malo [masch. plur. ma' e mai, anteposto a sostantivo iniziantesi con consonante; mali davanti a sostantivo iniziantesi con vocale o posposto]
Antonietta Bufano
L'aggettivo è di uso molto largo, soprattutto [...] Appartengono al primo gruppo esempi di questo tipo: Canzone, a' tre men rei... / te n'anderai... e 'l terzo vo' che 103, Pd XVIII 126). In senso più pregnante: 'l mal amor (Pg X 2) è il " riprovevole e dannoso amore che gli uomini portano ai beni ...
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padre (patre)
Fernando Salsano
Con il significato più comune di " genitore " e riferito a una determinata persona facilmente identificabile, è attestato in If IV 59 Israèl con lo padre (Giacobbe con [...] li uomini lo figlio è più prossimo al padre; II VIII 6 (due volte), III X 7, XI 16, IV Le dolci rime 62 né di vil padre scenda / nazion 51 Tu guardi sì, padre! che hai?, 61 Padre, assai ci fia men doglia / se tu mangi di noi, e 69 Padre mio, ché non ...
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gola
Lucia Onder
Vittorio Russo
In senso proprio, per la parte anteriore del collo, in If XII 116 una gente che 'nfino a la gola / pareo che di quel bulicame uscisse; XXVIII 64 forata avea la gola [...] i peccati cioè meno gravi d'incontenenza, che men Dio offende e men biasimo accatta (XI 82-84). Nel Purgatorio esso 478; C. Jannaco, I canti XXII e XXIII del Purg., in " Lettere Italiane " X (1957) 329-341; A. Del Monte, Purg. XXIV, 52-54, in " Studi ...
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Amor, che movi tua vertù dal cielo
Vincenzo Pernicone
La canzone (Rime XC) è citata due volte nel De vulgari Eloquentia: la prima, come esempio di canzoni illustri che hanno il loro cominciamento con [...] 1918), che le assegnano il congedo Canzone, a' tre men rei che appartiene legittimamente a Io sento sì d'Amor. Canzoniere di D. A., Firenze 1863; G. Carducci, Delle rime di D., in Opere, X 151; Contini, Rime 122 ss.; D.A., Rime, a e. di D. Mattalia, ...
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SCARABELLI, Diamante Maria, detta la Diamantina
Francesco Lora
SCARABELLI, Diamante Maria, detta la Diamantina. – Figlia di Giorgio e di Giovanna Tavolini, nacque a Bologna il 6 ottobre 1675.
Non va [...] Antonio Lotti), 1709-1710 (autunno: Ama più chi men si crede del medesimo; Carnevale: Agrippina di Händel e de’ comici”: Mantuan comedy and Venetian opera in ca. 1700, in Recercare, X (1998), pp. 240, 242 s.; Id., A new chronology of Venetian opera ...
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antitesi
Francesco Tateo
. Denominata anthiteton o anthitesis presso i Greci, è conosciuta dai retori latini come contentio, contrarium, oppositio, contrapositum. Consiste nell'accostamento di due parole [...] XI 88-91), umile e alta più che creatura (XXXIII 2). Il medesimo tópos è al fondo dell'a. di Pg X 66, che giudica l'umile danza di David (e più e men che re era in quel caso). L'impiego dell'a. è anche collegato con la dottrina etica e in particolare ...
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CAPELLA (Cappella, Crucitta, Crucicchia), Bernardino (Battista, Benedetto)
Gianni Ballistreri
Nacque, probabilmente a Roma, tra il 1460 e il 1461.
L'iscrizione postagli sul sepolcro da Mario Maffei [...] curatori testamentari. L'attestazione epigrafica (vix. an LXII men. VI / obiit an. sal mdxxiiil) sembra pp. 66 s.; G. A. Cesareo, Pasquino e pasquinate nella Roma di Leone X, Roma 1938, pp. 54, 247; R. Weiss, In obitu Ursini Lanfredini..., in ...
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usare [aggettivo verbale uso]
Domenico Consoli
Nella maggior parte delle occorrenze ha costruzione transitiva (attiva o passiva) e vale " adoperare ", " impiegare ", " servirsi di " qualche cosa: non [...] colui che 'n lui fida (If XI 53); Questa lor tracotanza non è nova; / ché già l'usaro a men segreta porta (VIII 125); Qui si conviene usare un poco d'arte (Pg X 10). Altri sintagmi: u. ‛ l'officio imperiale ' (Cv IV III 6 e IV 11: esercitare i doveri ...
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soffrire (sofferire; sofferare)
Alessandro Niccoli
Di ‛ sofferare ' si ha soltanto la forma soffera (ind. pres. III singol. e imper. II singol.); ind. imperf. III singol. e plur. sofferia e sofferian; [...] non soffrir che costei / per giovanezza mi conduca a morte; If X 91 fu' io solo, là dove sofferto / fu per ciascun di eletti di Dio, li cui soffriri / e giustizia e speranza fa men duri, / drizzate noi verso li alti saliri.
Restano isolate le altre ...
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tristizia (trestizia)
Vittorio Russo
Il vocabolo ha per lo più il significato di " afflizione dell'animo ": io rimasi in tanta tristizia, che alcuna lagrima talora bagnava la mia faccia (Vn XXII 4); [...] ... beati: per ciò che il dolersi e l'attristarsi delle cose men che ben fatte niuna altra cosa è che prestare alimenti alle vertù... per l'anima, e in un moto di misericordia (cfr. Cv II X 6 E non è pietade... dolersi de l'altrui male, anzi è ...
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fantaecologista
(fanta-ecologista) agg. Detto di narrazione che prefigura scenari futuri drammatizzando i temi degli squilibri ecologici e ambientali derivanti, direttamente o indirettamente, dall'azione umana. ♦ [tit.] Libri per ragazzi:...
contrasto
s. m. [der. di contrastare]. – 1. Il contrastare, nei varî sign. del verbo: a. Ostacolo, impedimento: trovare, incontrare c. in qualche cosa; Rivolger le sue forze ove contrasto Men duro trovi alfin si riconsiglia (T. Tasso). b....