Industrial design
Antonio Citterio
Delineare in un breve saggio la varietà di vicende, caratteri e condizione contemporanei del design presenta numerose difficoltà. Prendendo le mosse dall’esperienza [...] tecnologie degli arredi, a lasciarsi penetrare dalle influenze che filtravano direttamente dalle esperienze industriali e da quelle delle arti visive» (in Un’industria per il design, 19993, p. 22).
Decisivo di quel periodo è risultato il concetto di ...
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Ambiguità
Alessandro Cappabianca
Nel suo studio sull'a. nel linguaggio poetico (Seven types of ambiguity), la cui prima edizione risale al 1930, W. Empson riconosceva che l'operare dell'a. è alla radice [...] infatti sottolinea come piano-sequenza e profondità di campo permettono allo spettatore la scelta tra diverse opzioni visive, ugualmente compresenti nell'inquadratura, senza imporgliene una in particolare (fosse pure quella preferita dal regista). Su ...
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Lateralità
Giovanni Berlucchi e Bruna Rossi
Con il termine lateralità si definisce genericamente l'asimmetria fra la metà destra e quella sinistra del corpo umano e, in senso più specifico, la parziale [...] i mancini utilizzano un 'circuito' neuronale più 'corto', in quanto adoperano l'emisfero destro, più adatto per decodificare visivamente l'ambiente, anche per controllare la mano usata nell'azione sportiva (De Pracontal 1981; Rossi-Salmaso 1985); 2 ...
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PALIZZI, Giuseppe
Mariantonietta Picone Petrusa
PALIZZI, Giuseppe. – Figlio di Antonio e di Doralice del Greco, fratello maggiore dei pittori Filippo, Nicola e Francesco Paolo, nacque a Lanciano, in [...] di Barbizon era un fatto compiuto, al punto che Charles Blanc in persona, direttore del Dipartimento delle arti visive del ministero degli Interni dal 1848 al 1850, nonché protettore dei barbizonniers, si adoperò perché lo Stato francese acquistasse ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Accademia platonica
Enrico Berti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’Accademia è fondata da Platone come scuola per la formazione dei [...] tempo e con molta fatica, come ho detto in precedenza; allora a stento, mentre ciascun elemento (nomi, definizioni, immagini visive e percezioni), in confutazioni amichevoli e con domande e risposte fatte senza ostilità, viene sfregato con gli altri ...
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chemotrasduzione
La chemotrasduzione è un processo attraverso il quale uno stimolo chimico esterno a una cellula viene convertito in un segnale interno a essa, ossia in una risposta cellulare. In particolare, [...] ’uomo, per es., consente i discriminare fra diverse centinaia di tinte con solo tre tipi di proteine recettoriali visive, i fotopigmenti, espressi ciascuno da uno dei tre tipi di coni, fotorecettori presenti nella retina (➔ fototrasduzione; visione ...
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funzioni cerebrali superiori
Nicoletta Berardi
Le funzioni cerebrali superiori sono funzioni complesse quali la memoria, il linguaggio, la capacità di ragionamento, di pianificazione, di risolvere un [...] del giro angolare, dell’area di Wernicke (➔) e di altre aree perisilviane coinvolte nella comprensione della parola letta (visivamente o tattilmente, in Braille) o udita.
Corteccia parietale inferiore (CPI). Quest’area gioca un ruolo nella memoria di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
“Incubo colmo di cose ignorate, di feti cucinati nel cuore dei sabba”. Nei versi che [...] forse da un colpo apoplettico, forse da poliomielite, perde l’udito e, per un certo tempo, diminuiscono anche le sue capacità visive e motorie. Ne segue una profonda crisi e una maggior propensione all’introspezione e al ripiegamento in se stesso. L ...
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Artigianato
Elisabetta Silvestrini
Il termine, derivato di arte, in senso lato 'capacità di agire e produrre, in base a un particolare complesso di regole ed esperienze conoscitive e tecniche', designa [...] di costruire tastiere e segnali luminosi sempre più piccoli, deve arrestarsi di fronte ai limiti corporei dell'utenza (capacità visive ecc.). Nelle tecniche della produzione artigianale sono impiegate, oltre alle mani e alle braccia, molte parti del ...
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CASORATI, Felice
Giuseppe Marchiori
Figlio di Francesco, ufficiale dell'esercito, e di Carolina Borgarels, nacque a Novara il 4 dic. 1883. Dotato di un'acuta e vasta intelligenza e di multiformi interessi [...] Riccardo Gualino. Fu caratteristico di quell'ambiente l'interesse per un rapporto fra tutte le diverseespressioni dell'arte: da quelle visive alla musica e al teatro. In quella atmosfera di grande vitalità ideologica e creatrice il C. trovò la spinta ...
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visivita
viṡività s. f. [der. di visivo]. – Il fatto, la caratteristica di essere visivo, di fornire o di suggerire un’impressione visiva: la v. nella poesia contemporanea; la v. come fonte dell’esperienza intellettuale nella fenomenologia...
vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...