LILLI, Andrea (Lilio)
Cecilia Prete
(Lilio). Le notiziebiografiche relative al L. non permettono di ricostruire con esattezza le date di nascita e di morte di questo pittore, figlio di Vincenzo, originario [...] XVI secolo e la prima metà del XVII. La sua origine anconetana, pur mancando documenti probanti, viene comunemente accettata vista la consuetudine del L. di accompagnare la propria firma con il nome della città adriatica.
In una recente monografia ...
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PALEARIO, Aonio
Chiara Quaranta
PALEARIO, Aonio (Antonio della Pagliara). – Nacque a Veroli nel 1503, o forse l’anno seguente, da Matteo della Pagliara e da Clara Jannarilli. Fu lui stesso ad adottare [...] Salerno, era un artigiano o un commerciante di successo, mentre la madre, di condizione agiata, discendeva da una delle famiglie più in vista di Veroli.
Scarne le notizie sui suoi primi anni di vita; è certo che il giovane fu affidato a un amico del ...
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INCONTRI, Francesco Gaetano
Benedetta Costanza Tesi
Nacque a Volterra il 19 marzo 1704 dal patrizio Paolo Cosimo, cavaliere di S. Stefano e preposto dei Priori, e dalla nobile dama pisana Maria Corintia [...] antiche e nobili, radicata sul territorio sin dal secolo IX, registrano tra i loro esponenti alcuni dei rappresentanti più in vista della cosa pubblica e della compagine ecclesiastica locale.
L'I. ricevette la prima educazione nella città natale, nel ...
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CIARPI, Lorenzo Bartolomeo (Baccio)
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Nacque a Barga (Lucca), e non a Firenze come afferma il suo biografo Passeri, il 13 sett. 1574 (e non 1578 come noto sinora), secondo [...] S. Carlo prega per la peste nella chiesa dei cappuccini di Sarzana, attribuitogli dalla Sricchia, che ricalca da un punto di vista stilistico e iconografico le orine del dipinto analogo del Commodi in S. Carlo ai Catinari a Roma.
Un dipinto singolare ...
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CONTIN, Tommaso Antonio
Paolo Preto
Nato a Venezia il 4 giugno 1723 da Tomaso e Regina Morandi, entrò giovanissimo nella Congregazione dei chierici regolari teatini dove completò i suoi studi letterari [...] di teologia nel seminario di Messina, intrecciò una fitta trama di relazioni epistolari con gli esponenti più in vista della cultura ecclesiastica italiana e si aprì alla conoscenza delle più "moderne" teorie filosofiche e politiche. Attento lettore ...
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BELLUCCI, Antonio
Nicola Ivanoff
Nacque nel 1654 a Pieve di Soligo (Treviso). A quanto pare, aveva studiato pittura in Dalmazia, dove esercitava il mestiere di uomo d'armi. Il suo primo maestro sarebbe [...] Sebenico". Si formò poi a Venezia sotto l'influsso di Pietro Liberi, Antonio Zanchi e Andrea Celesti, gli artisti più in vista nella città lagunare negli ultimi decenni del secolo. La carriera artistica del B. fu piuttosto rapida. Verso il 1691 gli ...
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AGATEA, Mario
Luigi Ferdinando Tagliavini
Agostiniano, compositore, nato nel terzo decennio del sec. XVII (nel 1620 secondo il Masseangeli) e morto nel gennaio del 1699. Quanto al luogo di nascita l'Eitner [...] l'A. morto nel gennaio 1699 "d'età circa 75 anni, privo di vista tanti anni erano"; sarebbe quindi nato intorno al 1623-24. Un ritratto inciso dal gran peso degli anni e debilitato anche nella vista. Nel gennaio 1692 era ormai completamente cieco e ...
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COLLI, Giorgio
Luigi Cimmino
Nacque a Torino il 16 genn. 1917 da Giuseppe ed Enrica Colombetti. fi padre, personaggio influente negli ambienti culturali torinesi, era amministratore della Stampa e, [...] per non aver aderito al regime fascista; l'influenza del Martinetti sul giovane C. è rilevante più dal punto di vista della formazione del carattere che non da quello strettamente filosofico: si venne costituendo probabilmente in tale periodo - a ...
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GINETTI, Giovanfrancesco
Stefano Tabacchi
Nacque a Velletri, presso Roma, il 13 dic. 1626, undicesimo dei quattordici figli di Giovanni e di Lorenza Toruzzi.
La famiglia, che apparteneva al patriziato [...] ; nel Seicento raggiunse una notevole affermazione con lo zio del G., il cardinale Marzio, vicario di Roma e personaggio assai in vista nella cerchia barberiniana.
Dopo avere trascorso a Velletri i primi anni di vita, il G. fu affidato, insieme con i ...
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Nacque a Piacenza il 6 ott. 1878 da Giuseppe e da Irene Bosi. Giovanissimo, partì volontario con una legione di garibaldini, che si schierò per la Grecia, nella guerra con la Turchia del 1897-98, e fu [...] . Dai trascorsi garibaldini all'adesione al giovane Partito socialista, nel quale si impone come "una delle figure più in vista", il passo fu breve. Ma occorre attendere l'anno 1909 per trovarlo direttamente impegnato nella lotta politica. è ormai ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...