CICCAGLIONE, Federico
Mario Caravale
Nacque. a Riccia, presso Campobasso, il 1° nov. 1857 da Abele e da Vincenza de Paola. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Napoli, s'interessò [...] i principali istituti di diritto privato. La sua tesi di fondo, ampiamente sostenuta soprattutto nella parte dedicata al germanico alle loro produzioni., XV (1918), pp. 42-73; La vittoria del diritto sulla forza..., XV (1918), pp. 214-223.LoSchupfer ...
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FORTICHIARI, Bruno
Giuseppe Sircana
Nacque a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, l'8 febbr. 1892 da Antonio, un macellaio di idee socialiste, e da Cleonice Marchesi. Dopo aver frequentato tre classi [...] 'Internazionale. Il conflitto si risolse al III congresso del PCd'I (Lione, 20-26 genn. 1926) con la plebiscitaria vittoria delle tesi di Gramsci e la definitiva sconfitta ed emarginazione politica dei bordighiani. L'8 novembre dello stesso anno il F ...
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COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Figlio di Camillo di Marcello e di Vittoria Colonna, nacque probabilmente nel 1523. Compì gli studi teologici con la guida, a detta del Litta, di Felice Peretti [...] reputata da alcuni de iure divino e opera invece riservata ai pontefici secondo altri. Il C. prese posizione per quest'ultima tesi e la sostenne validamente. Era ancora lì un anno dopo, quando nell'agosto ebbe incarico dai legati di riunire nella sua ...
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EMO, Alvise
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 16giugno 1717 da Giovanni di Gabriele del ramo di S. Simeon Piccolo (Ss. Simeone e Giuda) e da Lucietta Lombardo.
Anche se Nicolò Dortà esagerava, quando [...] di novità". La correzione del 1761-62 si concluse con una vittoria, sia pure di stretta misura, dei conservatori: l'E. rimase grazie alla "robusta di lui Demostiniana eloquenza", la tesi che chi era eletto correttore doveva abbandonare ogni altro ...
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CAMPI, Bartolomeo
Maria Pia Rossi Pernier
Marcello Terenzi
Secondo la tradizione nacque a Pesaro da Bernardino, orefice. Nel 1545 era membro del Consiglio comunale di Pesaro (Pesaro, Bibl. Oliveriana, [...] quercia alludono al committente, Guidobaldo II Della Rovere, marito di Vittoria Farnese, che la mandò in dono all'imperatore.
A Firenze lavoro è stato eseguito in soli due mesi può confermare la tesi che il C. fosse solo un decoratore: si designa, ...
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GIUSSO, Girolamo
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 25 maggio 1843 nel palazzo Filomarino della Torre da Luigi e Maria Teresa Giusso, una lontana parente sposata in seconde nozze dal padre. Discendeva [...] finanza" dell'amministrazione Sandonato. La vittoria ottenuta dall'eterogenea lista delle Associazioni riunite fece scoppiare un caso: mentre i suoi amici sostennero la tesi di un allontanamento forzato dalla politica, gli avversari parlarono di ...
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PACCAGNINI, Giovanni
Antonella Gioli
PACCAGNINI, Giovanni. – Nacque a Livorno il 13 ottobre 1910 da Ezio e da Iginia Mazzantini.
Si diplomò presso la R. Scuola commerciale Dino Leoni di Livorno; [...] Pisa dove si laureò il 15 novembre 1938 discutendo la tesi Il Passignano e l’eclettismo del tardo Rinascimento, relatore studi mantegneschi iniziati con Sul disegno della ‘Madonna della Vittoria’ nel palazzo ducale di Mantova (Bollettino d’arte, ...
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BENZONE d'Alba
Giovanni Miccoli
È ignota la sua data di nascita. Le congetture che sono state avanzate al riguardo mancano di basi consistenti. Nulla di certo si sa della sua vita praticamente sino [...] e di Mantova (maggio-giugno 1064) sancirono la sua definitiva vittoria.
B., in tutto questo periodo, continuò ad impegnarsi a fondo che hanno un po' la funzione di riassumere le tesi e i motivi esposti precedentemente.
Nonostante i rimaneggiamenti, l ...
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MALGERI, Francesco
Maddalena Carli
Nacque a Messina il 13 genn. 1900 da Eugenio - discendente da un antico casato calabrese, di Bova Marina, professore di liceo e grecista amico di G. Pascoli - e da [...] la laurea in legge all'Università di Messina, con la tesi "Il pensiero di G. Romagnosi e l'odierna crisi del in Italia 1943-1991, Milano 1992, pp. 154, 162, 207; A. Vittoria, I diari di L. Federzoni. Appunti per una biografia, in Studi storici, XXXVI ...
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PAVOLINI, Alessandro
Giovanni Teodori
PAVOLINI, Alessandro. – Nacque a Firenze il 27 settembre 1903 da Paolo Emilio e Margherita Cantagalli.
Il padre (1864-1942) era un indologo di fama internazionale [...] e all’assassinio di Giacomo Matteotti, sostenne la tesi della ‘seconda ondata’ fascista che avrebbe dovuto completare Franzi. L’anno seguente nacque il primogenito Ferruccio, seguito da Maria Vittoria (1931) e da Vanni (1938).
A Firenze, in qualità ...
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vittorioso
vittorióso agg. [dal lat. tardo victoriosus, der. di victoria «vittoria»]. – Che ha vinto, che ha riportato la vittoria (in guerre, battaglie, fatti d’arme, raram. in altri confronti, per cui è più com. vincitore): essere, riuscire...
disputare
v. intr. e tr. [dal lat. disputare, comp. di dis-1 e putare «calcolare, pensare»] (io dìsputo, ant. dispùto, ecc.). – 1. intr. (aus. avere) Discutere insieme con altri, opponendo il proprio all’altrui parere, intorno a questioni...