(o hoquetus) Espediente polifonico, diffuso specialmente in Francia tra l’11° e il 13° sec., caratterizzato dalla spezzatura delle voci, mediante pause tra sillaba e sillaba (e con ricerca di contrattempo [...] tra voce e voce), così da richiamare un effetto di singhiozzo (fr. hoquet). ...
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Cantante francese (Montpellier 1927 - Ramatuelle 2020). Si affermò nel clima esistenzialista parigino del dopoguerra come interprete, insieme colta e passionale, di canzoni di chansonniers (J. Brel, Ch. [...] Ferré) e di scrittori (J.-P. Sartre, R. Queneau). Il timbro scuro, di contralto, della voce e una certa androginia dell'immagine si univano a trasmettere un messaggio fortemente anticonformista. La sua connaturata teatralità l'ha resa famosa in ...
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VIOLINO e VIOLINISTI
Mario CORTI
Francesco VATIELLI
VIOLINISTI - Sugli strumenti ad arco antecessori dell'attuale violino e della famiglia che ne derivò, sono date notizie alla voce viola.
La tendenza [...] ch'ebbe la viola da braccio a creare modelli di più piccolo formato, condusse all'apparizione di esemplari nei quali certi particolari morfologici finirono col subire sempre maggiori modificazioni, dal ...
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Colonna sonora
Ermanno Comuzio
Si può ragionevolmente parlare di c. s. (o traccia, o banda sonora: in inglese sound track o soundtrack, termini diventati d'uso internazionale; in francese band son, [...] sistema di saldare alla colonna visiva una traccia su cui era inciso il suono, tutti i numerosi tentativi fatti per dare una voce alle immagini confluirono in un risultato che ha mantenuto la sua validità nel tempo. Il cinema fu invaso dai suoni, e ...
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Cantante (Ferrara 1743 - Parma 1783), celebre anche all'estero. Debuttò a Firenze nel 1764 e cantò poi nei più importanti teatri italiani e più volte anche a Londra; aveva voce di soprano estesa fino al [...] do6. Terminò la sua carriera nel 1780 ...
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Gruppo rock italiano nato a Firenze nel 1980 e composto da cinque musicisti: G. Renzulli (chitarra), G. Maroccolo (basso), A. Aiazzi (tastiere), F. Calamai (batteria) e P. Pelù (voce). Nel 1985 esce il [...] primo LP, Desaparecido, con cui si fanno conoscere dal grande pubblico, ma è nel 1989, con Pirata, che si impongono nel panorama rock italiano grazie al sound new wave e hard rock. Dopo diversi cambiamenti ...
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(trad. it. Il Castello) Romanzo incompiuto e postumo (1926) dello scrittore boemo di lingua tedesca F. Kafka (1883-1924). Nel manoscritto, che avrebbe voluto venisse distrutto, Kafka ha dato voce all’angoscia [...] contemporanea.
Dal romanzo è stato tratto il libretto dell’opera lirica Das Schloss (1991) di A. Reimann ...
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Cantante (Anagni 1811 - ivi 1894). Studiò con A. Busti. Esordì a Napoli (S. Carlo) nel 1835. Fu acclamato nei maggiori centri d'Europa per le mirabili doti della sua voce di baritono e per la sua padronanza [...] della scena. Scrisse: La scuola di canto in Italia (1880) ...
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Musicista italiano (Oneglia 1925 - Roma 2003). Figura di primo piano dell'avanguardia musicale del dopoguerra, ha esplorato diverse dimensioni compositive: dall'esperienza seriale alla musica concreta [...] ), Per la dolce memoria di quel giorno (1974), La vera storia (1982), Un re in ascolto (1984), e inoltre Chamber music per voce e strum. (1953), Epifanie per sopr. e orch. (1961), Sinfonia per 8 voci (1968), Bewegung per orch. (1971), Voci per viola ...
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Musicista (Roma 1600 circa - Vienna 1679), cantore a Roma, Bologna, Venezia, maestro di cappella alla corte di Vienna. Compose musica sacra, vocale-strumentale e teatrale. Da segnalare le cantate per voce [...] e basso continuo (1633-36) ...
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voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
Voce del sen fuggita Poi richiamar non vale
Vóce del sén fuggita Pòi richiamàr non vale. – Versi del Metastasio (Ipermestra, atto II, sc. 1) che riprendono un concetto espresso da Orazio (Ars poet., 390): nescit vox missa reverti «la parola...