Regista cinematografico statunitense, nato a Santa Monica (California) il 3 febbraio 1927. È stato tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Settanta il più noto rappresentante del cinema d'avanguardia [...] posizione politiche, su problematiche profondamente personali di natura morale e sessuale (come l'omosessualità). La sua fama presso un pubblico Lucifer rising. Omosessualità, narcisismo, erotismo e violenza, combinati in un'atmosfera onirica (con ...
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Verhoeven, Paul
Roy Menarini
Regista nederolandese, nato ad Amsterdam il 18 luglio 1938. Affermatosi in Europa come cineasta tra i più controversi e scandalosi, per il gusto dell'eccesso e la rappresentazione [...] i dettami degli studios. Nei suoi film sesso e violenza sembrano essere i parametri con cui giudicare gli uomini, fourth man (1983; Il quarto uomo), onirico thriller a sfondo sessuale, ricco di risvolti cinefili.Segnalatosi già al di fuori dell'Olanda ...
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BRESSANE, Julio
Stefano Francia Di Celle
Bressane, Júlio (propr. Bressane de Azevedo, Júlio Eduardo)
Regista cinematografico brasiliano, nato a Rio de Janeiro il 13 febbraio 1946. Il suo lavoro risulta [...] Tropicalismo (un movimento che esalta la natura arcaica e composita della cultura popolare brasiliana), come la violenza e la promiscuità sessuale; sul piano formale B. ha esplorato e reinventato i procedimenti linguistici classici. Di quasi tutti i ...
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Rapporto sessuale fra persone (tradizionalmente intese di sesso diverso) legate fra loro da quei rapporti di consanguineità o di affinità che oppongono impedimento assoluto al matrimonio.
Antropologia
Gli [...] L’effetto dell’i. sulla vittima comporta per lo più disadattamenti sessuali.
Se l’oggetto di i. è un minore, la condotta incestuosa è un’aggravante della violenza carnale. Particolare attenzione è richiesta affinché la vicenda giudiziaria, attraverso ...
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Scrittore inglese (Leicester 1931 - St Austell 2013). Il suo primo libro, The outsider (1956), uno studio sull'alienazione, divenne un bestseller ed è considerato uno dei libri più importanti dei giovani [...] , sul misticismo e sull'esistenzialismo, oltre a studi sulla violenza, sul crimine, sul sesso, e diversi romanzi (Ritual the diary of an existentialist, 1963, trad. it. Il diario sessuale di Gerard Sorme, 1965; The mind parasites, 1967; The killer, ...
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Filosofo e pedagogista tedesco (Berlino 1869 - Kilchberg, Zurigo, 1966). Il suo pensiero è centrato su un ideale di sviluppo integrale dell'uomo che si esempla sulla figura del Cristo e indica in una salda [...] alla luce di questi principi alcuni tra i temi più scottanti del suo tempo, quali l'educazione sessuale e il rifiuto della violenza. Il suo pensiero pedagogico è esposto nel volume Die Hauptaufgaben der Erziehung (1959; trad. it. 1961).
Vita ...
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Filosofa italiana (n. Bra 1947). Negli anni Ottanta del Novecento ha fondato la comunità filosofica femminile Diotima e, a partire dagli anni Novanta, ha stretto legami sempre più forti con il pensiero [...] interpersonali. Tra le sue opere, Il pensiero della differenza sessuale (1987); Corpo in figure: filosofia e politica della corporeità 'espressione vocale (2003); Orrorismo, ovvero della violenza sull'inerme (2007); Inclinazioni. Critica della ...
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Su Tong
Maria Rita Masci
(propr. Tong Zhonggui)
Scrittore cinese, nato a Xuzhou (Jiangsu) il 23 gennaio 1963. Laureatosi all'università di Pechino nel 1984 presso il dipartimento di cinese, dal 1986 [...] protagonista, è in grado di vederne la menzogna e la violenza. Al mondo femminile è dedicato anche Hongfen (1991; trad , 1995), a Mi (1991, Riso), dove il desiderio sessuale e l'ambizione del protagonista prendono una dimensione talmente ossessiva da ...
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Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] Edipo è la reazione della fantasia a questi due sogni tipici [di rapporti sessuali con la madre e di morte del padre] e, nello stesso modo vol. VII, p. 149). Con questa rinuncia alla violenza sotto la minaccia della discordia, si ha tutto quello che ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] e addirittura da allusioni mimiche di possibile interpretazione sessuale, forse non irridenti, ma simboliche, dai Nauplio, che stigmatizzano e condannano le passioni sfrenate, la violenza, il tradimento: e infatti nella Vendetta di Nauplio si ...
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violenza assistita loc. s.le f. Nel linguaggio giuridico, ogni forma di violenza indiretta all’interno di una famiglia, nella quale la vittima minorenne assiste suo malgrado a maltrattamenti subìti da una figura di riferimento o da altre figure...
violenza
violènza s. f. [dal lat. violentia, der. di violentus «violento»]. – 1. Con riferimento a persona, la caratteristica, il fatto di essere violento, soprattutto come tendenza abituale a usare la forza fisica in modo brutale o irrazionale,...