BASSANI, Giovanni Battista
Adriano Cavicchi
Nacque a Padova intorno al 1650, ma mancano documenti per stabilire con precisione la data di nascita; quella finora considerata del 1657 o 1658 contrasta [...] Sala; Messe concertate à 4 e 5 voci, con violini, e ripieni. Op. XVIII, Bologna 1698, Silvani; Languidezze amorose. Cantate a voce sola. Op. XIX, ibid. 1698, Silvani; Messa per li defonti concertata à quattro voci, con viole, e ripieni. Op. XX, ibid ...
Leggi Tutto
DANISE, Giuseppe
Bianca Maria Antolini
Nato a Napoli l'11 genn. 1883 da Enrico e da Pasqualina Capaldo. Iniziò gli studi di canto sotto la guida di L. Colonnese, continuandoli al conservatorio S. Pietro [...] e al Regio di Torino, e nel 1933-34 ancora alla Scala: qui, in una rappresentazione del Trovatore di G. Verdi, la sua voce cominciò a dare segni di stanchezza, e dopo breve tempo il D. si ritirò dalle scene stabilendosi definitivamente a New York e ...
Leggi Tutto
Mahler, Gustav
Luisa Curinga
Trionfo e crisi della sinfonia
Compositore e direttore d’orchesta austro-ungarico, Gustav Mahler visse tra la seconda metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, ponendosi [...] orchestra, 1890-95). Agli ultimi anni della produzione di Mahler appartengono i Canti di bambini morti (1901-04) per voce e orchestra e il Canto della terra (1907-09), un esteso lavoro sinfonico-vocale che opera una fusione tra il Lied e la sinfonia ...
Leggi Tutto
Tenore statunitense (n. Oklahoma City 1952). Ha debuttato alla New York City Opera nel 1981 con I puritani; si è imposto nel repertorio rossiniano eroico e in quello belliniano, grazie a una voce di grande [...] estensione e duttilità. Dal 1983, chiamato da M. Horne alla Carnegie Hall di New York, si è esibito nei maggiori teatri d'opera d'America e d'Europa ...
Leggi Tutto
Cantante inglese (Higher Walton, Lancashire, 1912 - Londra 1953). Si diplomò in pianoforte nel 1928 e studiò poi canto con R. Henderson; nel 1943 iniziò la sua carriera concertistica. Dotata di una bellissima [...] voce di contralto e di eccezionali qualità interpretative, fu ammirata interprete di opere teatrali, di oratorî e soprattutto di Lieder. ...
Leggi Tutto
Tipo di canto affermatosi negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni Cinquanta. Nel d. il ritmo sincopato del brano viene arricchito e scandito non solo dai cori, ma anche da un uso particolare della [...] voce: il canto solista è accompagnato da suoni onomatopeici che imitano gli strumenti musicali (come doo wop per i fiati e rama- Ink Spots e i Mills Brothers) tentando di riprodurre con la voce il suono di chitarre, bassi, fiati e così via. In una ...
Leggi Tutto
Cantante italiano (n. Pontedera, Pisa, 1947). Giovanissimo, ha intrapreso la carriera di cantante come leader del gruppo rock Slenders, poi abbandonato per unirsi ai Pooh nel 1966; in poco tempo è diventato [...] voce principale della band bolognese e ha conquistato il pubblico italiano con brani quali Piccola Katy (1968), Un minuto prima dell’alba (1969) e Pensiero (1971). Nel 1973 F. ha lasciato i Pooh per proseguire da solista, ottenendo i primi ...
Leggi Tutto
Compositore spagnolo (Barcellona 1893 - ivi 1987). Nel 1921 si stabilì a Parigi, dove assimilò lo stile di Debussy, Ravel e del Gruppo dei sei. La parte più cospicua, e più importante, della sua opera [...] è costituita dalle composizioni per voce, o per voce e pianoforte, spesso tratte dal folclore iberico. ...
Leggi Tutto
CANIGLIA, Maria
Alessandra Cruciani
Nacque a Napoli il 3 maggio 1905 da Roberto e da Erminia Simonelli. Iniziati gli studi musicali nel conservatorio della sua città, fu allieva per il canto di P. A. [...] 21 e LP 1201), Francesca da Rimini di Zandonai (LP 1229), Don Carlo di Verdi (LP 1234), Fedora di U. Giordano (LP 1222); per La Voce del padrone: Andrea Chénier di Giordano (DB 5423/35 e QALP 10069/70), Aida di Verdi (DB 6392/411 e QALP 10010/13), Un ...
Leggi Tutto
Tenore (Torino 1850 - Varese 1905). Studiò al liceo musicale di Torino e debuttò come comprimario nel 1870, affermandosi poi alla Scala di Milano, teatro in cui si esibì dal 1877. Dotato di una voce di [...] grande potenza negli acuti, di un fraseggio e una dizione impeccabili, fu l'interprete verdiano per eccellenza. Il suo nome è indissolubilmente legato all'Otello di G. Verdi, opera di cui fu protagonista ...
Leggi Tutto
voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
Voce del sen fuggita Poi richiamar non vale
Vóce del sén fuggita Pòi richiamàr non vale. – Versi del Metastasio (Ipermestra, atto II, sc. 1) che riprendono un concetto espresso da Orazio (Ars poet., 390): nescit vox missa reverti «la parola...