MANACORDA, Gastone
Albertina Vittoria
Nacque a Roma il 10 maggio 1916 da Giuseppe e da Lina Romagnoli, quarto di sei fratelli, con Umberto, Edoardo, Mario Alighiero, Paolo Emilio, Giuliano. Dopo la [...] del diritto, con G. Del Vecchio, discutendo una tesi sul "Concetto di nazione e il principio di nazionalità". l'avrebbero fatta, e che non vi sarebbero state interferenze di sorta" (Vittoria, Il Pci, le riviste e l'amicizia, p. 865), accettò l ...
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LEGNANI, Stefano Maria, detto il Legnanino
Lucia Casellato
Nacque a Milano il 6 apr. 1661, primogenito di Giovanni Ambrogio, pittore, e di Isabella Bussola, e fu battezzato nel duomo il 16 dello stesso [...] i due artisti; fra gli argomenti in favore di questa tesi stanno sia l'assenza del nome del L. tra i 263; F. Monetti - A. Cifani, "Nativitas tua gaudium annunciavit". La pala della Vittoria di Torino di S.M. L., in Paragone, XL (1989), 467, pp. ...
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LOMONACO, Francesco
Raffaele Pittella
Nacque il 22 nov. 1772 a Monte Albano (oggi Montalbano Jonico), città a giurisdizione feudale della provincia di Basilicata, da Nicola e da Margherita Fiorentino.
Il [...] subito rinunciò.
Nata la seconda Repubblica Cisalpina a seguito della vittoria di Napoleone Bonaparte a Marengo, il L. lasciò la i suoi superiori, a cui parve di cogliere nelle tesi espresse in quelle pagine una reale ed effettiva presa di ...
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GALLIARI
Valerio Terraroli
Il capostipite di questa famiglia di pittori, scenografi e quadraturisti originari di Andorno (oggi Andorno Micca in provincia di Biella), fu Giovanni, che è ricordato attivo [...] , a proposito del quale nell'Ottocento sono state proposte tesi discordanti.
Il Sacchi (1839) ipotizzò l'interessamento di , in onore delle nozze di Vittorio Amedeo di Savoia e di Maria Antonietta di Spagna, della Vittoria di Imeneo. Nel 1751 venne ...
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INNOCENTI, Ferdinando
Valentina Fava
Nacque il 1° sett. 1891, da Dante e da Zelinda Chiti, a Pescia, nella Val di Nievole, dove il padre aveva iniziato una modesta attività di fabbro per trasferirsi, [...] conseguito dall'I. fu, nel 1955, la vittoria ottenuta nella gara internazionale di appalto bandita dal governo 64; L. Galantini, Dai tubi alla Mini. Storia dell'Innocenti, tesi di laurea, Milano, Università commerciale L. Bocconi, a.a. 2001 ...
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MALVEZZI, Cristofano (Cristoforo)
Cecilia Luzzi
Figlio di Niccolò (Nicolao), nacque a Lucca, dove fu battezzato il 28 giugno 1547.
Il padre fu organista della cattedrale di S. Martino a Lucca dal 1537, [...] ibid., R. Amadino, 1589; Ahi, che dolcezza, in Vittoria amorosa di diversi authori a cinque voci, ibid., G. Mannari, Il primo libro dei madrigali a sei voci (1584) di C. M., tesi di laurea, Univ. degli studi di Firenze, a.a. 2004-05; Bibl. della ...
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CAVRIANI, Federico
Renzo Paci
Decimo di tredici figli, nacque a Mantova il 16 sett. 1762 dal marchese Ferdinando e da Maria Rosa, Bentivoglio D'Aragona. La famiglia antica e illustre era anche, secondo [...] effetti lo schema e i motivi ispiratori. Identica è la tesi sull'origine contrattualistica del potere (e sulla naturale socialità dell' dalla quale avrà quattro figli: Cesare, Ferdinando, Vittoria e Massimiliano.
Rimase dunque a Ferrara dove dall' ...
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FESTO, Flavio (Flavius Rufus Postumius Festus)
Paolo Bertolini
Probabilmente figlio di Rufio Postumio Festo, che nel 439 fu console per l'Occidente, dovette nascere a Roma nel quarto o nel quinto decennio [...] spartizione di terre che avrebbe necessariamente seguito la vittoria degli Ostrogoti e l'atteggiamento di costoro verso che i rapporti tra Roma e Costantinopoli erano allora assai tesi a causa della perdurante controversia sul monofitismo. La morte ...
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PEYRON, Amedeo Angelo Maria
Gian Franco Gianotti
PEYRÒN, Amedeo Angelo Maria. – Nacque a Torino il 2 ottobre 1785, ultimo di undici figli di Francesco Bernardino, mastro uditore nella Camera dei conti, [...] ’ era definito il maestro. Prima della stampa della tesi (De chronologia librorum Moysis, Torino 1814), Peyròn studiò In copto Peyròn compose un carme per le nozze del futuro re Vittorio Emanuele II con Maria Adelaide d’Austria (Il genio dell’Egitto ...
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CELESIA, Michelangelo (al secolo Pietro Geremia)
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 13 genn. 1814da Lancellotto, dei marchesi di Sant'Antonino, e da Giuseppa Caruso Azzolini. All'età di nove anni [...] , appena nominato prodittatore della Sicilia, ribadì la tesi che il riconoscimento ufficiale del nuovo vescovo e il le elezioni amministrative, e avevano cominciato ad ottenere qualche bella vittoria così da fare inviperire la setta. Ma il lupo seppe ...
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vittorioso
vittorióso agg. [dal lat. tardo victoriosus, der. di victoria «vittoria»]. – Che ha vinto, che ha riportato la vittoria (in guerre, battaglie, fatti d’arme, raram. in altri confronti, per cui è più com. vincitore): essere, riuscire...
disputare
v. intr. e tr. [dal lat. disputare, comp. di dis-1 e putare «calcolare, pensare»] (io dìsputo, ant. dispùto, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) Discutere insieme con altri, opponendo il proprio all’altrui parere, intorno a questioni...