BELLISOMI, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Pavia il 30 luglio 1736 dal marchese Gaetano Annibale e da Anna Maria della Corcelle de Percii. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma, in un ambiente [...] giansenisti; da questi contatti derivò in lui una profonda sensibilità religiosa, anche se non aderì mai alle dottrine dei maestri. Fu fra i papabili fin dal settembre, si concentrarono i voti di un gruppo di cardinali capeggiati dal Braschi; contro ...
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LAZARA, Giovanni de
Paolo Preto
Nacque a Padova il 28 sett. 1744, primogenito di Niccolò e di Margherita Polcastro. La famiglia, tra le più cospicue della nobiltà cittadina, oltre a palazzi in città [...] Repubblica di Venezia soppresse i conventi con meno di 10 religiosi, la famiglia ottenne la restituzione della chiesa, del 'Austria), per "manifestargli il pensiero devoto e i supplici voti di Padova".
L'incontro avvenne a Treviso: Bonaparte ebbe ...
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DE MARINI (Marini), Giovanni Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1572 da Gerolamo di Francesco e Maria Cattaneo, ultimogenito dopo Giovanni Ambrogio (poi senatore della Repubblica), [...] tre sorelle (questi ultimi poi entrati tutti in Ordini religiosi).
La famiglia, di antica nobiltà di origine feudale, con una contrastatissima votazione, con 170 voti venne eletto doge.
Il D. raccolse probabilmente i voti dei nobili del "nuovo corso": ...
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CAMPANA (Campani, Campanus), Giovanni Paolo
Domenico Caccamo
Nato a Reggio Emilia il 25 genn. 1540, entrò nella Compagnia di Gesù il 15 sett. 1563; studiò al Collegio romano dialettica, fisica e metafisica, [...] pontefice in Moscovia; il C., fatta la professione dei quattro voti solenni, fu destinato, con altri fratelli chiamati da Brno, a Moscoviti, ma anche l'avvio di trattative in vista dell'unione religiosa: al C. erano note le difficoltà dell'impresa e l ...
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DUSMET, Giuseppe Benedetto (al secolo Melchiorre)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Palermo il 15 ag. 1818, primo di sei figli, da Luigi Dusmet Desmours e da Maria dei marchesi Dragonetti Gorgone e fu battezzato [...] definitivamente il nome di Giuseppe Benedetto.
Pronunziati i voti nel 1840 e ricevuti nello stesso anno gli ordini stato maggiore) e, più ancora, la soppressione degli Ordini religiosi privi di finalità sociale e l'incameramento dei loro beni, ...
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MALAGRIDA, Gabriele
Chiara Vangelista
Nacque a Menaggio, sulla sponda occidentale del lago di Como, il 18 sett. 1689 (altre date ipotizzate sono il dicembre del 1688 e il 6 dic. 1689) da Diogo, medico [...] entrò nel noviziato dei gesuiti a Genova. Nel 1713 pronunciò i voti e, insieme con un padre Mariani, fu in missione nella provincia , pp. 922 s.; La figura storica e l'opera sociale e religiosa di p. G. M. nel Brasile e nel Portogallo del Settecento. ...
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PERFETTI, Bernardino
Françoise Waquet
PERFETTI, Bernardino. – Nacque a Siena il 7 settembre 1681, da Pier Angelo e da Orsola Amerighi.
Famiglia di mercanti all’origine, i Perfetti avevano acquisito [...] ; due (o tre) delle sue figlie presero i voti, compresa quella Filomena che aveva dimostrato di possedere talento certo numero di canzoni, canzonette, sonetti su temi principalmente religiosi o di circostanza (in particolare, Saggi…, cit., parte ...
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MANDELLI, Fortunato (al secolo Giovanni Antonio Baldissera)
Antonella Barzazi
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Angelo, il 15 dic. 1728 da Giovanni Battista, "dottor causidico", e da Maria Angeli, [...] l'abito bianco della stessa Congregazione, fondata nell'XI secolo da s. Romualdo. Concluso il noviziato, professò i voti il 29 dic. 1748.
I religiosi del monastero di S. Michele di Murano si erano già aperti, nei decenni precedenti, al messaggio dei ...
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CARACCIOLO, Antonio
Bernard Barbiche
Nacque nel Regno di Napoli verso il 1515 da Giovanni, principe di Melfi, e da Eleonora Sanseverino. In seguito al trattato di Cambrai (1529) la sua famiglia si trasferì [...] . Agostino, dell'abbazia di Saint-Victor-lès-Paris. Pronunciò i voti il 24 dicembre dello stesso anno, il 1º marzo 1539 fu abbazia in parti distinte: una per l'abate, l'altra per i religiosi. La bolla di Paolo III che approvò questa spartizione (4 ag. ...
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GINETTI, Marzio
Stefano Tabacchi
Nacque a Velletri, presso Roma, il 6 apr. 1585 da Giovambattista e Olimpia Ponzianelli. Sebbene numerose fonti lo descrivano di umili origini, in realtà il G. apparteneva [...] forme di religiosità provenienti da alcuni ordini religiosi, manifestando una maggiore duttilità rispetto alle tendenze parere della congregazione, ridusse gli scolopi a congregazione senza voti, in modo da provocarne la progressiva estinzione (1646 ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...