Liutaio (forse Montagnana 1690 circa - Venezia fra il 1740 e il 1750). Della sua produzione non ci sono giunti che rarissimi esemplari, in maggioranza violoncelli. M. emerge tra i liutai veneziani per [...] materiale, fattura, voce dei suoi strumenti. ...
Leggi Tutto
CORELLI, Dario Franco
Giancarlo Landini
Tenore, nacque ad Ancona l’8 aprile 1921 da Remo Pilade Adriano (1887-1983) e Natalina Adria Marchetti (1889-1950).
Le origini della famiglia, appartenente alla [...] 1945), tra i cantanti accolti da Arturo Toscanini alla Scala tra il 1921 e il 1929, donna di rara bellezza, gentile voce di soprano, che però non andò mai oltre il comprimariato, praticato fino alla fine degli anni Cinquanta, la Di Lelio contribuì ...
Leggi Tutto
Cantante italiano (Recanati 1890 - Roma 1957). Studiò a Roma con E. Rosati e A. Cotogni. Esordì come tenore a Rovigo (1914) nella Gioconda, dopo di che cantò, ovunque acclamato per la straordinaria bellezza [...] della voce, nei principali centri musicali del mondo, in un repertorio internazionale vastissimo. ...
Leggi Tutto
Gruppo musicale inglese. Tra le band più popolari degli anni 1980 sulla scena del rock alternativo, guidati dal leader Morrissey (n. Manchester 1959), hanno contribuito a creare un movimento musicale e [...] culturale che desse voce alla gioventù disillusa dell’epoca. Tra gli album, The Smiths (1984), Meat is murder (1985), The queen is dead (1986). ...
Leggi Tutto
BERNARDI, Francesco, detto il Senesino
Alberto Pironti
Nacque a Siena intorno al 1677 (Cellesi, 1933) o intorno al 1680 e fece i suoi studi musicali a Bologna sotto la guida del sopranista Antonio Maria [...] la fine dei settembre 1720, divenne rapidamente uno degli idoli della società elegante: bello di aspetto, dotato di una voce penetrante e flessibile, impeccabile nell'intonazione, egli si fece assai ammirare per la sua arte, mentre divenne oggetto ...
Leggi Tutto
Batterista afroamericano (Pontiac 1927 - Englewood, New Jersey, 2004). Nel quartetto di J. Coltrane, dal 1960 al 1965, si impose come turbinoso specialista di poliritmia, contribuendo a emancipare la batteria [...] da strumento d'accompagnamento a voce paritetica nella sperimentazione jazzistica dei primi anni Sessanta, pur senza sposare integralmente la causa delle avanguardie. Dal 1967 fu leader di proprî gruppi che proseguirono il discorso coltraniano, ...
Leggi Tutto
Cantante evirato (Roma 1858 - ivi 1922); nel 1883 entrò nella Cappella Sistina e vi rimase fino al 1913. Le sue registrazioni (1902-04) rivestono somma importanza storica, essendo le uniche testimonianze [...] sonore rimaste di una voce di castrato. ...
Leggi Tutto
Sopranista e compositore di musica, nato a Urbania nel 1766, morto a Napoli nel 1846. Fu allievo del Gibelli ed esordì a Roma, al teatro Argentina. Girò quindi l'Europa, con grandi successi e, nel 1805, [...] teatro, tornò a Roma, per passare successivamente a Napoli come insegnante di canto nel Reale Collegio di musica. Possedeva voce molto potente, una grande dolcezza di canto, tecnica sicura nelle agilità e nei gorgheggi ed era ammirevole nell'azione ...
Leggi Tutto
CASTELNUOVO TEDESCO, Mario
Cesare Orselli
Nacque a Firenze il 3 apr. 1895 da Amedeo e Noemi Senigaglia, in una fami,glia di banchieri ebrei. Dalla madre ricevette le prime lezioni di pianoforte, per [...] del teatro pizzettiano sono assai lontani dal più raccolto mondo del giovane C., specie dalle sue pagine per pianoforte e per voce. Vi è in lui una facilità melodica nuova., fresca, temperata da un'eleganza che fa pensare ai francesi (più a Ravel ...
Leggi Tutto
Cantante (Città di Castello 1826 - Ville d'Avray 1894). Studiò a Cesena e a Bologna, qui esordendo nel 1842 nella Saffo di G. Pacini. Per la bellezza e l'estensione (dal contralto al soprano) della voce, [...] come per le mirabili virtù d'interprete, fu acclamata in Europa e America. Abbandonò le scene nel 1863 ...
Leggi Tutto
voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
Voce del sen fuggita Poi richiamar non vale
Vóce del sén fuggita Pòi richiamàr non vale. – Versi del Metastasio (Ipermestra, atto II, sc. 1) che riprendono un concetto espresso da Orazio (Ars poet., 390): nescit vox missa reverti «la parola...