Cina
Marco Pistoia
Cinematografia
Origini e primi sviluppi
Fatta eccezione per alcuni brani di uno spettacolo dell'Opera di Pechino (Dingjun shan, Il monte Dingjun, pièce teatrale interpretata dal celebre [...] gua, ma anche negli altri film di Zhang Yimou, dalla stilizzata violenza di Hong gaoliang (1987; Sorgo rosso), ai toni di commedia che per aver affrontato in modo più esplicito la sfera sessuale è incappato nelle maglie della censura e per anni è ...
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Erotico, film
Bruno Roberti
Codificazione di una tipologia
Il f. e. rappresenta una tipologia cinematografica, codificatasi come vero e proprio genere tra gli anni Sessanta e Settanta, costantemente [...] Supervixens (1975), un universo dove l'eccesso erotico, la violenza e il sarcasmo diventano esuberanza e voracità immaginaria, e che Sant o Larry Clark, nel clima di densa e nera sessualità dei film di Abel Ferrara, nell'erotismo più sfumato e ...
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Taiwan
Alberto Pezzotta
Cinematografia
Colonia giapponese dal 1895 al 1945 e sede dal 1949 della Repubblica di Cina, nello sviluppare una propria cinematografia T. ha dovuto per lungo tempo fare i conti [...] descrizione di un mondo alienato, scosso da atti di violenza gratuita, in cui è evidente l'influsso di Michelangelo Il fiume), invece, il regista ha usato la provocazione sessuale (dall'omosessualità all'incesto) come arma per attaccare la famiglia ...
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Hoffman, Dustin
Simone Emiliani
Attore cinematografico statunitense, di origine ebraica, nato a Los Angeles l'8 agosto 1937. Sin dagli esordi, seppe imporre un modello antidivistico: si affermò infatti [...] e perché parla male di me?) di Ulu Grosbard; la violenza repressa continuamente sul punto di esplodere del matematico di Straw dogs Cane di paglia) di Sam Peckinpah; l'oppressione sessuale/matrimoniale sul timido impiegato di banca di Alfredo, ...
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Egoyan, Atom
Simone Emiliani
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico armeno, naturalizzato canadese, nato a Il Cairo il 19 luglio 1960. Con David Cronenberg è considerato l'autore più rappresentativo [...] altro rigido ed estremo 'teorema sugli affetti' (l'attrazione sessuale di una sceneggiatrice e di una cameriera per un giovane) , che registra di nascosto le immagini di sesso e violenza che vengono tagliate) e a mostrare il loro continuo desiderio ...
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Regista cinematografico statunitense, nato a Santa Monica (California) il 3 febbraio 1927. È stato tra la fine degli anni Quaranta e l'inizio degli anni Settanta il più noto rappresentante del cinema d'avanguardia [...] posizione politiche, su problematiche profondamente personali di natura morale e sessuale (come l'omosessualità). La sua fama presso un pubblico Lucifer rising. Omosessualità, narcisismo, erotismo e violenza, combinati in un'atmosfera onirica (con ...
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Verhoeven, Paul
Roy Menarini
Regista nederolandese, nato ad Amsterdam il 18 luglio 1938. Affermatosi in Europa come cineasta tra i più controversi e scandalosi, per il gusto dell'eccesso e la rappresentazione [...] i dettami degli studios. Nei suoi film sesso e violenza sembrano essere i parametri con cui giudicare gli uomini, fourth man (1983; Il quarto uomo), onirico thriller a sfondo sessuale, ricco di risvolti cinefili.Segnalatosi già al di fuori dell'Olanda ...
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BRESSANE, Julio
Stefano Francia Di Celle
Bressane, Júlio (propr. Bressane de Azevedo, Júlio Eduardo)
Regista cinematografico brasiliano, nato a Rio de Janeiro il 13 febbraio 1946. Il suo lavoro risulta [...] Tropicalismo (un movimento che esalta la natura arcaica e composita della cultura popolare brasiliana), come la violenza e la promiscuità sessuale; sul piano formale B. ha esplorato e reinventato i procedimenti linguistici classici. Di quasi tutti i ...
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NICHOLS, Peter
Rosario Portale
Drammaturgo inglese, nato a Bristol il 31 luglio 1927. Ha studiato alla Grammar School e alla Old Vic Theatre School della sua città, lavorando poi come attore per la [...] figli visti come elemento disgregatore della vita coniugale, la violenza nascosta sotto la facciata ordinata e convenzionale della vita di elementi autobiografici; Chez nous (1974), sulla libertà sessuale di due coppie; The freeway (1974), satira- ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] contro la Nostra recente Enciclica, di propaganda della violenza politica per scopi sociali, di conformismo e degli anni Sessanta il nostro era rimasto in termini di morale sessuale e di perseguimento dell’osceno uno dei più restrittivi dei paesi ...
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violenza assistita loc. s.le f. Nel linguaggio giuridico, ogni forma di violenza indiretta all’interno di una famiglia, nella quale la vittima minorenne assiste suo malgrado a maltrattamenti subìti da una figura di riferimento o da altre figure...
violenza
violènza s. f. [dal lat. violentia, der. di violentus «violento»]. – 1. Con riferimento a persona, la caratteristica, il fatto di essere violento, soprattutto come tendenza abituale a usare la forza fisica in modo brutale o irrazionale,...