Storico, nato a Milano l'8 marzo del 1459, morto fra il 1503 e il 1512. Fu caro agli Sforza: dopo il colpo di stato di Lodovico il Moro fu fatto cameriere del giovane principe Gian Galeazzo, e il Moro [...] , pp. 57-89; G. Porro, Della necessità di correggere il Corio, in Archivio stor. lombardo, 1877; F. Gabotto, B. C., in Vitanuova, II (1890), n. 35; P. Ghinzoni, Rettifiche alla storia di B. C. a proposito di Cristierno re di Danimarca, in Arch. stor ...
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GUINIZELLI (Guinizzelli), Guido
Mario Casella
Poeta, nacque a Bologna tra il 1230 e il 1240 dal giudice Guinizello di Magnano e fu giudice (1268) egli stesso. Come tutta la sua famiglia seguì la fazione [...] pratica, attraverso la teoria amorosa di Guido Cavalcanti, costituisce il fondamento psicologico dell'aristocratico sentire di Dante nella sua Vitanuova.
L'opera del G. è in T. Casini, Le rime dei poeti bolognesi del sec. XIII (Scelta di curiosità ...
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GIARDINO (dal fr. jardin, pronunciato anticamente giardin, di origine franca; sp. jardín; ted. Garten; ingl. garden)
Giuseppe LUGLI
Ernst KUHNEL
Luigi PICCINATO
Giuseppe LEPRI
Giovanni Vacca
Oriente. [...] oggetto di amoroso studio con spirito assolutamente moderno, ma ben aderente alla logica architettonica. È di nuovo lo sforzo di aderire pienamente alla vitanuova della casa e di congiungere questa col giardino o, meglio, di far penetrare questo fin ...
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Gli Arabi, dopo la conquista dell'Egitto (641 d. C.), chiamarono gli abitanti del paese, allora quasi tutti cristiani, passati poi per la stragrande maggioranza all'Islām: Qibṭ, Qubṭ "onde copti", "cofti". [...] esempî di essa si vedano le figure alle pp. 334 e 335.
La letteratura. - La letteratura copta nacque quando la vitanuova creata dalla conversione delle masse egiziane al cristianesimo richiese che le scritture sacre (e s'intende non solo la Bibbia ...
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Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil., IX, 2, 46) una metafora continuata; e veramente, a considerarla nei termini stretti, ha una fondamentale attinenza con l'espressione metaforica [...] questo infirmare le altrui. Per esempio, Dante (VitaNuova, XXIX), dopo aver indagato perché Beatrice "fue accompagnata "Non v'ha chi possa porre un freno ai trovatori di concetti nuovi: le spiegazioni, siano o no giuste, non si debbono mai rifiutare ...
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. La grandiosa figura del massimo architetto della Rinascenza, di colui che fu giustamente chiamato il rinnovatore dell'architettura italiana e "il più grande inventore di nuove idee architettoniche che [...] Andrea di Mantova.
Di ben più vasta composizione spaziale è la parte nuova della chiesa domenicana di S. Maria delle Grazie, sorta tra il 1492 a vitanuova acquista salda unità d'applicazioni. Tutta una schiera di apostoli diffonde ovunque il nuovo ...
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FUOCO (dal lat. focus; fr. feu; sp. fuego; ted. Feuer; ingl. fire)
Raffaele CORSO
Adamaria MARENZI
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Etnologia. - Come e quando l'uomo abbia appreso la maniera di utilizzare il fuoco delle sorgenti [...] diversissime, p. es. fra gli abitanti dell'America Centrale pre-colombiana. Il fuoco nuovamente acceso ha invece un carattere particolare, esprime spesso l'inizio di una vitanuova; mentre in molti casi è prescritto l'uso di fuoco tolto dal focolare ...
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. Il nome di Cosmati, come anche quello di arte cosmatesca, è moderna espressione convenzionale, derivata dal frequente ripetersi del nome di Cosma, per denotare gli artefici romani che lavorarono in quell'interessante [...] dalla tradizione, che può dirsi un Rinascimento in anticipo in quanto riprende le forme classiche e le adatta a funzione di vitanuova, m che insieme assimila tecniche e arti fiorenti in altre parti d'Italia e specialmente nel Mezzogiorno.
Tra questi ...
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OTRANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Arturo SOLARI
Raffaele CIASCA
Vincenzo VERGINELLI
Città della provincia di Lecce, che sorge sul Mare Adriatico, e propriamente all'inizio [...] (Salerno, Palermo, Napoli); le mire orientali di Federico II e degli Angioini non crearono mai un fervore di vitanuova nelle città pugliesi; del resto, dalla conquista normanna in poi, cominciò contro Otranto a venire in onore Lecce, ingranditasi ...
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SIOTTO PINTOR, Giovanni
Raffaele Ciasca
Nacque a Cagliari il 29 novembre 1805, morì a Torino il 24 gennaio 1882.
Laureatosi in diritto, entrò ventenne nella magistratura fino a raggiungere (8 dicembre [...] comunale.
Gli si devono numerose pubblicazioni di argomento generale e particolare, quasi tutte di interesse sardo. Nella Vitanuova, ispirandosi alle condizioni reali della sua isola, prospettò i mezzi migliori per riformare i poteri dello stato ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...