BARONCELLI, Tano
Guido Pampaloni
Figlio di Micchi (forma abbreviata e popolareggiante di Michele), nacque a Firenze nel decennio 1260-1270: niente si sa della madre di lui. Nel 1288, e quindi in età [...] spiega il matrimonio del B. con la Cavalcanti, la cui faniiglia era sullo scorcio del Duecento una delle più in vista della città. Popolani grassi, quindi, e come tali appartenenti alle forze economicamente e politicamente più attive in Firenze, dopo ...
Leggi Tutto
GALLO, Giacomo
Giampiero Brunelli
Nacque a Napoli presumibilmente intorno al 1475 da Luigi e dalla fiorentina Giulia Della Bella. Apparteneva a un'eminente famiglia amalfitana, trapiantata nella capitale [...] 1495.
L'attenzione si concentra così sulle drammatiche vicende del Regno di Napoli, invaso dall'esercito di Carlo VIII. Il punto di vista del G. è quello del Popolo: denuncia la nobiltà per il suo tradimento di Alfonso II d'Aragona e il suo appoggio ...
Leggi Tutto
GENNARI, Egidio
Giuseppe Sircana
Nacque ad Albano Laziale il 20 apr. 1876 da Mosè e da Candida Carnevali in una famiglia di contadini. A Roma, dove seguì gli studi fino al conseguimento della laurea [...] comitato esecutivo provinciale del PSI, il G., in vista delle elezioni amministrative del gennaio 1915, concorse alla movimento sindacale. Il G. riuscì a imporre il suo punto di vista, ma a prezzo di una grave incrinatura del rapporto con i suoi ...
Leggi Tutto
CASTELVÌ, Iacopo Artaldo
Bruno Anatra
Nacque a Cagliari il 27 dicembre del 1606 da Paolo marchese di Cea e da Marianna de Yxar. Venne avviato molto precocemente alla carriera delle armi; partecipò nel [...] quegli Stati.
Nel rientrare in Sardegna, presumibilmente nel 1639, per succedere al padre nella carica di procuratore reale, in vista di Alghero fu assalito e catturato da corsari bisertini. Ceduto schiavo al bey di Algeri, fu liberato nel 1642 con ...
Leggi Tutto
GONELLA, Guido
Giorgio Campanini
Nacque a Verona, il 18 sett. 1905 (al registro di stato civile fu iscritto con i nomi di Guido Alessandro), dalle seconde nozze di Luigi, impiegato comunale, con Marianna [...] la seconda laurea con una tesi di diritto pubblico (relatore E. Chimienti; De Rosa, Gli "Acta diurna", p. 125). In vista dell'insegnamento universitario, e orientatosi verso gli studi di filosofia del diritto, a Roma il G. aveva stabilito uno stretto ...
Leggi Tutto
PAGGI, Mario
Luca Polese Remaggi
PAGGI, Mario. – Nacque a Murlo, in provincia di Siena, il 10 febbraio 1902, figlio di Edoardo, medico condotto di origini ebraiche, e da Ines Sadun.
Compì gli studi [...] lo spinsero a diminuire i suoi interventi nella politica attiva. L’ultimo atto pubblico fu un appello a favore del PRI in vista delle elezioni del 1963.
Morì a Milano il 26 ottobre 1964, per un infarto causato da un edema polmonare.
Opere: Ieri come ...
Leggi Tutto
LOREDAN, Francesco
Roberto Zago
Nacque, presumibilmente a Stra, presso Venezia, il 19 ott. 1656, primogenito del patrizio Leonardo di Francesco, del ramo di S. Vidal (o di S. Stefano), e di Alba Soranzo [...] , eccetto una che si fece monaca, si accasarono, riccamente dotate, con i rampolli di alcune delle famiglie più in vista: Francesca con Almorò Dolfin di Leonardo, Elisabetta con Antonio Da Mula di Andrea, Maria con Marino Zorzi di Marino, Maddalena ...
Leggi Tutto
COSTANTINO
Rudolf Hüls
Non conosciamo nulla circa la data e il luogo di nascita di questo vescovo succeduto nella sede di Arezzo ad Arnaldo, che viene ricordato per l'ultima volta dalle fonti a noi [...] C., consentendo di precisare meglio i dati forniti dallo Schwartz (p. 201) e dallo Hoffmeister (p. 1479).
Dal punto di vista dell'indirizzo religioso-pastorale, C. fu senza dubbio vicino a quel gruppi di laici e di ecclesiastici che, mirando ad una ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Giovanni
Antonio Menniti Ippolito
Nacque a Verona, figlio naturale di Francesco detto Chichino, a sua volta figlio di Bartolomeo (I) e di Costanza di Corrado d'Antiochia. Il Litta lo dice [...] è testimoniata a partire dal 1353. Nel quadro dell'intensa attività diplomatica condotta da Cangrande (II) Della Scala in vista della costituzione di un'ampia alleanza antiviscontea, il D. ricevette dal signore veronese il 6 dicembre di quell'anno la ...
Leggi Tutto
COMPAGNI, Compagno
Maria Rosa Pardi Malanima
Figlio di Giuseppe e di Maddalena di Gherardo Burlamacchi, nacque nel 1534 a Lucca, dove fu battezzato il 9 ottobre.
Il nonno del C., Vittorio di Compagno [...] e, dopo poco tempo, aveva ulteriormente stretto i legami con la città imparentandosi con una delle famiglie più in vista: aveva sposato, infatti, Eufrosina di Giusfredo Cenami.
Il padre del C., Giuseppe, sebbene morisse giovane (fu ucciso nel 1542 ...
Leggi Tutto
vista
s. f. [der. di vedere, part. pass. visto]. – 1. a. La facoltà del vedere, il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (v. anche visione): il senso della v., l’organo della v.; non è cieco nato, ha perduto la...