BONIFACIO, marchese e duca di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio del marchese canossiano Tedaldo, conte di Modena, Reggio, Mantova, Brescia e Ferrara, e di Willa "ducatrix" - della cui famiglia [...] lui, i suoi maggiori esponenti.
Il B. compare per la prima volta il 30 sett. 1001, giorno in cui risulta accanto al padre . 1042), lungo il Po in zona reggiana e il Mincio in zona mantovana (14 maggio 1044), e infine nel Lucchese, sulla via per Roma ...
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FRANCESCO II Gonzaga, marchese di Mantova
Gino Benzoni
Primogenito del terzo marchese di Mantova Federico I Gonzaga e di Margherita di Wittelsbach, nasce a Mantova il 10 ag. 1466, venendo di lì a tre [...] il 6 luglio con gravissime perdite d'ambo le parti. Cadono in tanti tra i Mantovani e leonino è il coraggio col quale F. si caccia nel pieno della mischia: per tre volte stramazza ucciso il cavallo da lui montato, ma continua impavido e implacabile a ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] del febbraio 1561), ponendo comunque specifiche condizioni volte a guadagnare l'appoggio spagnolo. Pio IV si conclave del 1559. Nuovi contributi dal manoscritto di Thomaso Vertua, in Civiltà mantovana, XV (1987), pp. 41-52; A. Jacobson Schutte, Pier ...
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LOMBARDO, Pietro
Matteo Ceriana
Figlio di Martino da Carona, tagliapietra, come dichiarato da lui stesso in un atto notarile del 1479 (Cecchetti, p. 422), nacque probabilmente negli anni Trenta del [...] due putti reggono le insegne del defunto entro un volto tirato in prospettiva di schietta ascendenza mantegnesca (Mariacher, su suggerimento di Mantegna stesso, mentore artistico della corte mantovana, che conosceva il L. fin dagli anni padovani.
Non ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] Navarra vittorioso a Ivry - nell'infruttuosa missione romana volta ad attenuare l'ostilità di Clemente VIII al nuovo re non si separarà mai dal medesimo re". Invano la diplomazia mantovana, pur coadiuvata dagli sforzi di quella papale, si prodiga ...
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LOMBARDO, Tullio
Matteo Ceriana
Nacque probabilmente alla metà del XV secolo, in luogo ignoto, figlio di Pietro e fratello di Antonio, scultore e architetto attivo dall'ottavo decennio del Quattrocento.
Un [...] Lo sfondo architettonico di quella scena, ancora un'aula voltata a botte, diviene quasi visionaria nella sua spoglia severità. Gonzaga signori di Mantova. Ricerche e studi negli archivi mantovani, in Atti e memorie delle Deputazioni di storia patria ...
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FEDERICO I Gonzaga, marchese di Mantova
Gian Maria Varanini
Figlio primogenito di Ludovico III marchese di Mantova e di Barbara di Hohenzollern, nacque a Mantova il 2 luglio (più probabilmente che il [...] a Firenze per fargli vedere "un modo de far volta de giara e de calcina come si usava ora a minori alla corte di Mantova nei secoli XV, XVI e XVII. Ricerche storiche negli archivi mantovani, in Arch. stor. lomb., XV (1888), pp. 267 ss., 273 s., ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 23 apr. 1597, da Tommaso di Gasparo del ramo detto della Madonna dell'Orto e da Marina di Vincenzo Pisani, sin dall'adolescenza la sua esistenza - resa [...] ruolo che essa pretende d'aver giocato nell'intrigante vicenda mantovana. Al C. che insiste sul "molto" fatto da Venezia "una fortuna men che mediocre come la mia", meritano, questa volta, qualcosa di più delle "buone parole" con le quali il Senato ...
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CONTARINI, Simone
Gino Benzoni
Nato il 27 ag. 1563 a Rubiana, nel Padovano, da Giambattista (1531-1563) di Simone e Marietta di Alessandro Gritti, il C. ebbe una sorella, Chiara, sposa a Girolamo Zane [...] " tra lui e il C., il quale ultimo aveva, a sua volta, informato il Senato come il duca dì Parma l'abbia inondato di 'argomentazione con la quale, all'addensarsi delle nubi della tempesta mantovana, sostiene, nel 1628, in Senato - di contro a ...
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GALLI BIBIENA
Anna Coccioli Matroviti
Famiglia di architetti e scenografi, pittori e quadraturisti originari di Bibbiena nel Casentino, attivi anche in ambito europeo tra il XVII e il XVIII secolo. [...] De Bernardi, La chiesa di Villa Pasquali presso Sabbioneta e le sue volte a "prospettive celesti", in Arte lombarda, XI (1966), pp. G.B. e il teatro dell'Accademia di Mantova, in Civiltà mantovana, XXIII (1972), pp. 369-390; S. Jacob, Die Projekte ...
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mantovana
s. f. [dall’agg. mantovano]. – 1. Finitura del tetto, quasi sempre in legno, a volte metallica, costituita da una paretina verticale, variamente frastagliata, disposta all’altezza della linea di gronda. 2. Riparo di tavole, inclinato,...
mano
s. f. [lat. manus -us] (pl. le mani; pop. in alcune regioni d’Italia le mane, con un sing. mana; ant. e dial. le mano [continuazione del plur. lat. manus]. Il sing. può troncarsi anche nell’uso com., spec. in posizione proclitica e in...