METABOLISMO (XXIII, p. 17; App. II, 11, p. 293)
Carlo Alfonso ROSSI
La costanza che caratterizza la composizione chimica del protoplasma degli organismi maturi è il prodotto dell'equilibrio di molti [...] convalidano l'ipotesi di un'azione coenzimatica della vitamina in questo tipo di carbossilazione.
La seconda -U potrebbe essere la "cifra" (o "sigla") di un aminoacido, A-C-A, potrebbe essere quella di un altro, ecc.
Rimangono ancora molti problemi da ...
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ORMONI (XXV, p. 571)
Luigi DE CARO
Le caratteristiche principali dei prodotti delle ghiandole endocrine o ormoni sono ancora oggi considerate le stesse di quelle fissate da C. E. Brown-Séquart (1889): [...] milligrammi o di frazioni di milligrammo e insieme con le vitamine e con gli enzimi vengono compresi nel gruppo di sostanze 'utero, per la presenza di una sostanza detta ossitocina; c) effetto antidiuretico, che si manifesta nel ritardo della diuresi ...
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Nel senso più stretto significa la parte muscolare del corpo dell'animale; in senso più lato l'insieme dei muscoli e annessi (tendini e aponeurosi), del grasso intra e perimuscolare. Per rendimento di [...] .
Nelle carni dei Mammiferi; specialmente in quella del maiale, sono state dimostrate le vitamine A, B, C (Osborne e Mendel), ma non hanno l'importanza pratica della vitamina D che si estrae abbondantemente dal grasso di alcuni pesci. Per la qualità ...
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TUBERCOLOSI (XXXIV, p. 433)
Carlo CATTANEO
Attilio ONIODEI-ZORINI
Biochimica del bacillo tubercolare. - Si dà qui conto, secondo le più recenti vedute, della costituzione biochimica del bacillo tubercolare.
Il [...] idrossi-1,4-naftochinone, una sostanza strutturalmente analoga alla vitamina K, con cui ha in comune proprietà antiemorragiche. Il a fenomeni di nefrosi e di degenerazione grassa del fegato; c) un'azione tossica sul nervo acustico ed anche sul nervo ...
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LIPOIDI (XXI, p. 234)
Camillo ARTOM
Denominazione molto usata in passato per indicare varî gruppi di sostanze, chimicamente differenti fra loro e dai grassi propriamente detti, ma somiglianti a questi [...] ma non azoto. Sono stati isolati originariamente da vegetali (A. C. Chibnall e H. J. Channon, 1928), ma recentemente anche azione dei raggi ultravioletti, si trasforma in una delle vitamine antirachitiche (D3): ciò che spiega l'effetto benefico dei ...
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IMMUNITÀ
Gino Doria
(XVIII, p. 893; App. II, II, p. 8; III, I, p. 844; IV, II, p. 155)
L'i. o resistenza dell'individuo verso le malattie infettive risulta dalla risposta dell'organismo contro l'invasione [...] combinatorio. Nel caso dell'interazione fra vitamina K1 e la proteina mielomatosa MOPC 6 contiene l'MHC costituito da geni HLA e altri. I geni di classe I sono HLA-A, B, C, E, i geni di classe II sono HLA-DR, DQ, DP, DO, DN, i geni di classe ...
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Biotecnologie e genetica di Roberto Gambari
Con il termine biotecnologia ci si riferisce a un settore molto vasto della ricerca, che prevede l'utilizzo di organismi viventi o di loro componenti subcellulari [...] queste finalità è stato prodotto riso transgenico contenente la vitamina β-carotene. In questo caso, l'espressione of the human genome, in Science, 2001, 291, pp. 1304-51.
A.C. Gavin, M. Bosche, R. Krause et al., Functional organization of the yeast ...
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RISO (fr. riz; sp. arroz; ted. Reis; ingl. rice)
Novello Novelli
Origine e diffusione. - Il riso è una pianta comunemente ritenuta originaria dell'Asia sud-orientale (India, Indocina, Cina).
Quest'ipotesi [...] dell'Eufrate, dove già si coltivava intorno al sec. IV a. C. Teofrasto ne descrive la pianta con esattezza, mentre Strabone parla della la qualità di alcune di tali sostanze (fosforo fitinico, vitamina B, ecc.) è tale da attivare energiche funzioni ...
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Infettive, malattie
Maurizio Iaccarino
Eduardo Joërge Patriarca
(App. IV, ii, p. 182)
Malattie infettive emergenti
L'espressione malattie infettive emergenti indica le malattie causate da microrganismi [...] pertosse, della difterite, dell'epatite B e dell'epatite C - possono molto facilmente essere portati dai viaggiatori e malnutrizione dell'ospite, in particolare per la deficienza di vitamina E. Dal momento che la maggior parte dei virus che ...
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Definizione. - Il termine "ecologia", introdotto da Reiter (1865) e il cui contenuto fu definito per primo da E. Haeckel (1866) come "studio dell'economia della natura e delle relazioni degli animali con [...] azione stimolante per la crescita degli organismi (es. vitamina B12) o inibitrice (es. la penicillina).
P. F. Verhulst (1838), se ne sono occupati R. Pearl e L. J. Reed (1920), C. Elton (1927), G. F. Gause (1934), A. J. Lotka (1925), L. B. Slobodkin ...
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c, C
(ci, ant. o region. ce ‹čé›) s. f. o m. – Terza lettera dell’alfabeto latino, derivata dal Γ (gamma) greco. Inizialmente rappresentò la consonante occlusiva velare sonora ‹ġ› d’accordo con l’uso greco, ma nello stesso tempo anche la sorda...
vitamina
s. f. [dall’ingl. vitamine (poi vitamin), comp. del lat. vita «vita» e di amine «amina», propr. «amina di vita; amina vitale»]. – Nome generico di un gruppo eterogeneo di sostanze organiche appartenenti ai bioregolatori, indispensabili...