Soltanto una volta riaperti gli occhi al mattino, la luce del giorno ci rivela l’inganno dei sogni. Fino allo scampanellio della sveglia, il mondo onirico, con i suoi fantasmi e i suoi miraggi, ci appare [...] è immortale, non vi è nulla che non abbia imparato, avendo visto tutte le cose dell’aldilà e dell’aldiquà nel corso delle sue sensi. Se questo mondo si rivela insufficiente dal punto di vista ontologico, è pur vero che senza il suo sostegno l’intero ...
Leggi Tutto
«Ciò che è sinistro, o terribile, non tradisce mai: lo stato al quale conduce è sempre l’illuminazione. E soltanto questa condizione di brutale consapevolezza ci permette di cogliere a pieno il mondo, [...] che il soggetto faccia proprio da problema guida. Solo così è possibile concepire una filosofia feconda dal punto di vista concettuale ed etico-politico, in sintonia con lo sforzo merleau-pontiano di difendere la fenomenologia da equivoci idealistici ...
Leggi Tutto
«Un ladro mi ha rubato la scatoletta»: una frase normalissima, che contiene solo parole di uso comune, tanto che tutti siamo in grado di comprenderne perfettamente il significato; e non si vede perché [...] può essere più o meno adattato alle caratteristiche della lingua ricevente. Per esempio, “computer" è un prestito adattato dal punto di vista fonologico, dato che noi lo pronunciamo in modo diverso da chi parla l’inglese (con la /er/ finale al posto ...
Leggi Tutto
Nella vita di tutti i giorni siamo continuamente esposti a suoni e rumori, a tal punto che è noto
ormai a tutti il concetto di inquinamento acustico e sempre più persone scelgono di dormire o
studiare [...] in soggetti sensibili (gli stessi che le avrebbero se esposti a
luci intermittenti), come ricorda D. Cvetkovic: in particolare si è visto che questo fenomeno si ha
per frequenze molto basse di stimolazione, sotto i 50 Hz, che però non sono assenti ...
Leggi Tutto
Nel 1976 veniva pubblicato il saggio Storia sociale dei processi cognitivi di A. Lurija, sociologo e psicologo sovietico che negli anni ’30 era stato inviato in Asia centrale per condurre alcuni studi [...] che colore saranno gli orsi?», la risposta più comune tra i contadini analfabeti era: «Non lo so…io ho visto solo orsi neri. Non ne ho visti di altri…ogni località ha i suoi animali». La stessa domanda venne poi posta ad un altro contadino della zona ...
Leggi Tutto
L’esistenza di una connessione tra l’identità di un popolo e le regole che ne governano la vita è molto difficile da mettere in discussione.
Anche in una società che non si dà regole proprie, ma a cui [...] , ma non ha alcuna conseguenza evidente sui rapporti tra norma e identità nei momenti successivi.
Da un punto di vista della pratica del diritto, i principi supremi dell’ordinamento giuridico sono stati da poco riportati al centro del dibattito ...
Leggi Tutto
Mentre curiosavo in libreria, nella sezione classici, mi sono imbattuta nel Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani, un libretto di Leopardi, personaggio molto noto, nell’immaginario [...] e di conoscere altre città italiane, tra cui Milano, Bologna, Firenze e Pisa, assorbendone gli stimoli culturali. Dal punto di vista del panorama sociale, lo scrittore nota che i costumi ed i principi alla base della moralità sono meno corrotti nelle ...
Leggi Tutto
Sono da pochi mesi trascorse le elezioni politiche e si è sentito molto parlare della legge elettorale, da parte di giornalisti, commentatori e politici, ognuno con un diverso punto di vista. Un normale [...] non ottengono una percentuale minima fissata dalla legge non hanno diritto ad accedere alla spartizione dei seggi. Lo si è visto nelle recenti elezioni: la lista +Europa, per esempio, ha eletto infatti candidati nei collegi maggioritari ma non nei ...
Leggi Tutto
Le forme artistiche processate dalla filosofia
«Ahi! Tu mordi e non baci», scrive Giovan Battista Marino in Bacio Mordace: egli usa un artificio retorico per porre sullo stesso piano il bacio e il morso. [...] più enti, dunque, si corre il rischio di annullarne le differenze specifiche che li distinguono. Il caso della metafora, come visto, è più che eloquente.
Non risulta però sempre spontaneo, come invece accade nel caso del bacio-morso, preservare le ...
Leggi Tutto
Anche se da un punto di vista filosofico è possibile asserire che il valore della vita umana è inestimabile, gli economisti si sono dovuti cimentare nel determinare una stima di questo valore sulla base [...] di diversi fattori. Accanto al lavoro di filosofi ed economisti, questo articolo vuole indagare la percezione collettiva del valore della vita umana avanzando una domanda cruciale: per noi ‘occidentali’ ...
Leggi Tutto
vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...
Senso specifico che presiede alla visione e che ha come organo recettoriale l'occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. I problemi della v. derivanti dalle patologie oculari sono oggetto di studio dell'oculistica.
vista
Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (➔ visione), che ha come organo recettoriale l’occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. Il grado di capacità funzionale posseduto dall’apparato...