BADUILA, re degli Ostrogoti
Ottorino Bertolini
Le monete coniate col nome di questo re attestano che esso, nell'uso ufficiale della sua corte, suonava Baduila, Badunila, Baduela. Dei testi narrativi, [...] Ravenna nel maggio 540. E Ildibado era a sua volta nipote di quel Teudi, che Teoderico aveva mandato a governare il regno dei Visigoti, dopo la morte di Alarico II nella battaglia di Vouillé del 507, durante la minore età di Amalarico. Alarico II ed ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
I barbari: un'opportunita
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Per quanto il loro ingresso nell’impero sia senz’altro traumatico, [...] il sacco di Roma, afferma (7, 43) di aver udito da un testimone che Ataulfo, il successore di Alarico al comando dei Visigoti, all’inizio pensava di spazzare direttamente via l’impero e di sostituire la Romania con la sua Gothia. In seguito, tuttavia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'Italia tardoantica e la cosiddetta fine del mondo antico
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lunghi interregni e una [...] Costantinopoli che, dopo essersi assicurato il supporto di tutte le parti in causa (Ricimero, l’aristocrazia gallo-romana, i Visigoti e i Burgundi, l’impero d’Oriente che invia una poderosa flotta) intraprende una grande spedizione contro i Vandali ...
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MAURIZIO imperatore d'Oriente
Angelo Pernice
Apparteneva a una famiglia della Cappadocia che si diceva discendente dall'aristocrazia dell'antica Roma. Entrato da giovane al servizio dello stato, fu [...] in Asia con i Persiani, sul Danubio con gli Avari e con gli Slavi, in Italia con i Longobardi, in Spagna con i Visigoti. L'erario pubblico, d'altra parte, era esausto e lungi dal pensare a nuovi balzelli era necessario alleggerire quelli esistenti. M ...
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Capoluogo di cantone del dipartimento dell'Hérault (Francia), con 18.447 ab. (1926). Situata a piè d'una montagna vulcanica, questa città dista attualmente 4 chilometri dal mare.
Fondata dai Rodii su di [...] ; Tolomeo, II, 10,9; Ravenn., IV, 28, p. 244; V, 3, p. 340); mai nelle iscrizioni. Al principio del sec. V, i Visigoti la strapparono ai Romani, e la tennero fino a quando gli Arabi ebbero conquistata, con tutta la Settimania, anche questa città (720 ...
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Città (52.400 ab. nel 2005) della Francia sud-orientale, nel dipartimento Bouches-du-Rhône, sul fiume Rodano. Nella regione è praticata la risicoltura. Attività industriali nei settori alimentare, chimico, [...] , in uso fino al 6° sec. d.C. Dopo la caduta dell’Impero d’Occidente (476), la città passò in dominio dei Visigoti e perdette l’antica importanza.
Centro maggiore della Provenza, all’inizio del 10° sec. dette il proprio nome al regno sorto dalla ...
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VALENTE imperatore
Alberto Gitti
Imperatore romano d'Oriente dal 364 al 378. Flavio Valente nacque in Pannonia attorno al 328 da Graziano, un oscuro soldato arrivato ai più alti gradi della milizia. [...] del ribelle nel loro attaccamento alla casa di Costantino. La guerra si chiuse vittoriosamente nel 369. Tra V. e il duca visigoto, Atanarico, fu personalmente stipulato un trattato di pace.
Negli anni dal 371 al 377 V. si recò in Asia Minore, quindi ...
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LIMOSINO
T. Soulard
(lat. Lemosinum; franc. Limousin; Lemozi nei docc. medievali)
Regione storica della Francia occidentale, il cui toponimo designava nel Medioevo la regione corrispondente all'antica [...] del successivo (Gregorio di Tours, Hist. Fr., I, 28).Il L. fu toccato nel sec. 5° dall'espansione dei Visigoti in Aquitania (v.); territorio dell'antica provincia romana dell'Aquitania Prima, venne conquistato nel 472 (Rouche, 1977). Poco tempo dopo ...
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Città del Portogallo nella provincia di Alemtejo, con 10.521 abitanti, capoluogo di distretto (10.255 kmq., 200.615 ab.) a 284 m. di altitudine sopra un fertile altipiano detto Campo di Beja. Temperature [...] coi Lusitani; e diviene allora la colonia romana di Pax Iulia. Occupata, a partire dal sec. V d. C., successivamente da Svevi, Visigoti, Arabi, e poi dal re di León, passò nel 1102 alla corona portoghese. Munita di castello e torre nel sec. XIV dal ...
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Spagna, storia della
Francesco Tuccari
Di nuovo in marcia verso il futuro
Dominata per secoli da popoli di cultura e tradizioni differenti, la Spagna divenne, tra il 15° e il 16° secolo, una grande [...] secolo d.C., esso fu invaso al principio del 5° secolo da varie popolazioni germaniche tra le quali emersero i Visigoti, che diedero vita a un vasto regno romano-barbarico nella Penisola Iberica.
Nel 711 la Spagna fu conquistata da popolazioni arabe ...
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visigotico
viṡigòtico agg. (pl. m. -ci). – Dei Visigoti, uno dei due gruppi (l’altro è costituito dagli Ostrogoti) in cui si divise l’antica popolazione germanico-orientale dei Goti, stanziato in età romana nel Ponto e di qui penetrato, tra...
visigoto
viṡigòto agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente, relativo alla popolazione dei Visigoti (lat. Visigothi o Wisigothi): il Regno v.; la lingua v. (e come s. m. il visigoto); le incursioni dei V. in Italia. In funzione di agg., sostituisce...