L’articolo intende proporre una riflessione su come diversi gruppi sociali siano stati rappresentati, negli ultimi secoli, in teatro, dal punto di vista linguistico. L’argomento è vasto e potenzialmente [...] analizzabile sotto molteplici aspetti. Pertanto, è stato necessario operare una selezione tra gli autori, e le relative opere, che si sono maggiormente avvicendati a inscenare personaggi appartenenti a ...
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Apriamo con questo numero della rubrica una sezione dedicata all’onomastica letteraria, ovvero ai nomi dei personaggi, dei luoghi, delle insegne che compaiono nelle opere letterarie, analizzando l’uso, [...] di un’ammissione importante. Eppure il gioco, reiterato, assume nei due racconti un aspetto profondamente diverso dal punto di vista narrativo e linguistico. Infatti il marito dell’Adalgisa Biancionni, Carlo, è rievocato nelle forme «Oh il mè Carl ...
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È incoraggiante constatare come anche in Italia cresca il numero di studi, di lavori divulgativi e di iniziative legati alla linguistica testuale: lungi dall’essere un campo esclusivamente specialistico, [...] testuale possa essere utile se non si mettono gli studenti nelle condizioni di metterle in pratica. Da questo punto di vista, Luca Serianni fu maestro e nella teoria e nella pratica. Da un lato, come in Italiani scritti (2003), seppe riconoscere ...
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La parola vera e giusta è immagine di un’anima buona e affidabile(Isocrate, Antidosis, 255) È assurto agli onori delle cronache veneziane il caso delle tre studentesse del liceo classico “Foscarini”: le [...] », ci sono almeno quattro motivi per i quali lo studio del greco antico può fare la differenza, tanto dal punto di vista didattico che da quello educativo: il miglioramento delle capacità linguistiche – in primis – che si riverbera a sua volta sulle ...
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Davide Di FalcoGiacomo Debenedetti in «Nuovi Argomenti»: appunti su lingua e stilein AA.VV., «Nuovi argomenti» 1953-1980. Critica, letteratura e societàAtti del Convegno di Studi – Pisa 26-28 ottobre 2022a [...] di varietas stilistica; probabilmente, è nella sintassi che questa si realizza nel modo più compiuto. A prima vista, il regime si presenta perlopiù paratattico, orizzontale, sintagmatico. La preferenza è accordata alla coordinazione (tanto additiva ...
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Bonus e tabù«Faccio terapia», «ho iniziato un percorso di psicoterapia», «mi ci sono voluti anni di analisi», «vado dall’analista», «sto cercando di superare un trauma con l’EMDR»: nel 2024 frasi e discorsi [...] questione è estremamente complessa e non può certamente essere esaurita in questa sede, ma proveremo a osservarla da due punti di vista. Inconscio e usi coscientiLa prima cosa che ci si può chiedere è: fino a che punto la maggiore consapevolezza su ...
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«Solo storicizzare»: potrebbe essere questo il motto (ed è il titolo del primo capitolo) della raccolta dei saggi danteschi di Teodolinda Barolini appena pubblicata da La Nave di Teseo (Il vento di Aristotele. [...] con delle domande: chi parla è lo stesso che ha già altre volte discusso con loro di quella stessa donna? Perché piange? Per aver visto piangere l’amata? Poi le donne esortano il poeta a smettere di piangere; il pianto spetta solo a loro, che hanno ...
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Il Mediterraneo antico è un territorio di viaggi e scambi, comunicazione e connettività, teso tra l'unità delle sue acqua e la diversità dei suoi popoli. Vasto mare-terra, connesso da “sentieri d’acqua”, [...] continuate e feconde i Fenici furono protagonisti in quanto commercianti e indiscussi maestri di navigazione, sia di cabotaggio, ovvero in vista della costa, che di alto mare, che prevedeva più giorni fino a un mese e più senza scali. Le navi ...
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Tra i comportamenti oggetto di reprimende e lamentele degli adulti, il linguaggio delle nuove generazioni trova sempre il suo spazio: la lingua dei giovani è vista come una forma espressiva aliena e, nei [...] casi peggiori, come un atto di vandalismo ai danni della lingua della tradizione. Mai come prima – si sente dire – la nostra lingua rischia tanto, usata com’è da generazioni inconsapevoli della sua bellezza. ...
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Paolo AlliataL’avventura umana. Quando la letteratura accompagna il nostro camminoMilano, Mondadori, 2024 Il racconto di Gianni Rodari, La strada che non andava in nessun posto, fa da chiave di lettura [...] e della meditazione sull’essenza delle cose – tace per un istante, con gli occhi fissi al punto luminoso che aveva già vinto la vista di Dante, e poi inizia a parlare (Par., XXIX 12-18):Non per aver a sé di bene acquisto,ch’esser non può ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...
Senso specifico che presiede alla visione e che ha come organo recettoriale l'occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. I problemi della v. derivanti dalle patologie oculari sono oggetto di studio dell'oculistica.
vista
Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (➔ visione), che ha come organo recettoriale l’occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. Il grado di capacità funzionale posseduto dall’apparato...