GALASSI, Enrico
Rosanna Ruscio
Nacque a Ravenna il 14 nov. 1907 da Alberto e da Alice Orlandi. Iniziò il suo apprendistato artistico nella bottega artigianale del padre, che era decoratore e restauratore. [...] ", in Domenica, 17 marzo 1946; Italia a lavoro, in Produzione d'arte, 1950, nn. 6-7, p. 4; E. G. (catal., Galleria Virgilio), a cura di V. Rivosecchi, Roma 1987; V. Mazzarella, in Marino Mazzacurati a Roma (catal.), Roma 1992, pp. 12-16; I. De Guttry ...
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Vedi LUCERNA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCERNA
H. Menzel
J. Elgavish
H. Menzei
H. Menzel
J. Elvagish
La l. (λύχνος, lychnus, lucerna) è un utensile nel quale si brucia, per produrre la luce, [...] e delle caricature, i pigmei; 6) temi letterari: la favola della volpe e del corvo, scene pastorali ad imitazione di Virgilio, motivi omerici; 7) soggetti storici: Diogene nella botte, M. Curzio che si precipita nella voragine; 8) la fauna: c'è ...
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BAVIERA
K. Otto
(ted. Bayern)
Regione storica e amministrativa della Germania comprendente, a partire dal sec. 19°, Alta e Bassa B., Svevia bavarese, Alto Palatinato, Alta, Media e Bassa Franconia; [...] . A Salisburgo è testimoniata nel 774 la consacrazione del grandioso duomo, a tre navate e absidato, fondato dall'arcivescovo Virgilio.Tra i secc. 9° e 11° l'attività edilizia risulta ridotta; il contributo più significativo dell'arte tardo ottoniana ...
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MANZONI (Manzù), Giacomo
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Bergamo il 22 dic. 1908 da Antonio, calzolaio e sacrestano a Sant'Alessandro in Colonna (quando il futuro papa Giovanni XXIII vi diceva messa [...] Fanciulla sulla sedia (Torino, Galleria d'arte moderna e contemporanea), mentre attendeva all'illustrazione delle Georgiche di Virgilio (Milano, Hoepli, 1948).
Dall'estate del 1954 fino al 1960, insegnò scultura nella Sommerakademie di Salisburgo ...
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GIOCATTOLO
J. Dörig
Gli antichi promuovevano con molta serietà i giochi dei fanciulli. Platone (Leggi, i, 643; vii, 794) e Aristotele (Polit., vii, 15) assegnavano loro una grande importanza educatrice [...] da Aristofane (Uccelli, 1465; Pace, 864), Platone (Rep., iv, 436 E), Callimaco (Epigr., i, 9) a Tibullo (i, 5, 3) e Virgilio (Aen., vii, 378) hanno nominato la trottola. Se ne è conservato un cospicuo numero; la maggior parte dei grandi musei, ma ...
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AUTOMA
E.J. Grube
Il termine deriva dal gr. αὐτόματοϚ 'spontaneo, che agisce da sé' o anche 'semovente', e viene impiegato da Aristotele (De gen. anim., 734b, 10) per designare le marionette (τὰ αὐτόματα). [...] (White, 1963). Sempre verso il Mille, secondo Gervasio, cronista e cancelliere di Ottone III, il saggio e leggendario Virgilio, vescovo di Napoli, avrebbe inventato una mosca meccanica che per otto anni protesse dagli insetti i banchi dei macellai ...
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ORO (aurum, ie. da *ausom; quod illi [Sabini] ausum dicebant: Fest., viii, 14; χρυσός è di origine semitica; cfr. Ernout-Meillet, 1959, s. v.; Boisacq, s. v.)
F. Magi
È il metallo prezioso e nobile per [...] palazzo di Menelao che scintillava d'oro, argento e elettro (ibid., iv, 73), le porte scolpite d'o. e d'avorio che Virgilio progetta nel suo tempio sul Mincio (Georg., iii, 26), il tempio costruito da Antioco Epifane, di cui Livio (xli, 20) dice: Non ...
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CAMPIONESI
P. Rossi
Architetti e scultori lombardi, così denominati dalla storiografia ottocentesca (Malvezzi, 1882; Merzario, 1893) per il loro comune luogo di origine, Campione (od. Campione d'Italia), [...] di singole personalità artistiche: infatti quest'opera è stata vista (Baroni, 1955) come un momento di transizione tra il c.d. Virgilio in cattedra (Mantova, Gall. e Mus. di Palazzo Ducale; inizio sec. 13°) o il S. Zen che ride (Verona, S. Zeno ...
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NUMERI
H. Lange
Si considera n. ognuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ogni oggetto preso in considerazione, servono a indicare la [...] ) l'esegesi patristica e i metodi profani dell'interpretazione dei n., accostando, in un sapiente mosaico di citazioni, Virgilio, Orazio, Macrobio, Marziano Capella e Boezio a Girolamo, Agostino e Beda, e attingendo anche largamente ai trattati dei ...
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Vedi SPERLONGA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SPERLONGA (Spelunca)
G. Jacopi
Red.
Grotta presso il paese omonimo situato sulla costa del Lazio (a 14 km da Terracina) su un promontorio roccioso, propaggine [...] lo spettacolo dei marmi, per i suoi padroni imperiali. Egli lo ha fatto con tale impressionante verismo che lo stesso Virgilio, restituito in vita, avrebbe dovuto ritirarsi vinto ove avesse confrontato "la crudeltà di Scilla e la nave inghiottita dai ...
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virgiliano
(non com. vergiliano) agg. [dal lat. Vergilianus]. – Di Virgilio, poeta latino del I sec. a. C., o che è proprio, tipico del suo metodo, del suo stile: l’opera v.; la poesia v.; il poema v., l’Eneide; l’esametro v.; la malinconia...
epanodo
epànodo s. m. [dal lat. tardo epanŏdus, gr. ἐπάνοδος «regressione»]. – Figura retorica, detta con termine lat. regressio, consistente nella ripresa, ampliata con particolari, di una o più parole prima soltanto elencate o accennate;...