FAFFEO, Cristoforo
Gennaro Toscano
Pittore campano, documentato tra il 1489 e il 1497. Il documento più antico relativo alla sua attività è del 4 ag. 1489 e si riferisce al pagamento "per parecchie [...] S. Vincenzo Ferreri, in alto l'Incoronazione della Vergine tra S. Elena e S. Caterina d'Alessandria, nella predella Pietà e apostoli, presentava alle estremità di quest'ultima le effigi dei donatori - l'Abate Filippo Caputo e il Procuratore Giovanni ...
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BELLI
Zenaide Giunta di Roccagiovine
Famiglia di argentieri romani di origine piemontese, attivi nei secc. XVIII-XIX. Vincenzo, figlio di Bartolomeo, nacque a Torino nel 1710 ed ivi iniziò la sua carriera [...] di S. Giovanni Battista nella chiesa di S. Rocco a Lisbona. Di lui si conserva al Museo di arte sacra di quella 'orfèvrerie du XIX siècle en Europe, Paris 1962, pp. 136-150 (per Vincenzo II); U. Thieme-F. Becker, Künstler-Lexikon, III, pp. 247 (per ...
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GIAMPICCOLI, Marco Sebastiano
Giorgio Marini
Figlio deall'incisore Giuliano Marco e di Maddalena Bertola, nacque a Venezia il 18 luglio 1737 e qui fu battezzato il 21 dello stesso mese nella parrocchia [...] di padre Vincenzo Coronelli, alla fine del Seicento. Fu, come il padre, esclusivamente incisore di Ottocento, dall'editore Giovanni Maria Pedrali che li ristampò a ricordo dell'elezione al soglio pontificio, avvenuta a Venezia, di Pio VII nel ...
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DALLE VACCHE, Vincenzo
Sergio Guarino
Intarsiatore veronese, nato probabilmente intorno al 1475, entrò come novizio nell'Ordine dei monaci olivetani nel 1492, compiendo poi la sua professione il 18 [...] , 1890).
Il primo specchio, derivato da un'analoga opera di fra Giovanni da Verona a S. Maria in Organo, presenta un paesaggio Einaudi]; Torino 1982, XI, p. 538; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, XXXIV, p. 30 (sub voce Vacche, Fra Vincenzo dalle). ...
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EMANUELI, Giovanni Antonio
Chiara Basta
Nacque a Brescia il 9 marzo 1817 da Dionigi e Lucia Berenzi; come risulta da documenti conservati nell'Archivio comunale di Brescia, frequentò dal 1831 la scuola [...] Paolo, collocate solo nel 1846 sulla facciata della parrocchiale di S. Vincenzo a Calcinato proprio dal Vantini.
Dal dicembre del di Palazzolo sull'Oglio, raffiguranti i profeti Isaia e Geremia, nelle nicchie ai lati del portale, i santi Giovanni ...
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CAPEZZUOLI (in Inghilterra, Capitsoldi), Giovanni Battista
Hugh Honour
Nacque in data imprecisata probabilmente a Firenze, dove era attivo come scultore nel 1755. In questo anno, insieme con il pittore [...] di Boboli. L'anno dopo, per la facciata della chiesa di S. Marco, egli scolpì in uno stile tardobarocco semplificato una statua di S. Vincenzo scultoree per il "brindellone" o carro di S. Giovanni, per i magistrati fiorentini, nell'aprile del ...
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GRADENIGO, Antonio
Maria Luisa Cannarsa
Figlio di Giuseppe e di Giustina Broderutti, nacque a Padova il 25 sett. 1806. Dopo una formazione legata alla "pittura di decorazione" (Pietrucci, 1858, p. 140), [...] di S. Giovanni Battista a Mezzolombardo in provincia di Trento, "ricco di fogliami, di festoni, d'ippogrifi, di cherubini, di teste di fabbriceria diede incarico all'ingegnere civile Vincenzo Grasselli di redigere il progetto. Successivamente con ...
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GREGORI, Antonio (Antonio di Taddeo)
Lucia Casellato
Pittore e miniatore nato a Siena da "cittadinesca famiglia" nel 1583 (Ugurgieri Azzolini). Non abbiamo notizie della sua prima formazione artistica. [...] rimasto vedovo, il G. sposò Elisabetta figlia del pittore Vincenzo Rustici e sorella del più noto Francesco, detto il viene citato in vari libri di conti della Biccherna, affiancato da Giovanni Antonio di Santi Brigantini, da Gabriello Gabrielli ...
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DEL ROSSO, Domenico
Chiara Garzya Romano
Non si conosce la data di nascita di quest'arazziere toscano. Operò nel sec. XVIII, inizialmente in Firenze, nella manifattura medicea, ma mancano quasi del [...] di privilegio rispetto ai compagni - deve aver suscitato malcontento fra i lavoranti. Il guardaroba maggiore Vincenzo , venne proposto dal marchese Giovanni Brancaccio, soprintendente alla nascente Arazzeria borbonica di San Carlo alle Mortelle, ...
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COMIN (Comino)
Alessandro Bevilacqua
Artisti di origine trevisana.
Di essi Leonardo è documentato, solamente da un contratto del 22 genn. 1606 (Federici, 1803, pp. 104 s.), con il quale veniva incaricato [...] e le modifiche di altri artisti: i "Fratelli Comino" (Giovanni Comin), Giovanni Grassi, Orazio Marinali F. Giustiniani) nella chiesa seminariale (poi soppressa e scomparsa) di S. Vincenzo Giustiniani, sempre a Treviso (Liberali, 1944, p. 129), ...
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gazawi s. m. e f. inv. e agg. Chi, che vive a Gaza; chi, che è nativo o originario di Gaza. ♦ Le apparizioni di Ismail Haniyeh sullo schermo sono seguitissime dai palestinesi della Striscia. Non si può parlare di tregua senza contemporaneamente...
rampelliano agg. e s. m. (f. -a) Che o chi si richiama alla linea politica di Fabio Rampelli. ◆ Riassunto delle precedenti puntate: il sindaco della capitale Gianni Alemanno qualche giorno fa aveva portato in consiglio comunale la delibera per...