«Se lo sapevo, non ci venivo»: con questo titolo provocatorio Marco Mazzoleni si faceva portabandiera nel 1992 della tesi linguistica circa l’infondatezza di una supposta crisi del modo congiuntivo nell’italiano, [...] preferenza o, per dirla con un termine prandiano, di scelta, sono da sempre attivi nella nostra lingua. Da questo punto di vista non è dunque in atto un vero e proprio mutamento: la concorrenza di congiuntivo e indicativo in certi contesti c’è sempre ...
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L’impero ottomano, chiamato anche “Il Grande Malato” nel corso dell’Ottocento, secondo la definizione data dallo zar di Russia Nicola I, è stato un importante pilastro della storia, uno dei più estesi [...] il clan dei Saud. Alla fine del XVIII secolo, La Mecca, città centrale sia dal punto di vista economico-amministrativo sia dal punto di vista ideologico-religioso, era nelle mani dello Sherif Ghālib, il quale aveva intrapreso rapporti con il governo ...
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È cosa nota anche a chi non conosce approfonditamente la linguistica che la lingua che parliamo va incontro a continui cambiamenti. Nascono nuove parole, altre vengono abbandonate, le lingue si evolvono [...] come forma progressiva del verbo go. Esiste però una variante colloquiale di questa forma di futuro: gonna. Questa è ridotta dal punto di vista fonetico perché non è seguita dal to. In altre parole, si dice I’m going to work ma non *I’m gonna to ...
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In anni meno recenti le classi italiane apparivano quindi multilingui in rapporto ad una variabilità linguistica prevalentemente italoromanza (es. studenti aventi come L1 una varietà dialettale meridionale [...] alle classi multilingui su base italoromanza, tipiche del secolo scorso, rende la questione più spinosa, sia da un punto di vista sociale che da un punto di vista più propriamente glottodidattico, ossia in relazione all’insegnamento linguistico. ...
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«Soltanto una legge che io riesco a capire ha potuto sposarli senza farli scoppiare» (Un chimico, F. De André)
Di che legge parla il chimico cantato da De André mentre osserva il mare? Chi sono i protagonisti [...] La chimica in un bicchiere d’acqua) e sviluppata pian piano fino al concetto formale che conosciamo oggi. Da un punto di vista pratico, in realtà la chimica non si interessa dell’atomo in sé, ma di come queste entità interagiscono fra loro, creando e ...
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Pensare alla Resistenza come a un monumento granitico, monolitico, non è una prospettiva storica, tale da potersi adottare. La monumentalizzazione e la creazione del mito dell’inviolabilità del movimento [...] Draza Mihajlovic.
Quanto al più recente lavoro sull’argomento, gli autori Franzinelli e Flores assumono un punto di vista meno condizionato dalla vicinanza agli eventi, e avvalorano la tesi della connivenza del PCI con le richieste jugoslave sulla ...
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L’Antigone di Sofocle mette in scena il dramma della vergine, Antigone, sospesa tra la necessità di rispettare la sacralità della legge divina che chiede di assecondare sepoltura ai cadaveri dei congiunti [...] ’esecuzione: la catena di morti innescata tra le mura della propria casa. Il figlio di Creonte, Emone, infatti, si uccide alla vista del cappio annodato con il velo della sposa, che abbraccia, nella sua morte, anche il gesto folle di un’altra sposa ...
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L’ingresso nel processo penale italiano della prova neuroscientifica ha da pochi anni aperto nuovi orizzonti e sollevato ampi dibattiti. La giurisprudenza italiana ha assunto in Europa un ruolo pionieristico [...] comportamentale ha, invece, ricevuto a più riprese l’avallo della giurisprudenza italiana. Una vicenda giudiziaria che ha visto come importanti protagoniste le neuroscienze cognitive e, in particolar modo, la genetica comportamentale, è stata la ...
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Nel 1932, in un’intervista con uno dei più noti giornalisti europei, Emil Ludwig, Mussolini parve riconoscere delle vere e proprie similitudini tra la rivoluzione fascista in Italia e la coeva rivoluzione [...] Ciò che più veniva criticato era il sistema di lavori forzati messo insieme dal governo sovietico. Da un punto di vista economico la soluzione alla crisi dell’Occidente era invece, secondo gli osservatori fascisti, da ricercare più che nella brutale ...
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Quando si parla di “Oriente” in modo generale difficilmente ci si focalizza sulla cultura ebraica, forse per la condizione di dispersione in cui gli ebrei hanno vissuto, e in gran parte continuano a vivere, [...] , su cui questa mancanza di una terra, di un luogo con cui identificarsi, ha influito particolarmente sotto diversi punti di vista. Uno di questi è certamente il particolare rapporto che la cultura ebraica ha con il tempo. In questo articolo si vuole ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...
Senso specifico che presiede alla visione e che ha come organo recettoriale l'occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. I problemi della v. derivanti dalle patologie oculari sono oggetto di studio dell'oculistica.
vista
Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (➔ visione), che ha come organo recettoriale l’occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. Il grado di capacità funzionale posseduto dall’apparato...