IRLANDA (A. T., 49-50)
Herbert William OGDEN
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Pino FORTINI
David Bayne HORN
Giacomo DEVOTO
Herbert John FLEURE
Eleanor HULL
Arthur POHAM
Thomas BODKIN
Edward DENT
Walter [...] Playford; ad esse si allude di frequente nei drammi dello Shakespeare. Ma sebbene la musica irlandese fosse in gran voga a (1831-1917), Walter Osborne (1859-1903) e Sir William Orpen (1878-1931).
La prima notevole esposizione dedicata esclusivamente ...
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TRAGEDIA
Gennaro PERROTTA
Mario PRAZ
. Origine. - È una delle questioni più oscure e più dibattute negli ultimi tempi. La parola τραγῳδία ("tragedia") è attica, mentre δρᾶμα ("dramma") è parola peloponnesiaca; [...] un "conflitto" (Brunetière), una "crisi" (William Archer); gradatamente l'azione della tragedia è passata è la nota comune dei drammaturghi di ogni tempo, da Sofocle a Shakespeare a Pirandello: il coro dell'Antigone canta lo stesso tema che ...
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NOVELLA
Bruno LAVAGNINI
Ferdinando NERI
Salvatore ROSATI
*
. Impossibile definire con sufficiente precisione la novella, che nei varî tempi e paesi assume aspetti diversi. Accenneremo qui ai fatti [...] poi tradotta in francese e in inglese e ispirò allo Shakespeare il dramma di Romeo e Giulietta. Fra le novelle sparse che, in francese anglicizzato, aveva scritto nel secolo precedente William de Wadington, aggiungendovi una dozzina di novelle, ove ...
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SECENTISMO
Mario Praz
. Si suole designare con questo termine, e con altri affini, alcuni generali (concettismo), altri riferentisi a particolari letterature (marinismo per l'Italia, da G. B. Marino; [...] continuità tra l'età di Shakespeare e quella dei poeti "metafisici"; e se le immagini di uno Shakespeare, di un Chapman, di un The Lover's Melancholy, atto I, scena 1ª), Ambrose Philips, William Browne (Britannia's Pastorals, libro II, canto IV, 463 ...
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JONSON, Ben
Piero Rebora
Poeta e drammaturgo inglese, nato a Londra o presso Londra (probabilmente non lontano da Westminster) nel 1572, e con ogni probabilità l'11 giugno; morto il 6 agosto 1637 a [...] far visita, nel suo feudo di Hathornden, al poeta William Drummond, patetico sonettista petrarchesco, che riassunse in uno scritto va forse inteso l'appunto che J. rivolge a Shakespeare nelle Conversations With Drummond, dove dice che il suo ...
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WILDE, Oscar (il nome di battesimo è: Oscar Fingal O' Flaherty Wills Wilde)
Mario Praz
Scrittore, nato a Dublino il 16 ottobre 1854, morto a Parigi il 30 novembre 1900. Il padre, sir William W., eminente [...] 's Crime and Other Stories, Londra 1891, tra cui The Portrait of Mr. W. H., leggiadra favola intessuta sui Sonnets di Shakespeare) d'un genere molto affine alla fumisterie macabra di Villiers de l'Isle-Adam; il romanzo The Picture of Dorian Gray ...
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PETRARCHISMO
Mario Praz
. La reazione stilnovistica contro l'artificiosità di Guittone d'Arezzo e della sua scuola aveva già esaurito il suo compito allorché il Petrarca scrisse il canzoniere. Egli [...] e preparato così la via alla raccolta di sonetti dello Shakespeare, che, insieme con Edmund Spenser, pur restando nell toccare alte cime. Continuò la tradizione dei sonettisti elisabettiani William Drummond of Hawthornden durante il regno di Giacomo I ...
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GODWIN, William
Benvenuto Cellini
Figlio di un pastore protestante dissidente, nacque a Wisbeach (Cambridgeshire) il 3 marzo 1756, e morì a Londra nel Palace Yard il 7 aprile 1836. Passò la sua fanciullezza [...] libri per ragazzi, sotto lo pseudonimo di Edward Baldwin. In questa sua qualità pubblicò i famosi Lamb's Tales from Shakespeare. Nel complesso però questa speculazione fu un insuccesso, ed egli ebbe ripetutamente bisogno di aiuti. Lo Shelley, che nel ...
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WESTMORLAND (A. T., 47-48)
Clarice EMILIANI
Mario PRAZ
Contea dell'Inghilterra nord-occidentale compresa tra le contee di Cumberland a N. e NO., di Lancaster a O. e a S., del West Riding (York) a E., [...] settentrionale del Westmorland alla corona inglese fu effettuata da William Rufus nel 1092, e alla data 1131 troviamo loro esecuzione capitale. Non corrisponde alla verità storica la parte che Shakespeare assegna a W. in Henry V. Il sesto conte, ...
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KOKOSCHKA, Oskar
Daniela Fanini
(XX, p. 242)
Pittore, incisore, scrittore austriaco naturalizzato inglese nel 1947, morto a Montreux (Cantone di Vaud, Svizzera) il 22 febbraio 1980.
Pur non aderendo [...] Dello stesso anno è Selbstbildnis eines entarteten Künstlers (Port William, coll. privata) come sfida alla politica culturale dei il racconto Ann Eliza Reed (1952), per Re Lear di Shakespeare (1963) e Le rane di Aristofane (1967). Nell'ambito ...
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modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...
shakespeariano
〈šekspiri̯àno〉 agg. [adattam. dell’ingl. shak(e)spearian]. – Relativo al poeta e drammaturgo ingl. William Shakespeare 〈šèikspië〉 (1564-1616), alla sua opera e al suo stile: il teatro sh., i drammi sh.; bibliografia, critica...