SAINT LOUIS (A. T., 134-135)
Piero LANDINI
Delphine FITZ DARBY
Henry FURST
Salvatore ROSATI
Città dello stato di Missouri (Stati Uniti), nella omonima contea, la più popolosa dello stato e di tutto [...] Sullivan o la bella e classica sala da ballo dello Statler Hotel di George B. Post, o meglio ancora la biblioteca Ridgely di Cope e Stewardson, la Washington University, e la Bryan Mullanphy School di William B. Ittner. Tra i grattacieli si ricordino ...
Leggi Tutto
THAILANDIA (App. III, 11, p. 952)
Giampiero Cotti-Cometti
Sandro Bordone
Oscar Botto
La popolazione (45.100.000 ab. secondo una stima del 1978), che è più che raddoppiata nel periodo post-bellico, [...] al Nord Vietnam e alla Cina, in politica estera è sempre stata legata agli SUA. I rapporti tra Washington e Bangkok durante l'amministrazione Johnson furono molto stretti, mentre la dottrina Nixon della vietnamizzazione suscitò un certo nervosismo ...
Leggi Tutto
Uno degli Stati Uniti dell'America del Nord, che faceva parte della Luisiana venduta dalla Francia nel 1803; fu costituito in territorio separato nel 1819 e divenne stato dell'Unione nel 1836. L'Arkansas [...] contee di Jefferson, Sebastian, Pulaski, Chicot e Washington; essi sono principalmente contadini, poiché nel 1920 vi confusioni del cosiddetto predominio nero imposto dalle idee democratiche del periodo post-bellico; e i due partiti, di vinti e di ...
Leggi Tutto
. I Calmucchi sono Mongoli occidentali, sparsi in gruppi distaccati su un vasto territorio, dentro i confini della Russia, della Mongolia e della Cina occidentale,
Non si conosce con esattezza il numero [...] farina di segale o di frumento, senza sale). Al posto della minestra, e anche come bevanda, viene usato kov, Kalmyki, Mosca 1928; W. Jochelson, Peoples of Asiatic Russia, Washington 1927; V. E. Riasanovsky, Customary Law of Mongol Tribes, Harbin 1929 ...
Leggi Tutto
Fondo monetario internazionale
Franco Passacantando
Il FMI fu costituito nel 1945, insieme alla Banca mondiale (v.), come risultato della conferenza tenutasi nel 1944 a Bretton Woods negli Stati Uniti. [...] decisionale nel FMI e sui meccanismi di verifica ex post dell'impatto delle decisioni assunte. Si è pertanto avviato IMF, decision making, institutional oversight, transparency, and a accountability, Washington (D.C.) 2002.
Si veda anche il sito www. ...
Leggi Tutto
Moldavia
Martina Teodoli
'
(App. V, iii, p. 527; v. moldava, XXIII, p. 544; App. II, ii, p. 338; urss, App. III, ii, p. 1043; IV, iii, p. 754)
Geografia umana ed economica
Popolazione
Nel 1998, secondo [...] *
bibliografia
Belarus and Moldova. Country studies, ed. H. Fedor, Washington (DC) 1995; M.A. Crosnier, Moldavie 1997. Une contrainte extérieure definitivo della Transnistria.
bibliografia
C. King, Post-Soviet Moldova. A borderland in transition, ...
Leggi Tutto
Artista italiana, nata a Klagenfurt (Austria) il 28 marzo 1922. Compiuti gli studi umanistici in Italia, in Svizzera e in Inghilterra, si è dedicata giovanissima al giornalismo e all'attività poetica; [...] Los Angeles, 1990) e The visual poetry of Mirella Bentivoglio (Washington, 1999), la sua opera è stata presentata in significative mostre del linguaggio (1978, Biennale di Venezia) a Post scriptum. Artiste italiane tra linguaggio e immagine negli ...
Leggi Tutto
WILLIAMS, Roger
Henry Furst
Riformatore religioso e fondatore dello stato di Rhode Island negli Stati Uniti. Nacque a Londra verso il 1603, figlio d'un agiato mercante di Cow Lane; la protezione del [...] chiesa anglicana, da lui aborrita, e rifiutò il posto di precettore che gli venne offerto, accettandone un 1932; id., Political thought of R. W., Seattle 1929 (University of Washington publications in language and literature, VI, n. 1); J. D. Knowles ...
Leggi Tutto
KELLY, Ellsworth
Alexandra Andresen
Pittore e scultore statunitense, nato a Newburg (New York) il 13 maggio 1923. Compiuti gli studi presso la Boston Museum School, nel 1948 si stabilisce a Parigi dove [...] di K. sono state al centro di importanti mostre tematiche: Post painterly abstraction, 1964, Los Angeles, County Museum; Systemic 1986, ivi 1987; Y.A. Bois, J. Cowart, A. Pacquement, Ellsworth Kelly: the years in France, 1948-1954, Washington 1992. ...
Leggi Tutto
Scrittore statunitense, nato a Tacoma (Washington) il 30 gennaio 1935, morto suicida a Bolina (California) il 19 o 20 ottobre 1984. Intellettuale hippy, si è sempre tenuto ai margini della cultura ufficiale, [...] la sua opera (undici romanzi, nove raccolte di poesie, un volume di racconti) non è tanto la controcultura beat quanto le avanguardie post-moderne (J. S. Barth, D. Barthelme, J. Hawkes, W. H. Gass, ecc.). B. non aderisce tuttavia fino in fondo all ...
Leggi Tutto
post-voto
(post voto), agg. inv. Successivo a una tornata elettorale. ◆ Il corrispondente del «Tagesspiegel» a Washington spiegava ieri mattina, commentando alla Cnn i discorsi dei due sfidanti, che in realtà la sensazione di vuoto istituzionale...
post-unipolare
agg. Successivo all’aggregazione degli equilibri politici mondiali attorno a un solo polo. ◆ La crisi mediorientale ha distratto Washington da guardare altrove, dove nei prossimi anni si giocherà la partita decisiva per gli...