FERRERO, Willy (William)
Letizia Lavagnini
Nacque a Portland, Maine (Stati Uniti), il 21maggio 1906 da Vittorio e da Nerina (Gemma) Moretti, piemontesi, giocolieri musicali di un circo equestre.
Sin [...] Roma il 4nov. 1912:in programma musiche di G. Rossini, L. Boccherini, G. Meyerbeer, E. Grieg, L. van Beethoven e R. Wagner. Dirigendo a memoria, perché ancora incapace di leggere la musica, il F. scandiva il tempo con precisione e dava le entrate con ...
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CANIGLIA, Maria
Alessandra Cruciani
Nacque a Napoli il 3 maggio 1905 da Roberto e da Erminia Simonelli. Iniziati gli studi musicali nel conservatorio della sua città, fu allieva per il canto di P. A. [...] di I. Pizzetti, nella prima rappresentazione della Notte di Zoraima di I. Montemezzi (nel ruolo di Manuela), nel Vascello fantasma di R. Wagner, ove nel ruolo di Senta poté mettere in piena luce le sue doti di soprano lirico dai mezzi smaglianti per ...
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Attore e commediografo (Vienna 1801 - Graz 1862). Iniziò, senza completarli, studî giuridici, ma assai presto si dedicò al teatro, dapprima cantando come basso, quindi recitando in ruoli comici. Maestro [...] Unbedeutende (1846), Die Freiheit in Krähwinkel (1848), Höllenangst (1849), Kampl (1862), oltre a parodie di drammi storico-allegorici di Hebbel e di Wagner, in una produzione che, se pure discontinua, pone N. al centro del teatro popolare viennese. ...
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Scrittore tedesco (n. Chemnitz 1932). Affermatosi nella Repubblica Democratica Tedesca, nel 1979 fu espulso dall'Associazione degli scrittori per divergenze politiche. Passato nella Repubblica Federale, [...] . it. 1974), Jede Seele auf Erden (1988). Sono ancora da ricordare, tra le pubblicazioni più recenti: Berliner Wege (1992); Die Sprache des Geldes (1995); Wagner für Eilige (2002); Berlin, ach Berlin: Gedichte aus zweieinhalb Jahrhunderten (2005). ...
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CUSUMANO, Vito
Cinzia Cassani
Nacque a Partanna (Trapani) il 24 nov. 1844 da Antonino e Lucia Catalano. Compì gli studi secondari presso il seminario vescovile di Mazara del Vallo e nel 1865 si iscrisse [...] all'astrazione logica dell'homo oeconomicus, e qui il C. prendeva in esame, soprattutto, le posizioni di Hermann, Schäffle, Wagner. Tra le conseguenze che la centralità dell'azione dello Stato poneva sul piano della politica economica, il C. si ...
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Architetto argentino naturalizzato statunitense (n. Buenos Aires 1942). Nel 1974 si è associato con J. Silvetti, con il quale nel 1985 ha fondato a Boston lo studio Machado & Silvetti associates. Il [...] . Tra le sue opere si ricordano: il parcheggio multipiano nel campus della Princeton University (1991); il parco Robert F. Wagner iunior (1996), Battery Park, New York; la Scully Hall, dormitorio della Princeton University (1998); il Murcia and John ...
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Scrittrice tedesca (Monaco di Baviera 1870 - ivi 1967). Figlia di un architetto monacense e di una pianista francese. Rappresentante di un umanesimo spiritualistico estraneo ai nazionalismi, ha scritto [...] (1937), Festspieltage in Salzburg und Abschied von Österreich (1938), Glückliche Reise (1940), Franz Schubert (1941), König Ludwig II. von Bayern und Richard Wagner (1947), Blätter in den Wind (1954), Memento (1960) e alcuni scritti in francese. ...
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Poeta, narratore, critico musicale inglese (Melbourne 1889 - Londra 1946). Figlio di musicisti, fu educato prima in Australia poi a Londra, Monaco e Vienna. Stabilitosi a Londra, fu critico musicale del [...] , 1936; Fables, parables and plots, 1943). Ha scritto anche commedie (The man who ate the Popomack, 1922), romanzi (The aesthetes, 1937; The Duchess of Popocatepetl, 1939) e numerosi libri di critica musicale (su Berlioz, Mozart, Beethoven, Wagner). ...
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CRISTALLI, Italo
Maurizio Tiberi
Nacque l'8 ott. 1879 a Castel San Giovanni (Piacenza) da Pietro e da Vittoria Becca. Appena compiuti gli studi letterari si dedicò a quelli musicali, chiedendo in seguito [...] vocali: dopo un ottimo Rigoletto, eseguito al teatro La Pergola di Firenze con M. Galvany e Titta Ruffo, cantò in Lohengrin di R. Wagner a Bergamo, al fianco di E. Bruno e sotto la sapiente e vigile bacchetta di T. Serafin. Qui, per la prima volta ...
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Scrittore (Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938). Fu uno dei maggiori esponenti del decadentismo europeo. Dotato di una cultura molto vasta, mostrò un'inesauribile capacità di assimilare le nuove tendenze [...] nacquero i figli Renata e Gabriele Dante. A Napoli collaborò tra l'altro al Mattino, si interessò alle opere di Nietzsche e Wagner, e pubblicò a puntate (1891-92) il romanzo L'innocente, apparso poi in volume presso l'editore Bideri (1892) e subito ...
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wagneriano
〈vaġne-〉 agg. e s. m. – Relativo al grande musicista ted. Wilhelm Richard Wagner (1813-1883): la musica w., le opere w.; la tetralogia w. dei Nibelunghi (v. tetralogia). Come s. m. (f. -a), seguace delle teorie musicali di Wagner,...
wagnerismo
〈vaġne-〉 s. m. – L’insieme delle concezioni artistiche proprie del musicista W. R. Wagner (v. la voce prec.), spec. per ciò che riguarda l’armonia, l’orchestrazione, la struttura e l’esecuzione stessa delle opere liriche. Anche,...