Un re, Serse, che appartiene ad una dinastia che si vanta di discendere direttamente da Zeus. Un impero, la Persia, che ha l’ambizione di dominare il “mondo” (almeno tutto quello allora conosciuto). L’umiliazione [...] quella di aver fatto flagellare il mare e di avergli imposto i ceppi (Erodoto, Storie 8,109). Dolore e solitudine«Alla vista di quell’abisso di sventure, Serse levò un gemito […] si strappò le vesti e gridò un lamento acuto» (Eschilo, Persiani 465 ...
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Non ho paura di espormivenite tutti, tenetemi la manopercorreremo questa strada insieme,nel bel mezzo della tempestain qualsiasi condizione, freddo o caldovoglio solo farvi sapere che non siete soli.(Not [...] quasi che ogni artista debba seguire quella formula per arrivare al grande pubblico. Negli anni, facendo il rap in Italia, ho visto che il circuito mainstream accetta i successi solo se raccontano l’aspetto più facile e digeribile del nostro Paese. A ...
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Luigi Matt«Una soluzione irresistibile» per Gadda: la «lingua italiana arcaica» del Primo libro delle Favole«Studi di grammatica italiana», XLII, 2023, pp. 203-67 Uno degli ingredienti del gran calderone [...] Se in sede di analisi linguistica è naturalmente fondamentale cercare di identificarli, va detto che dal punto di vista dell’effetto complessivo essi sono funzionali tanto quanto le forme realmente attestate nell’italiano antico. Nessun lettore, per ...
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Sebbene non sia possibile stabilire con certezza l’esatta incidenza dei prestiti stranieri sull’italiano, non c’è dubbio che essi rappresentano una componente rilevante del nostro lessico. Nel vasto lemmario [...] Sacerdote, «Critica sociale», a. XXX, n. 7 [30.4.1920], p. 116). Particolarmente interessante, sotto diversi punti di vista, un articolo anonimo (ma verosimilmente di Amedeo Morandotti) apparso sul «Corriere della Sera» del 12 agosto 1919 (p. 4), che ...
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PreliminariDell’influenza esercitata dall’inglese nordamericano sull’italiano e sui dialetti d’Italia si è scritto molto, fin dagli inizi del Novecento. Il solco era stato tracciato dal Pascoli col poemetto [...] deve esclusivamente a un lavoro di tipo lessicografico.Tuttavia, ampi margini di ricerca si aprono anche dal punto di vista delle inchieste sul terreno (reale, ma anche virtuale), nel reperimento di termini non ancora registrati dalla lessicografia ...
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La fine della Seconda guerra mondiale, il crollo del Fascismo e il passaggio alla Repubblica segnano nella storia d’Italia un confine che non è solo politico e istituzionale, ma anche letterario. Ciò nonostante, [...] si può leggere su più piani anche una poesia come Viaggio all’alba – tra le più belle e celebri – che a prima vista parrebbe dominata da una meditazione sull’eterno scaturita dalla paraetimologia di uno dei luoghi più cari a Sereni, Voldomino (e dal ...
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Brunetto Latini, scrive Giovanni Villani nella sua Cronica, fu un valente cittadino, un grande filosofo e un maestro di retorica che seppe digrossare, cioè rendere meno rozzi, ‘istruire’, i fiorentini [...] gusto e dalle nostre letture. Eppure, la Commedia e il Tesoretto sono più vicini di quanto possa apparire a prima vista. Sebbene il Tesoretto non sia forse, come si è detto, il “precursore immediato” della Commedia, le due opere condividono alcuni ...
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La fratellanza è, in senso proprio, un vincolo di parentela, ma come si sa porta con sé una serie di significati più estesi: nella versione online del Dizionario Sabatini Coletti (Corriere.it), si legge [...] considerazioni confluiscono nell’Enciclica Fratelli tutti (2020), concettualmente in continuità col Documento ma che, dal punto di vista lessicale, vede comparire spesso il concorrente sinonimico di fratellanza: la glossa al titolo, Fratelli tutti, è ...
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È difficile realizzare, leggendo la data di oggi, che sono passati già due anni dalla morte di Luca Serianni. Il ricordo di amici e allievi torna malvolentieri ai tre giorni tragici nel luglio infuocato [...] vita. Insomma, (anche) da questo punto di vista, i bambini sono indiscutibilmente geniali. Anzi, ricordo esattamente dorso un grande sé stesso: proprio l’ultima volta che l’ho visto, Luca mi aveva detto che aveva l’abitudine di farci colazione, e ...
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[…] infin che ’l mar fu sovra noi richiuso (Inf. XXVI 142) Il viaggio per mare ha connotazioni molto speciali nella rappresentazione culturale antica, e in quella greca in particolare: è un incontro ravvicinato [...] atteggiamento di rimozione del problema, trova spazio. Ciò accade meno facilmente nelle iscrizioni, che rispecchiano un punto di vista interno, familiare, o comunque prossimo alle vite e alle storie concrete e reali di cui danno conto. Lontano dagli ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...
Senso specifico che presiede alla visione e che ha come organo recettoriale l'occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. I problemi della v. derivanti dalle patologie oculari sono oggetto di studio dell'oculistica.
vista
Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (➔ visione), che ha come organo recettoriale l’occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. Il grado di capacità funzionale posseduto dall’apparato...