BARZONI, Vittorio
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Lonato (Brescia) il 17 dic. 1767 da Cristoforo, possidente, e da Giustina Biemmi, nipote dello storico bresciano Giovanni Maria Biemmi. Fu presto avviato agli [...] il Lauberg dava alle stampe il Rapporto del Comitato d'Istruzione della Società patriottica di Venezia sulla lettera di VittorioBarzoni (Venezia 1797), in cui accusava il B. di voler incitare il popolo veneto contro i Francesi, che difendevano la ...
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Pubblicista (Lonato 1767 - ivi 1843). Suddito devoto di Venezia, attaccò i rivoluzionarî francesi e poi Napoleone in una serie di giornali e di libelli, il più noto dei quali fu I Romani nella Grecia, che nel 1798 ebbe ben dieci edizioni. Dopo Marengo, esulò a Vienna, poi a Malta, ove con una serie ... ...
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Nacque a Lonato (Brescia) il 17 dicembre 1767 e vi morì nel 1843, a 76 anni. Amante del progresso che sperava dalle riforme dei principi, si dichiarò subito nell'Eremita delle Alpi (1794) fieramente avverso alle dottrine dei filosofi francesi applicate dalla rivoluzione; ma più vivamente attaccò i Francesi ... ...
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LAUBERG (Laubert, Lambert), Carlo Giovanni
Renata De Lorenzo
Nacque a Teano, presso Caserta, nel 1762 da Carlo e da Rosalia Di Martino. Proveniva da una famiglia di militari valloni al servizio del [...] sulle sorti della Repubblica (Considerazioni sopra Venezia, in Monitore italiano, 1° febbr. 1798), anche in seguito a una polemica con VittorioBarzoni, autore di un feroce atto d'accusa contro l'operato dei Francesi in Italia, al quale il L. aveva ...
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