VALENTE, Pietro
Fabio Mangone
– Nacque a Napoli, il 10 agosto 1794, da Pasquale, avvocato, e da Anna Maria Palumbo.
Seguendo la propria inclinazione per l’architettura, tra il 1807 e il 1810 studiò [...] un nuovo e più arioso sito, prospiciente la strada Ferdinanda. Dal 1839, con la collaborazione imposta di , Il Reale Teatro Sant’Elisabetta Vittorio Emanuele (1852-1908), in Teatro S. Elisabetta - Vittorio Emanuele. Mostra storico-documentaria, 1852 ...
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ROSSI, Gian Vittorio (Roscius). – Nacque a Roma nel 1570, primogenito di tre figli; il padre era giureconsulto e gentiluomo romano. Nel ginnasio dei gesuiti fu allievo di Francesco Benci, di Ottavio Tursellini, [...] precoce del padre, il fratello minore prese presto una brutta strada e la madre si mostrò incapace di gestire il patrimonio familiare fu messo in scena l’Ignazio musicato da Loreto Vittori. La rappresentazione fu molto tumultuosa e fu necessario l ...
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MAZZOTTI, Tullio (Tullio d’Albisola)
Anna Villari
Nacque ad Albissola (Albisola) il 2 dic. 1899, secondogenito del vasaio Giuseppe e della piemontese Celestina Gerbino Promis.
Giuseppe (1865-1944), detto [...] si erano uniti all’attività anche la sorella minore Vittoria con il marito Marino Baldantoni) aveva ormai una E 42 presentava il progetto di una Strada d’oro di m 1000 x 30, eco di quelle «strade e piazze d’oroceramico» ipotizzate nel Manifesto ...
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PATERNO, Emanuele
Franco Calascibetta
PATERNÒ, Emanuele. – Nacque a Palermo il 12 dicembre 1847, da Giuseppe e Caterina Kirchner.
La famiglia Paternò era di nobili e antichissime origini, risalenti [...] di Jacobus Henricus van’t Hoff aveva aperto la strada alla concezione delle molecole come oggetti con struttura e forma fedeltà, imposto ai membri da parte del Regio commissario Vittorio Rossi. Questo rifiuto costò al vecchio scienziato siciliano la ...
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FALCINI, Mariano
Mauro Cozzi
Nacque a Campi Bisenzio (Firenze) il 10 maggio 1804, da Gaetano, stipettaio, e Giustina Giorgi. Secondo il necrologio in Atti del Collegio (1889, p. 118), dopo "rudimentale [...] stabili in via de' Calzaioli nell'ambito del riassetto della strada studiato da L. de Cambray Digny e poi dall'ingegnere III [1880], 3); 0 gli effimeri allestiti per la visita di Vittorio Emanuele a Firenze nel '60 o per il centenario della nascita di ...
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GAROVE (Garrue, Garroue), Michel Angelo
Bruno Signorelli
Non è certo il luogo di nascita di questo ingegnere civile e militare: Simona, sulla base di una documentazione della parrocchia di Bissone nel [...] con il canonico Donato Rossetti, precettore di matematica di Vittorio Amedeo II, a visitare le fortificazioni di Trino , pp. 129, 175, 198-201; G. Fantino, La strada reale di Rivoli nell'ampliamento occidentale di Torino, in Cronache economiche ...
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FASOLO, Vincenzo
Antonino Terranova
Nacque a Spalato, allora sotto dominio austriaco, il 5 luglio 1885, da Michelangelo e Andreina Allujevich. Il padre insegnò chimica in varie città italiane; quando [...] 24) è uno scritto, corredato da alcuni schizzi, dal titolo Strada Chiesa Nuova - ponte Mazzini, in cui proponeva una variante al E. Drei); Il concorso per la sistemazione dello sblocco del ponte Vittorio Emanuele, ibid., IV (1924-25), pp. 177, 180; R ...
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TOMMASI, Lodovico (Ludovico)
Chiara Ulivi
– Nacque a Livorno il 16 luglio 1866 da Luigi, tesoriere comunale e possidente, e da Isolina Vivoli, ultimo di cinque figli.
Rimasto presto vedovo, Luigi si [...] cromatica allontana l’opera da una rappresentazione oggettiva, così come in Strada in salita (Pittori in villa, 1997, p. 163, n aggiornando la lezione macchiaiola. Il gruppo fu segnalato da Vittorio Pica (1908, pp. 226-228) nella recensione alla ...
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PERRONE, Ettore
Paola Bianchi
PERRONE, Ettore. – Nacque a Torino il 12 gennaio 1789, terzogenito del conte Carlo Giuseppe (1764-1836) e di Paola Argentero di Bersezio (1765-1835). Venne battezzato nella [...] al 5° Dragoni francese. Luogotenente nel 1810, capitano nel 1812, Vittorio fu in Dalmazia, in Portogallo, in Spagna e in Germania , con il re, si trovava al ponte sul Ticino sulla strada Novara-Milano. Il 23 marzo si trovava schierato con l’esercito ...
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CERVETTO
Graziella Colmuto Zanella
Famiglia di architetti operosa a Genova nei secc. XVIII e XIX.
Capostipite fu Benedetto, figlio di Giacomo, nato a Genova intorno al 1726. Residente a Genova nel quartiere [...] il distacco fra i tre corpi di fabbrica, collegati su strada da un semplice muro a livello del piano terreno. Le palazzo Doria Tursi, quando questo fu acquistato (1820) da Vittorio Emanuele I per sua residenza a Genova. Giovanni Battista morì ...
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cibo di strada
loc. s.le m. Cibo che si consuma anche passeggiando, talvolta in occasione di fiere e manifestazioni popolari, spesso tipico della cucina locale, regionale, etnica. ◆ «Da Michele» resiste la tradizione della pizza come cibo...
piangina s. m. e, più raramente, f.; inv. o regolare al pl. Nel linguaggio familiare o nello stile brillante dei giornali, persona che si lamenta e recrimina di continuo | Anche agg. con pl. regolare, lamentoso, piagnucoloso. ◆ Certo che se...