Un individuo si sveglia e si trova in un letto di ospedale. Viene visitato da numerosi medici che gli fanno molte domande: «Chi sei? Quanti anni hai? Dove sei nato? Conosci qualcuno che possa venire a [...] con il furto compiuto precedentemente, essa allora è la medesima persona.
La teoria di Hume, dal punto di vista filosofico, è la più sofisticata e sicuramente la più convincente nel dare una definizione coerente di identità personale. Applicandola ...
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Bruno Latour rappresenta un maître à penser delle scienze sociali contemporanee e il suo nome è legato al progetto scientifico di ridefinizione della teoria dell’azione. Il suo percorso di ricerca parte [...] il presente, passando, come nota acutamente Latour, da un modello a linea retta ad uno a spirale. Dal punto di vista della moralità, è Immanuel Kant a reggere la colonna portante di questo tema nella storia della filosofia moderna: con la rivoluzione ...
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Era il 1° giugno 1919 quando l'Italia concesse ai sudditi della sua colonia in Tripolitania gli Statuti, una serie di accordi per il riconoscimento di uno status di parziale cittadinanza alle popolazioni [...] e sulle idee postcoloniali circolanti. Se però si osservano i dati - per i quali un pioniere da un punto di vista storiografico può essere considerato senza dubbio Angelo Del Boca - il colonialismo italiano causò non meno di 100 mila morti tra i ...
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«[…] Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive. [...] dalle proprie degenerazioni.
Per saperne di più:
Per quanto riguarda le riflessioni sui totalitarismi, la bibliografia è sterminata, vista l’importanza del tema. Una lettura interessante è senz’altro il già citato Le tre Italie del ’43. Chi ha ...
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Centro e periferia. Capire come si formano e si mescolano questi due elementi della città è cercare una via per comprendere meglio quest’ultima, il luogo in cui l’uomo vive e si muove, lo spazio nel quale [...] centro che richiede alti costi di vita, ma anche le famiglie ad alto reddito, alla ricerca, sia dal punto di vista ambientale che da quello della sicurezza, di una maggiore qualità della vita, assente nel centro. Un fattore determinante del fenomeno ...
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Il 1999 segna un momento di svolta nell’analisi del lavoro artistico di Jackson Pollock: il fisico Richard Taylor applica con due colleghi tecniche di analisi dei frattali ad alcuni quadri dell’artista, [...] l’esigenza da parte di diverse discipline di tornare su questioni mai risolte per affrontarle con gli strumenti e i punti di vista più recenti - indicativa è in questo senso la fondazione nel 1900 della Revue de synthèse historique da parte di Henri ...
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Nell’Islam non troviamo solo precetti religiosi e norme di comportamento per il credente, ma una vera e propria visione del mondo, contenente anche indicazioni che hanno definito il sistema legale shariatico. [...] più fondamentaliste.
Le scuole giuridiche islamiche
Le scuole giuridiche (Madahib/Madhhab) assumono un’importanza fondamentale, vista la mancanza di una autorità religiosa comunemente riconosciuta: queste scuole formano i giurisperiti o faqih, gli ...
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Dovevo fare molta strada prima di arrivare a casa e non avevo nessuna compagnia, ma mi capitava spesso di camminare da solo. […] Andavo verso casa, pensando al film e, d'improvviso, volevo che ci fosse [...] spalle un macigno: le responsabilità e le conseguenze dell'atto compiuto. In questo cocktail di eventi forti dal punto di vista emotivo, la chiesa del quartiere prende fuoco: nell'incendio rimangono coinvolti Ponyboy e Johnny; il primo perde i sensi ...
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L’idea dell’uso di razzi per l’esplorazione spaziale emerge a cavallo tra ‘800 e ’900, grazie a pensatori pionieristici come Konstantin Tsiolkowski e Hermann Oberth. Quest’ultimo è il primo fisico ad aver [...] sviluppati in seguito.
Nel 1935 l’equipe di von Braun raggiunse gli ottanta membri e i test proseguirono con successo. Vista la necessità di trovare un luogo più adatto dove testare questi missili, il complesso a Kummersdorf cominciò a non essere ...
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La storia della metafisica occidentale, al di là di tutte le differenze specifiche proprie di autori, periodi e contesti culturali diversi, ha sempre avuto, dall’antichità all’epoca moderna, una caratteristica [...] moderno, Bollati Boringhieri, Milano 2015. Per quanto concerne invece la seconda (e più complessa, anche dal punto di vista linguistico) opera metafisica del filosofo, Processo e realtà, una nuova edizione italiana, a cura di Maria Regina Brioschi e ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...
Senso specifico che presiede alla visione e che ha come organo recettoriale l'occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. I problemi della v. derivanti dalle patologie oculari sono oggetto di studio dell'oculistica.
vista
Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (➔ visione), che ha come organo recettoriale l’occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. Il grado di capacità funzionale posseduto dall’apparato...