a Verona probabilmente intorno al 1545, figlio del tintore Andrea Valerini. Risulta ignota l’identità della madre.
Attore e capocomico, penultimo di sette [...] in una lettera rivolta al governatore di Milano datata 1588.
Nel 1586 compose le Bellezze di Verona, opera che unisce esaltazione e glorificazione municipalistica.
A Vincenzo Gonzaga, diventato duca dopo la morte del padre Guglielmo avvenuta nel 1587 ...
Leggi Tutto
SCARAMPI (Scarampa, Scalampa), Camilla
Maria Chiara Tarsi
SCARAMPI (Scarampa, Scalampa), Camilla. – Nacque intorno al 1470-1475 probabilmente ad Asti, come informano Luca Valenziano e Matteo Bandello [...] da Correggio, Antonio Fregoso, Serafino Aquilano, Vincenzo Calmeta, Panfilo Sasso.
Grazie ad alcune testimonianze che entro il 1505 le dedicò Il Camilcleo celebrandone la bellezza e le virtù poetiche, apprendiamo dell’esistenza di una produzione ...
Leggi Tutto
CONCARINI, Vittoria, detta la Romanina
Maria Borgato
Nacque a Roma ma non sappiamo con esattezza in quale anno. V. Giustiniani nel Discorso sopra la musica dei suoi tempi, scritto nell'anno 1628 e pubblicato [...] di Eleonora de' Medici e del principe ereditario Vincenzo Gonzaga. Secondo quanto afferma Simone Fortuna, agente diplomatico monodico si solleva sulle altre voci e avvince con la sua bellezza l'attenzione di chi ascolta: non ci troviamo più di fronte ...
Leggi Tutto
deterritorializzato
(de-territorializzato), p. pass. e agg. Privato della sua specificità territoriale. ◆ la violenza che si è scatenata a Genova [...] è il prodotto di un nuovo tipo di individuo, figlio del personal computer, del cellulare...