BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] attività di governo, che non avrebbe avuto mai sosta, se non a causa di malattia; e per vero da questo punto di vista il papa fu duramente provato: soffriva di gravi disturbi del ricambio, specie di gotta e di calcoli renali.
Unico giovamento era il ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Terzogenito di Alberto (I), dominus di Verona, e di Verde da Salizzole, Canfrancesco, detto sin dall'infanzia "Canis magnus", nacque - come è ormai pacificamente [...] ricco di implicazioni del "Cangrande di Dante" (Arnaldi), di quello che il D. può avere storicamente incarnato dal punto di vista politico per il mondo ghibellino del Trecento. Basti qui ricordare che l'apprezzamento per le sue doti di capo militare ...
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CARAFA, Carlo
Adriano Prosperi
Terzo figlio di Giovanni Alfonso conte di Montorio e di Caterina Cantelmo, nacque nel 1519 (secondo alcuni, nel 1517).
Data la sua posizione di figlio cadetto, dovette [...] ogni accusa di aver voluto la guerra, dall'altro a rafforzare la lega. Particolare importanza assunse, da quest'ultimo punto di vista, la missione del Commendone a Venezia, dove fu spedito dal C. verso la metà di settembre. L'entrata di Venezia nella ...
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CENCIO (Cintius, Cinchius, Quintus, Crescentius)
Lorenzo Baldacchini
Di ragguardevole famiglia romana (suo padre fu praefectus Urbis anteriormente al 25 aprile del 1051), nacque nella prima metà del [...] dei presuli di Milano (settembre), di Fermo e di Spoleto (novembre). Sempre in quel periodo di tempo, Enrico IV, probabilmente in vista di una prova di forza, aveva cercato per il tramite di suoi due inviati, il conte Everardo e il vescovo Gregorio ...
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DAVANZATI, Francesco
Giuseppe Biscione
Nacque a Firenze il 26 febbr. 1457 da Lorenzo di Piero e da Doratea Boni.
La famiglia, che trasse il nome da un Davanzato vissuto intorno alla metà del sec. XIII, [...] " con i fratelli Bernardo, Piero, Giovanfrancesco e Cosimo.
Il D. segui la carriera politica comune ai membri delle famiglie più in vista dell'epoca e infatti nel 1488, 1497 e 1502 fu dei Priori e nello stesso arco di tempo ricoprì vari uffici nel ...
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CIMINNA, Guglielmo Ventimiglia barone di
Pietro Burgarella
Nacque tra il 1484 e il 1490, probabilmente a Ciminna (Palermo) da Paolo, barone di quella terra, e da Giovannella Moncada. Cresciuto in ambiente [...] almeno per il momento, il Cammarata, il Golisano, il Geraci e il Licodia, il C. era rimasto l'esponente più in vista del gruppo cheaveva provocato la rivolta contro il Moncada.
Si sa che lo scopo dei congiurati era quello di giustiziare sommariamente ...
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CASNEDI, Francesco Maria
Agostino Borromeo
Figlio del nobile Giovanni Battista e di Violante Millia, nacque a Domaso, sul lago di Como, il 10 ag. 1602. Dopo essersi addottorato in diritto, fu cooptato [...] si deve probabilmente il fatto che egli venisse chiamato a partecipare alle successive trattative intavolate con le Leghe Grigie in vista di una intesa sulla Valtellina, dopo che la cacciata delle truppe francesi del duca di Rohan aveva sgomberato il ...
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DATI, Andrea
Maria Alice Nigido
Nacque presumibilmente a Lucca; ritenuto erroneamente (cfr. Enciclopedia dantesca) figlio di Francesco, di questob invece, fu nipote, essendo figlio di un fratello di [...] seconda metà del Trecento. Emulando Francesco - cui il D. dovette essere particolarmente legato anche dal punto di vista affettivo, considerata la prematura scomparsa del padre -, il nipote venne così accrescendo il prestigio e le sostanze della ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] IV, 2, p. 691).
Appena uscito dal conclave, Giulio si affrettò ad annodare rapporti per consolidare la sua posizione, anche in vista di scadenze analoghe. Il 12 gennaio scrisse da Roma al re d'Inghilterra e al cardinale Wolsey per ringraziarli di un ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] cc. non num.).
Legato ai parenti di Pio V, ed in primo luogo al cardinale Alessandrino, da una familiarità vista da alcuni "con livido occhio", abile nell'instaurare rapporti di patronato sui cardinali più poveri, come Innocenzo Del Monte, Benedetto ...
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vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...