VEGA CARPIO, Lope de
Salvatore Battaglia
Nacque il 25 novembre 1562 a Madrid, dove morì il 27 agosto 1635. I primi anni e i suoi primi contatti con la vita, che di solito per lo storìco rimangono avvolti [...] nella piccola corte principesca che gl'ispirò una delle sue più belle opere: La Arcadia (composta negli anni 1590-96, edita Eppure in queste alternative e discrepanze è il tono della sua vita spirituale, in cui il problema etico non è condotto mai al ...
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VOLTAIRE, François-Marie-Arouet, de
Lorenzo GIUSSO
Nacque a Parigi il 20 febbraio 1694. Egli ebbe in un collegio di gesuiti un'eccellente educazione umanistica, e a dodici anni già componeva versi che [...] ou les Américains.
Dopo il suo esilio dalla Francia la vita di V. si può dividere all'incirca in quattro periodi: del Paraguay; la storia di Candide, che, separato dalla sua bella la ritrova amante compiacente d'un banchiere ebreo e d'un inquisitore ...
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SRĪ LAṄKĀ
Mario Ortolani
Antonio Sorrentino
Irma Piovano
Anna Maria Quagliotti
Stefania Parigi
(v. ceylon, IX, p. 905; App. II, I, p. 564; III, I, p. 353; Srī Laṅkā, App. IV, III, p. 444)
Laṅkā [...] "); Kälāhaňda (1933, "La luna della giungla: la bella sconosciuta"). Non meno noti sono i suoi tre romanzi di al singalese un gran numero di opere occidentali e russe, darà vita a un nuovo stile musicale e coreografico. Tra le opere appartenenti ...
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WORDSWORTH, William
Ernest DE SELINCOURT
Mario PRAZ
Poeta inglese, nato a Cockermouth (Cumberland) il 7 aprile 1770, morto a Rydal (Westmorland) il 23 aprile 1850. Suo padre, John W., attorney e principale [...] Ballads (ripubblicato nel 1802 e nel 1805 con alcune correzioni e aggiunte), il quale comprendeva alcuni dei più belli studî di vita rustica del W., tra i quali The Brothers; Michael, generalmente considerato il capolavoro della sua poesia narrativa ...
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WHITMAN, Walt
Mario Praz
Poeta nato a West Hills, Long Island (o Paumanok, secondo il nome da lui preferito), nello stato di New York, il 31 maggio 1819, e morto a Camden il 26 marzo 1892. La fattoria [...] di un'esperienza intima che avrebbe avuto un significato centrale nella sua vita: la relazione con una donna d'alto rango sociale da cui avrebbe in cui domina il pensiero della morte. Nella più bella di queste poesie, Come lovely and soothing death, ...
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WIELAND, Christoph Martin
Vittorio Santoli
Letterato, nato ad Oberholzheim nei dintorni di Biberach (Svevia) il 5 settembre 1733, morto a Weimar il 20 gennaio 1813. Natura sensibile, trascorse la sua [...] direttore della cancelleria) il W., fatto più esperto della vita e anche sotto l'influenza di un aristocratico illuminato, die Philosophie der Grazien, rappresenta la vittoria di una bella donna, Musarion, sull'improvviso furore ascetico del giovane ...
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VERLAINE, Paul
Sergio Solmi
Poeta francese, nato a Metz il 30 marzo 1844, morto a Parigi il 7 gennaio 1896. Nel 1851 entrò in collegio a Parigi, compiendo gli studî al liceo Bonaparte. La vocazione [...] l'apparizione di Arthur Rimbaud, destinata a sconvolgere tutta la sua vita. Iniziatasi con la "scoperta" fatta da V. del giovane poeta poeti d'istinto, V. ignora i ripieghi della "bella letteratura", la poesia raffinata e composita di puro intelletto ...
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Scrittrice statunitense, nata a Cornwall-on-Hudson (New York) il 12 giugno 1892, morta a New York il 18 giugno 1982. Studia arte a New York ed esordisce giovanissima come giornalista. La sua prima opera, [...] della notte, 1983), il suo capolavoro: la storia di Robin, una bella schizofrenica, oggetto di desiderio di uomini e donne, che si sottrae a tutti conducendo una vita separata, notturna, da sonnambula. Temi complessi, esoterici e conturbanti sono ...
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ZESEN, Philipp von
Leonello Vincenti
Poeta tedesco, nato a Priorau (Dessau) l'8 ottobre 1619, morto ad Amburgo il 13 novembre 1689. Al ginnasio di Halle il rettore Gueintz gli comunicò il gusto degli [...] Seicento tedesco. E in Amburgo trascorse gli ultimi anni di vita.
Spirito irrequieto, fantastico, Z. si compiaceva di navigare spunti lirici formavano un insieme di grande novità e di bella, efficacia. Ma senza proseguire in quell'indirizzo, il ...
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Scrittore ungherese, nato a Budapest il 14 aprile 1950. Laureatosi in matematica (1974), dal 1978 si è dedicato esclusivamente alla letteratura, rivelandosi fin dalle prime opere un pioniere del postmodernismo. [...] Nel volume Bevezetés a szépirodalomba (1986, Introduzione alla bella letteratura) sono raccolte molte delle opere pubblicate da Tizenhét hattyúk (1987, Diciassette cigni), romanzo sulla vita di una giovane donna, pubblicato dall'autore con ...
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bello
bèllo agg. [lat. bĕllus «carino, grazioso», da *due-
nŭlus, dim. di duenos, forma ant. di bonus] (sing. m. bèl, pl. m. bèi, davanti a consonante seguita da vocale, e davanti a f, p, t, c, v, b, d, g seguite da l o r; bèllo, bègli negli...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...