Musicista (Senigallia 1820 - Assisi 1896). Studiò con G. Rossini e S. Mercadante. Fu frate minore e diresse la cappella di S. Francesco in Assisi. Compose musica sacra e religiosa (salmo Voce mea, annualmente [...] ripetuto in Assisi, un Requiem con orchestra, un Transito per baritono e coro, vespri, inni, mottetti, ecc.) ...
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GOVONI, Marcello
Monica Carletti
Nato a Bologna il 21 ott. 1885 da Augusto ed Enrichetta Naldi, apparteneva a una famiglia di artisti.
La madre era una cantante dotata di una voce di rara estensione [...] 1915). Gli eventi bellici furono causa di una lunga assenza dalle scene, durante la quale avvenne un radicale cambiamento nella voce del G., che passò dal registro baritonale a quello tenorile. Nel 1919 fu al Politeama di Genova, ove partecipò a ...
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Nome d'arte di Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulos, soprano, nata a New York il 2 dicembre 1923 da genitori greci e morta a Parigi il 16 settembre 1977. È concordemente considerata la voce di soprano lirico-drammatico [...] che ha rivoluzionato a metà del 20° sec. gli standard interpretativi del melodramma romantico e verista, e proprio a questo si deve la scelta che Pier Paolo Pasolini fece di lei come attrice protagonista ...
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Cantante (Bologna 1829 - ivi 1901). Contralto, cantò, acclamata, nei principali teatri d'Europa e specialmente a Parigi (1853-60). Anche la figlia Erminia (Parigi 1855 - Bologna 1941) fu cantante teatrale, [...] con voce di soprano. ...
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Graziani, Ivan. - Cantautore (Teramo 1945 - Novafeltria 1997). Dotato di un timbro di voce caratteristico, quasi un falsetto, cantò nei suoi brani storie di amori incompresi e di donne inafferrabili. Dopo [...] un esordio piuttosto difficile, conquistò il grande pubblico con Lugano Addio (1977), ai vertici delle classifiche per diverse settimane. Tra gli altri suoi successi memorabili: Agnese, dolce Agnese (1978) ...
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Nome dato, dal Cinquecento all’Ottocento, alla viola e anche al violino piccolo di tre corde; inoltre, v. marina si chiamò la viola d’amore, e v. piccola uno strumento a voce acuta della famiglia delle [...] viole da gamba ...
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COTOGNI, Antonio
Alberto Iesuè
Nacque a Roma il 1ºag. 1831 da Raffaele e da Agata Fazzini. Il padre dirigeva una piccola fabbrica di maioliche e il C., secondo di cinque figli, fu avviato all'apprendimento [...] Roma con Don Carlos "... il Cotogni è un marchese di Posa insuperabile sia per la distinzione del porgere, come per la soavità della voce e l'eleganza del canto": Gazzetta musicale di Milano, XXIV[1869], 1, p. 6). Ritornò poi a Bologna per cantare in ...
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Compositore ucraino (Grin´ka, Kremenčug, 1842 - Kiev 1912); autore di opere, operette, musiche vocali e strumentali. Dedicatosi con fervore allo studio della musica popolare ucraina, pubblicò varie raccolte [...] di canzoni per voce e pianoforte, per cori misti e per cori maschili. ...
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Cantante (Napoli 1580 - Roma 1640 circa), sorella di Giambattista. Sposò Muzio Baroni, e fu madre di Eleonora Baroni. Visse, dal 1610 in poi, quasi sempre alla corte di Mantova. Per la voce, l'arte, la [...] bellezza, fu cantata da G. B. Marino, da G. Chiabrera, da F. Testi e da altri ...
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GALEFFI, Carlo
Cantante (baritono), nato a Roma nel 1885. Esordì a Roma nel 1907 nell'Aida, passando poi nei principali teatri del mondo. Interprete severo, oltre che cantante di buona voce e di buona [...] scuola, il G. presentò per la prima volta opere comunque importanti: da alcune di P. Mascagni (Amica, Isabeau, Parisina) ad altre di G. Puccini (La fanciulla del West, Gianni Schicchi), di I. Montemezzi ...
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voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
Voce del sen fuggita Poi richiamar non vale
Vóce del sén fuggita Pòi richiamàr non vale. – Versi del Metastasio (Ipermestra, atto II, sc. 1) che riprendono un concetto espresso da Orazio (Ars poet., 390): nescit vox missa reverti «la parola...