CALVO, Edoardo Ignazio
Alberto Postigliola
Nato a Torino il 13 ott. 1773, da Carlo e da Giulia Antonia Bottacchio, trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Cinzano, dove il padre esercitava la professione [...] più che per spontanea inclinazione. Così almeno affermano Angelo Brofferio e alcuni altri autori sulla sua scia; questa voce potrebbe essere stata originata dallo stesso C., il quale giustificava la sua attività letteraria come un conforto, un ...
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Cambria, Adele. – Giornalista, scrittrice e attrice italiana (Reggio Calabria 1931 - Roma 2015). Intellettuale eclettica e attenta indagatrice dei nuclei problematici della società contemporanea, dopo [...] con le maggiori testate italiane (Il Mondo, Paese Sera, La Stampa, Il Messaggero, l’Espresso, L’Europeo, L’Unità). Voce ribelle e fuori del coro, più volte dimissionaria dalle redazioni in cui lavorava per insanabili divergenze ideologiche, la sua ...
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Beatty, Paul. – Scrittore afroamericano (n. Los Angeles 1962). Compiuti gli studi di Scrittura creativa e di Psicologia ha esordito nella poesia con il volume Big bank take little bank (1991), seguito [...] e la sua banda, 2000) e Slumberland (2008; trad. it. 2010), in cui con lucida ironia ha dato voce a un’America multirazziale controversa, scandagliata alla luce del tramonto definitivo dei miti della negritudine. Il successo internazionale raggiunto ...
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Pietro Metastasio: Opere – Introduzione
Luigi Ronga
La posizione del Metastasio è una delle più singolari che possa incontrarsi nella storia della cultura europea: quella di chi in un'altra arte ha [...] recitazione e nell'azione. Per la prima, in un capitolo egli mostra perché «non è … la sola bellezza ed agilità di voce, che distinguono con singolarità un artista, ma anche un eccellente modo di recitare» (p.218); per la seconda «le regole generali ...
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Pressburger, Giorgio. - Scrittore e regista di origine ungherese (Budapest 1937 - Trieste 2017). Trasferitosi in Italia nel 1956, ha conseguito il diploma all’Accademia d’arte drammatica di Roma. Tra [...] Eroe di scena; Messaggio per il secolo), pubblicato opere tra le quali La legge degli spazi bianchi (1989), Il sussurro della grande voce (1990), Denti e spie (1994), La neve e la colpa (1998, Premio Viareggio), L’orologio di Monaco (2003, da cui nel ...
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Veronesi, Sandro. – Scrittore e giornalista italiano (n. Firenze 1959). Laureatosi in architettura nel corso degli anni Ottanta, si è trasferito a Roma dove ha esordito sulla scena letteraria con il libro [...] . Collaboratore di importanti testate quali il manifesto, Epoca, l'Unità, Corriere della Sera, la definitiva consacrazione a voce nuova della letteratura italiana contemporanea è arrivata con La forza del passato (2000, premio Viareggio e Campiello ...
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Poeta iraniano (n. Mashhad 1934), tra i continuatori della rivoluzione formale iniziata da Nīmā Yūshīġ. La sua poesia abbandona completamente gli schemi classici e predilige l'asimmetria del verso, l'irregolarità [...] , le erbacce e le cornacchie", 1972); Ketabeh Doostie ("Il libro dell'amicizia", 1988); Koja'st An Seda? ("Dov'è quella voce?", 1992). Del 1996 è la raccolta antologica Modern persian poetry che riunisce, in lingua inglese, le più fervide espressioni ...
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Poeta tedesco (Sperenberg, Berlino, 1540 circa - Trebbin, stessa regione, dopo il 1597). Scarse le notizie sulla sua vita; a partire dal 1580 fu organista e segretario comunale a Trebbin. Poeta popolareggiante, [...] hinrichten lassen (1580 circa). Suo capolavoro, nel gusto del tempo, Hans Clawerts werckliche Historien (1587), storie dei tiri burloni di un locale Eulenspiegel raccolte dalla voce popolare e rinarrate a diletto e anche ad ammaestramento del popolo. ...
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Pseudonimo del poeta ceco Antonín Bernášek (Kokovice, Boemia Centrale, 1877 - Praga 1946). Legato a gruppi anarchici, esordì con versi ricchi di motivi simbolisti (Pohádky krve "Favole di sangue", 1898), [...] la cupezza si stempera grazie a un rinnovato rapporto con la natura, seguirono i versi di Hlas ticha ("La voce del silenzio", 1923), segnati dall'esperienza della guerra, mentre Stoletý kalendář ("Il calendario secolare", 1926) sancisce il ritorno ai ...
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Poeta e pubblicista (Coderno, Sedegliano, 1916 - Milano 1992). Prete dell'ordine dei Servi di Maria, partecipò alla Resistenza, e a quel periodo risalgono le sue prime poesie che videro la luce nella rivista [...] che affronta, talvolta nei toni caldi della protesta, i problemi della condizione umana. Tra le raccolte successive: Udii una voce (1952); Gli occhi miei lo vedranno (1955); Se tu non riappari (1963). Nel 1976 pubblicò Il sesto angelo. Poesie ...
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voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
Voce del sen fuggita Poi richiamar non vale
Vóce del sén fuggita Pòi richiamàr non vale. – Versi del Metastasio (Ipermestra, atto II, sc. 1) che riprendono un concetto espresso da Orazio (Ars poet., 390): nescit vox missa reverti «la parola...