PICCOLOMINI, Celio
Stefano Calonaci
PICCOLOMINI, Celio. – Nacque a Siena nel 1609 da Alessandro Piccolomini Carli e da Lucrezia Ugurgieri, appartenenti a importanti famiglie del patriziato locale.
A [...] 1550-1809), Roma 1994, p. 841; M. Sanfilippo, Roma e la storia del Canada francese sino alla guerra dei Sette anni, in Gli archivi della Santa Sede e la storia di Francia, a cura di G. Pizzorusso, O. Poncet, M. Sanfilippo, Viterbo 2006, pp. 171-172. ...
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ANACLETO II, papa
Raoul Manselli
Al secolo Pietro, nacque negli ultimi decenni del sec. XI, da Pietro di Leone della famiglia romana dei Pierleoni.
Discendenti dell'ebreo convertito Benedetto Cristiano, [...] le trattative, che., nella speranza di attirare nella sua orbita la Germania, A. tentò di iniziare con Lotario II a Viterbo; esse rimasero, però, senza risultato, perché Innocenzo II, che dalla Francia era tornato in Italia prendendo sede a Pisa, era ...
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GIOVANNINI, Girolamo
Roberta Monica Ridolfi
Originario di Capugnano (ora Porretta Terme), nell'Appennino bolognese, il G. prese l'abito dell'Ordine dei domenicani nel convento di S. Domenico a Bologna. [...] nei "Dialogi piacevoli"di Niccolò Franco, in Cinquecento capriccioso e irregolare. Eresie letterarie nell'Italia del classicismo. Seminario di letteratura italiana, Viterbo… 1998, a cura di P. Procaccioli - A. Romano, Manziana 1999, pp. 101-110. ...
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BOTTURNIO (Bochturnius), Anselmo
Adriano Prosperi
Nacque nella seconda metà del sec. XV da Giacomo "de Buttaris" (cognome che egli più tardi latinizzò in "Bochturnius") di Castel Goffredo; le fonti [...] su le Univ. di Bologna e di Parma nel sec. XV, Quaracchi 1963, pp. 245-246; F. Secret, Notes sur Egidio da Viterbo, in Augustiniana XVIII (1968), pp. 134-150; M. Reeves, The influence of prophecy in the later Middle Ages. A study in Ioachimism ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1482 da Giorgio del cavalier Marco e da Elisabetta Morosini di Francesco.
Il padre, fratello di Caterina, allora regina di Cipro, era destinato a [...] di Vidor, l'abatia di Santa Trinità di Verona, l'abatia di S. Gervaso di Brexa, il patriarcà di Costantinopoli, la legation di Viterbo, et uno priorà in Spagna et una abatia in Cypro".
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, M. Barbaro, Arbori de ...
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FREZZA, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Civita Lavinia, l'odierna Lanuvio, presso Velletri, il 27 maggio 1783 da Giovanni Felice e da Caterina Auconi, in una famiglia agiata.
Nel febbraio del 1798, [...] tra Svizzera e Stato pontif. dopo la rivoluzione del 1830-1831, in Atti del II Convegno interregionale di storia del Risorgimento, Viterbo 1983, pp. 143 ss., 150 ss. Qualche cenno sulla presenza del F. nell'Accademia di religione cattolica in G ...
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COSCIA, Niccolò
Franca Petrucci
Nacque nel 1681 da Vincenzo e da Gerolama Gemma a Pietradefusi (Avellino), dove fu battezzato il 25 gennaio con i nomi di Nicola, Paolo e Andrea.
Non si sa che mestiere [...] nobiltà del seggio di Nido, ma, dopo essere stato ascritto dal 1722 al patriziato beneventano e nel medesimo 1727 a quello di Viterbo, il C., che nel 1729 sarebbe stato ascritto a quella di Ferrara, questa volta non vi riuscì.
Nell'estate del 1729 ...
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GIOVANNI di San Paolo
Laura Gaffuri
Monaco benedettino, nacque presumibilmente intorno alla metà del XII secolo; appare dubbia la sua appartenenza, a lungo ipotizzata sulla scorta di Mariano da Firenze, [...] economicamente e reintegrare nelle sue giurisdizioni. È il caso della controversia con il monastero di Farfa, noto da due atti redatti a Viterbo il 4 ag. 1209 e riguardanti le chiese di S. Vito e di S. Angelo, con i rispettivi beni e pertinenze, site ...
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GUALA
Giancarlo Andenna
Nacque a Bergamo attorno al 1180 nella famiglia dei "de Roniis", i cui membri furono attivi nella vita politica del Comune cittadino.
G., secondo Kuczynski, era già domenicano [...] nel 1232. Il papa poi richiese la sua presenza in Curia nelle prime settimane del 1236; infatti G. era attivo a Viterbo, dinanzi al pontefice e a molti altri legati delle città lombarde, l'11 febbr. 1236, per ascoltare le lagnanze contro i ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 5 ott. 1653, da Daniele (II) detto Andrea (1631-1707) di Nicolò (del ramo di S. Pantalon) e da Elisabetta di Daniele Gradenigo e chiamato comunemente [...] il re è "convinto" della sua scrupolosa "pontualità" e rimane, pertanto, "sodisfatto della sua condotta".
Sbarcato a Levico e di lì portatosi a Viterbo, il D. è a Roma verso la fine di marzo, ottenendovi, il 30, il titolo cardinalizio di S. Susanna e ...
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viterbese
viterbése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città e provincia di Viterbo, nel Lazio; abitante o nativo di Viterbo. Come s. m., e con iniziale maiuscola, il Viterbese, il territorio della provincia di Viterbo.
patarina
s. f. [der. di patarino]. – Nome della campana nella torre del Palazzo Senatorio a Roma; appartenuta in origine al comune di Viterbo – città invisa, alla fine del sec. 12°, al papa Innocenzo III perché aveva dato ospitalità ai patarini...