Uomo politico e pubblicista tedesco (Störmthal, Lipsia, 1860 - Travemünde, Lubecca, 1919). Assertore di un programma di riforme sociali nel quadro dello stato monarchico, volle contrastare la propaganda [...] politico di M. Weber, N. fu deputato al Reichstag (1907-18), prese parte attiva ai lavori dell'Assemblea di Weimar (1919) e collaborò alla stesura della costituzione repubblicana. Il suo nome rimane legato alla Mitteleuropa (1915), un'opera di ...
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Uomo politico tedesco (Kassel 1865 - Copenaghen 1939); deputato socialdemocratico al Reichstag dal 1903, fu membro (1911) del direttorio del partito e poi leader (1917-18) insieme a F. Ebert. Entrato nel [...] senza preavviso al governo e allo stesso Ebert, proclamò la repubblica. Primo presidente del consiglio della Repubblica di Weimar (febbr.-giugno 1919), si dimise perché contrario al trattato di Versailles. Borgomastro (1920-25) di Kassel, emigrò all ...
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Diplomatico tedesco (Jassi 1847 - Berlino 1906), diresse gli Affari coloniali (1896) e fu a lungo collaboratore di B. von Bulow, come sottosegretario agli Esteri (dal 1897) e segretario di stato (1900-06). [...] (1901-11), fu deputato liberalnazionale al Reichstag (1912-18) e alla Camera dei rappresentanti prussiana (1914-18). Dopo la guerra, come esponente del partito democratico, fu membro dell'Assemblea nazionale di Weimar e poi del Reichstag (1924-28). ...
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Chamberlain, sir Austen
sir Austen Politico inglese (Birmingham 1863-Londra 1937). Figlio maggiore di Joseph, deputato liberale-unionista, due volte cancelliere dello Scacchiere (1903-06 e 1918-21), [...] con l’inaugurazione del sistema dei patti di sicurezza. Fu infatti tra gli artefici del Trattato di Locarno (ottobre 1925), che segnò la rappacificazione con la Germania di Weimar. Ricevette per questo il premio Nobel per la pace nel 1925. ...
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Uomo politico tedesco (Münster 1885 - Norwich, Vermont, 1970). Leader dei sindacati cattolici (1920-30), deputato al Reichstag dal 1924 per il Partito di centro, nel 1929 divenne presidente del suo gruppo [...] il suo governo di una maggioranza parlamentare, assunsero la forma di decreti presidenziali, contribuendo alla crisi delle istituzioni di Weimar. Dopo l'avvento del nazismo emigrò dapprima nei Paesi Bassi (1934), quindi negli USA (prof. di pubblica ...
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Storico tedesco (Berlino 1878 - Londra 1964). Avvocato a Berlino, nel 1937 per motivi razziali fu costretto a emigrare in Inghilterra, dove si dedicò agli studî storici. È autore di una importante biografia [...] persönliche Regiment Wilhelms II. Politische Geschichte des deutschen Kaiserreichs von 1890 bis 1914, 1948) e sulla repubblica di Weimar (Geschichte der Weimarer Republik, 2 voll., 1954-56; trad. it. 1966). Altre opere: Gladstone (1938), Die Pitts ...
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Uomo politico tedesco (Friburgo in Brisgovia 1879 - ivi 1956). Militante dell'ala sinistra del Centro cattolico, venne eletto due volte al Reichstag (1914; 1920); fu cancelliere (1921-22), mandato durante [...] nell'ala sinistra del Centro cattolico, per il quale fu deputato al Reichstag (1914). Membro dell'Assemblea nazionale di Weimar, nel 1920 fu nuovamente eletto al Reichstag e resse il ministero delle Finanze. Il 19 maggio 1921 divenne cancelliere ...
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Stato dell’Europa centrale, confina a N con la Danimarca, a E con la Polonia e la Repubblica Ceca, a SE e a S con l’Austria, a SO e a O con la Francia, la Svizzera il Belgio e il Lussemburgo, a NO con [...] . Hausmann), a Hannover (K. Schwitters), quelle della Neue Sachlichkeit con O. Dix, G. Grosz, C. Schad ecc., e del Bauhaus, a Weimar e poi a Dessau, sotto la direzione di Gropius, H. Meyer e L. Mies van der Rohe, protagonisti del Movimento moderno in ...
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(VI, p. 426).- Il 30 gennaio 1933 ebbe inizio il periodo della lotta del nazismo contro il cosiddetto particolarismo bavarese. Dapprima fu nominato, nella persona del generale F. von Epp, un commissario [...] di stato F. Schaffer, capo del partito popolare bavarese, i quali avevano accusato Hitler di avere violato la costituzione di Weimar. Ogni opposizione della Baviera fu vana ed un mese dopo, il 10 aprile, von Epp ne divenne Reichsstatthalter. Fino al ...
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Uomo politico e storico (Berlino 1889 - New York 1943). Allievo di O. Hirschfeld e di E. Meyer, pubblicò diversi studî di storia romana e italica, con particolare riguardo alle vicende costituzionali dell'Italia [...] , abbandonando il comunismo. Scrisse: Die Entstehung der deutschen Republik (1928), storia del fallimento della Repubblica di Weimar; Geschichte des Bolschevismus von Marx bis zur Gegenwart (1932); Geschichte der deutschen Republik (1935); Demokratie ...
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weimariano
〈vai-〉 agg. e s. m. (f. -a). – Di Weimar 〈vàimar〉, la città tedesca della Turingia dove fu promulgata, l’11 agosto 1919, la costituzione della cosiddetta Repubblica di Weimar (1919-1933). Come sost., abitante o nativo della città...