FADIGA, Domenico
Giovanna Nepi Scirè
Figlio dello scultore Giuseppe, nacque a Verona in data non nota, ma comunque da collocare nel primo ventennio della seconda metà del XVIII secolo; apparteneva a [...] altari, in particolare l'altare maggiore della chiesa di S. Giovanni Novo (in Oleo: oggi Museo Guidi), ristrutturata al doge Steno nella chiesa di S. Marina (comunicazione orale di A. Niero).
Un Vincenzo, appartenente alla stessa famiglia dei ...
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BENEDETTI, Francesco
Alfredo Cioni
La famiglia Benedetti era nel sec. XV facoltosa e ben nota a Bologna per la tradizionale attività artistica dei suoi membri: pittori e miniaturisti non senza meriti. [...] e i suoi figli, Giovanni Antonio e Girolamo, tutto il complesso tipografico-librario per una somma notevole, rateizzata in otto anni (16 maggio 1498). Con questo atto si chiude la gestione e l'opera editoriale diVincenzo, che tuttavia continuò nella ...
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BUTTERI, Giovanni Maria
Silvia Meloni Trkulja
Nacque, probabilmente a Firenze, da Pierantonio di Cresci, staderaio di Sansepolcro, intorno al 1540 0 poco dopo, se nel 1563 poteva lamentare di non esser [...] ). L'anno seguente partecipò alle decorazioni per l'ingresso in Firenze diGiovanna d'Austria, che andava sposa a Francesco de' Medici, e nel 1570-71 firmò due pannelli per lo studiolo di Francesco I in Palazzo Vecchio: la Vetreria ed Enea approda in ...
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DE MARTINO, Gennaro
Vincenzo Rizzo
Nacque presumibilmente sul finire del sec. XVI I; la sua attività di maestro marmoraro a Napoli è documentata per la prima volta nel 1737, quando eseguì su proprio [...] , matr. 1316, 22 ag. 1749, p. 78). Nello stesso anno fece un altare per la chiesa di S. Giovanni Evangelista della famiglia Pappacoda, per commissione del principe di Centola (ibid., 20 nov. 1749, p. 609).
Nel 1752 ricevette commissione dal principe ...
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DIES, Cesare
Licia Marti
Nacque a Roma nel 1830. Frammentarie e spesso confuse sono le notizie relative alla vita e all'attività di questo artista che, stando alle affermazioni del De Gubernatis (1906) [...] Clementino del 1851, ottenendo un premio di 70 scudi con un saggio sul tema S. Giovanni che rimprovera Erode dell'incesto con 1861 a Tivoli, su commissione di don Vincenzo Colonna, dipinse nella chiesa di S. Vincenzo (ora sede del teatro parrocchiale ...
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FELICI (De Felice), Agostino
Vincenzo Rizzo
Attivo a Napoli come scultore e maestro marmoraro, è documentato dal 1681 al 1715.
Apparteneva a una famiglia di marmorari di Carrara; con molta probabilità [...] di S. Maria della Pace a Napoli, dei padri ospitalieri di S. Giovannidi Dio; la statue rappresentano S. Giovanni fratello) dello scultore Vincenzo Felice, attivo a Roma negli stessi anni.
Fonti e Bibl.: Napoli, Arch. stor. del Banco di Napoli, Banco ...
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BRIZIO (Briccio, Bricci, Brizzi), Francesco
Anna Ottani
Figlio di Giov. Ludovico e di Orsolina Pizziroldi, nacque a Bologna intorno al 1574; avviato a lavorare presso un calzolaio, fu in seguito secondato [...] del B. nella locale chiesa di S. Vincenzo (Storie della Passione), come pure di decorare un salone nel palazzo ducale di Mirandola, perché preferitogli P. F. Battistelli. Nel territorio bolognese è documentato nella villa Monsignori di San Giovanni ...
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BUTI (Butti), Lodovico
Silvia Meloni Trkulja
Pittore fiorentino, nato verosimilmente tra il 1550 e il 1560, morto il 9 ag. 1611. Sono documentate sue cariche nell'Accademia del disegno dal 1582 al 1610, [...] Vergine un tempo in S. Vincenzo Ferreri e poche altre. Non trovò documenti che la davano a Giovanni Bizzelli, dal quale è, peraltro, Heikamp, La Medusa del Caravaggio e l'armatura dello scià 'Abbās di Persia, in Paragone, XVII (1966), n. 199, p. ...
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BOZZA, Bartolomeo, detto Bartolomeo del musaico, Bertoletto
Elena Bassi
Figlio di "Francesco del musaico", è conosciuto per vari musaici eseguiti nella chiesa di S. Marco a Venezia. Numerosi documenti [...] 94 un Cristo assiso su le nuvole tra la Madonna e san Giovanni Battista e La Croce adorata dagli angeli su cartoni del Tintoretto; , La chiesa di San Marco, Venezia 1610, p. 12 (attribuisce a un Vincenzo Bozza il musaico con il Giudizio di Salomone; è ...
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DUX, Aimone (Duce, Jusayne, Duxaymo)
Elena Rossetti Brezzi
Pittore originario di Pavia, attivo alla corte dei Savoia-Acaia, noto attraverso una serie di documenti piemontesi e tre interventi ad affresco, [...] Dal punto di vista iconografico quelle più interessanti sono: Il miracolo di s. Vincenzo Ferreri che .), a cura di E. Castelnuovo-G. Romano, Torino 1979, pp. 398- 403; F. Parisi, in Jacobino Longo pittore (catal.), Lusema San Giovanni 1983, p ...
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gazawi s. m. e f. inv. e agg. Chi, che vive a Gaza; chi, che è nativo o originario di Gaza. ♦ Le apparizioni di Ismail Haniyeh sullo schermo sono seguitissime dai palestinesi della Striscia. Non si può parlare di tregua senza contemporaneamente...
rampelliano agg. e s. m. (f. -a) Che o chi si richiama alla linea politica di Fabio Rampelli. ◆ Riassunto delle precedenti puntate: il sindaco della capitale Gianni Alemanno qualche giorno fa aveva portato in consiglio comunale la delibera per...