Medico (Auburn, Alabama, 1916 - Cleveland, Ohio, 2003), professore della Scuola di medicina della Western Reserve di Cleveland, Ohio dove diresse il reparto di pediatria e malattie infettive dell'ospedale [...] . F. Enders e Th. H. Weller, il premio Nobel per la medicina, per ricerche sulla coltivazione in vitro del virus della poliomielite. Altri lavori scientifici riguardarono, oltre alle malattie virali, le forme da rickettsie e la febbre Q presente nell ...
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GOODPASTURE, Ernest William
Patologo e immunologo, nato a Clarksville (Tennessee, S. U.) il 17 ottobre 1886. Insegna nella School of medicine della università Vanderbilt di Nashville (Tennessee). Dei [...] suoi studî, che vertono su argomenti tanto di patologia quanto di batteriologia ed immunologia, sono particolarmente importanti quelli che riguardano la coltivazione di determinati virus nell'embrione di pollo. ...
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Città del Giappone (1.031.163 ab. nel 2008; 1.550.000 nel 2010 considerando l’intera agglomerazione urbana), nell’isola di Honshu, capoluogo della prefettura di Miyagi. Centro commerciale e di coordinamento [...] ferroviario della ferrovia ad alta velocità. Tra le istituzioni culturali, l’università imperiale, fondata nel 1907.
Sendai virusVirus della famiglia Paramyxoviridae, in grado di causare infezioni respiratorie di gravità diversa. La polmonite da S ...
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NEUROSCIENZE
Antonio R. Damasio
Francesco Clementi
Vincenzo Bonavita e Simone Sampaolo
Autocoscienza di Antonio R. Damasio
Sommario: 1. Introduzione. 2. La creazione delle immagini nella mente. a) [...] dell'infezione da HIV-1. Le differenze rispetto all'infezione da HIV-2 sembrano limitate a caratteristiche strutturali minori dei virus e alla loro distribuzione geografica (l'HIV-1 prevale in Europa e in America; l'HIV-2, inizialmente isolato in ...
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Cellula
Jean Brachet
Massimo Aloisi
di Jean Brachet, Massimo Aloisi
Cellula
Fisiologia della cellula
di Jean Brachet
Sommario: 1. Introduzione storica. Metodi per lo studio della cellula. 2. Il citoplasma: [...] specifiche. Questa semplicità è la ragione per cui la biologia molecolare ebbe origine da studi fatti su Batteri e su Virus.
4. Divisione cellulare (mitosi)
Le cellule spesso si dividono quando hanno raggiunto la loro massima grandezza; ma la ragione ...
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retrotrascrizione
Andrea Levi
Fenomeno attraverso cui una molecola di RNA viene copiata in una molecola di DNA. Generalmente l’informazione genetica è codificata nella sequenza di DNA e per essere espressa [...] avviene a opera di un enzima chiamato RNA polimerasi. Alcuni virus tuttavia hanno il loro genoma codificato in una molecola di una doppia elica di DNA. L’informazione genetica del virus può a questo punto integrarsi nei cromosomi della cellula ospite ...
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RICKETTSIE
Giuseppe GIUNCHI
. Piccoli microrganismi similbatterici, gram-negativi, di forma varia da coccoide a bacillare con diametro medio di 0,5 micron. Sono agevolmente colorabili con il Giemsa; [...] rickettsie patogene per l'uomo sono: R. mooseri, agente causale del tifo murino; insetto trasmettitore è la pulce; serbatoio di virus il ratto, dal quale, con l'intermediario della pulce, la rickettsia giunge all'uomo. R. rickettsi, scoperta nel 1909 ...
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Infiammazione dell’encefalo. Le e. costituiscono un capitolo della neuropatologia più o meno vasto a seconda dei criteri discriminatori adottati. Note istopatologiche comuni ai vari tipi di e. sono la [...] lesioni investono pressoché tutto l’encefalo si usa il termine di panencefalite. Le e. possono essere causate da virus (enterovirus, togavirus, herpesvirus, mixovirus, adenovirus) o da altri agenti.
Fra le e. primitive, l’ e. epidemica (o letargica ...
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In patologia, agglutinazione in senso stretto dei globuli rossi, in senso lato di elementi morfologici del sangue. L’e. può essere indotta da particolari anticorpi, come le emoagglutinine, di cui le più [...] 37-38 °C) e certi componenti di superficie di alcuni virus (mixovirus e paramixovirus). La produzione di anticorpi contro le glicoproteine fenomeno della e., che può essere anche indotto da virus, batteri, miceti, alcuni estratti vegetali, si spiega ...
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Patologo australiano, nato il 3 settembre 1899 a Traralgon (Victoria). Professore di medicina sperimentale nella università di Melbourne e direttore dell'istituto, "Walter and Eliza Hall" per ricerche [...] oggetto l'immunità, la virologia generale e speciale (virus dell'influenza, della poliomielite e di alcune encefaliti). Nel 1951), p.1-24; La patologia generale delle infezioni da virus, in Rivista Istituto Serioterapico Italiano, XXV (1950), pp. 145 ...
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virus
vìrus s. m. [dal lat. virus «veleno»], invar. – 1. In biologia, termine con cui si designa un gruppo di organismi, di natura non cellulare e di dimensioni submicroscopiche, incapaci di un metabolismo autonomo e perciò caratterizzati...
vaiolo delle scimmie loc. s.le m. Malattia virale, affine al vaiolo umano, causata dal poxvirus che colpisce animali selvatici (in particolare piccoli roditori e scoiattoli) presenti nelle foreste pluviali africane, che è in grado di trasmettersi...