CACCIOLI, Giovanni Battista
Clara Roli Guidetti
Nato a Budrio (Bologna) il 28 nov. 1623 da Antonio e Lucrezia Turchia, fu pittore. Dal Crespi si apprende che, grazie alla protezione del conte Odoardo [...] diversi scomparti, si ricavano dal libretto elogiativo diVincenzo Maria Marescalchi edito nello stesso anno in perduti i dipinti delle chiese di S. Stefano (SS. Giovanni Battista e Antonio da Padova)e di S. Giuseppe di porta Saragozza (S. Filippo ...
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BORONI
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Famiglia di argentieri, orafi e bronzisti originari di Vicenza e operosi a Roma nel secolo XVIII e oltre.
Bartolomeo, nato a Vicenza nel 1703, dagli archivi dell'università [...] duomo di Ravenna. Nel 1749 collabora alla grande fornitura per la cappella di S. Giovanni Battista nella chiesa di S Pietro, figli di Bartolomeo, furono orefici, come Vincenzo figlio di Pietro. Del primo si ignorano le date di nascita e di morte; del ...
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BRESCIANI, Antonio
Ferdinando Arisi
Figlio di Angelo, nacque a Piacenza l'8 nov. 1720. Suo primo maestro fu il pittore Carlo Antonio Bianchi, ma egli dovette guardare cm più acuto interesse le opere [...] quadri con Storie di s. Ulderico (1747) dipinti a Piacenza per la chiesa omonima (e ora in S. Giovanni). Dimostra simpatia quindici quadretti con Imisteri del Rosario, del 1762, un S. Vincenzo Ferreri e una pala d'altare [1783] nella cappella del ...
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DE GRADO
Artemisia Abrami Calcagni
Famiglia di incisori probabilmente di origine fiamminga (Gori Gandellini) operanti a Napoli dalla fine del sec. XVII ai primi decenni del XVIII. Mancano gli estremi [...] Sanfelice per le cerimonie in morte del giureconsulto nella chiesa di S. Giovanni a Carbonara (in Funerali della morte del Signor Duca dallo scenografo di corte Vincenzo Re: Prospetto dell'apparato nell'altare maggiore della Cappella Reale di Napoli, ...
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FABIANI, Federico
Caterina Olcese
Nacque ad Alessandria il 28 nov. 1835 da Pietro, commerciante, e da Rosa Olivieri, ma visse ed operò come scultore prevalentemente a Genova. In questa città frequentò [...] di John Bibby), di Caracas (tomba Maria Eraso, 1887), mentre a insaputa del F. fu replicato a Marsiglia (tomba Poirier).
Ancora a Staglieno, nel 1877 il F. eseguì sia il Vincenzo Reale) e il rilievo con S. Giovanni, in uno dei tondi della cornice ...
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BUSCIOLANO (Busciolani)
Francesco Negri Arnoldi
Famiglia di artisti del secolo XIX. Di essi Antonio, nato a Potenza il 15 genn. 1823 da Nicola Felice, contadino, e Anna Brienza, mostrò sin da ragazzo [...] custodia dell'altar maggiore della chiesa di S. Giovanni Battista.
Michele, fratello minore di Antonio, nacque a Potenza il 28 da Rosa Tripoli, Vincenzo, all'età di undici anni fu iscritto dal padre all'Istituto di belle arti di Napoli, ove si ...
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IACOPO di Bedo (Iacopo Bedi)
Francesco Sorce
La data di nascita di questo pittore eugubino, figlio di Bedo di Benedetto da Gubbio, deve essere fissata con ogni probabilità tra il secondo e il terzo decennio [...] di opere dal punto di vista formale, e probabilmente temporale, si colloca anche la pala d'altare con S. Vincenzo ibid., 5, pp. 21-24 (con bibl.); F. Mariucci, Affreschi di I. Bedi in s. Giovanni Battista in Gubbio, ibid., XVI (1998), 5, pp. 24-27; ...
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GALLUZZI, Giovanni Battista
Anna Coccioli Matroviti
Figlio di Pier Paolo e di Laura Tartaglia, nacque il 18 luglio 1675 nella parrocchia di S. Eufemia a Piacenza, città in cui risiedette abitando nella [...] Castel San Giovanni (Longeri Corradini).
Negli anni che vanno dal 1706 al 1712 si scala la decorazione a quadratura del coro, del transetto e della cupola della chiesa dei teatini di S. Vincenzo, che il G. eseguì in collaborazione con il più giovane ...
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FRANCESCO da Conegliano
Rotraut Becker
La prima notizia sicura su di lui è l'anno del suo ingresso nell'Ordine cappuccino, il 1589. Resta sconosciuto il cognome, mentre la sua provenienza si ricava [...] Giovanni Botrino. Durante un soggiorno a Venezia tra la fine di aprile e l'inizio di maggio 1605, in occasione di Giovane, F. esaminò inoltre una serie di dipinti, all'acquisto dei quali era interessato il duca Vincenzo, e scrisse al Gonzaga i suoi ...
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DATTARO, Giuseppe, detto Pizzafuoco
Giovanni Rodella
Cremonese d'origine, figlio dell'architetto Francesco, nacque intorno al 1540. Con il padre il D. collaborò, intorno al 1580, al parziale rinnovamento [...] , nel 1590 il D. assunse la carica di prefetto delle fabbriche del duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga. Costui, che si era fatto promotore di un cambiamento del personale e nello stesso tempo di un radicale mutamento dell'indirizzo artistico della ...
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gazawi s. m. e f. inv. e agg. Chi, che vive a Gaza; chi, che è nativo o originario di Gaza. ♦ Le apparizioni di Ismail Haniyeh sullo schermo sono seguitissime dai palestinesi della Striscia. Non si può parlare di tregua senza contemporaneamente...
rampelliano agg. e s. m. (f. -a) Che o chi si richiama alla linea politica di Fabio Rampelli. ◆ Riassunto delle precedenti puntate: il sindaco della capitale Gianni Alemanno qualche giorno fa aveva portato in consiglio comunale la delibera per...