Pittore (Renania 1493 - Colonia 1555), attivo dal 1515 a Colonia. Nelle principali opere giovanili, il grande polittico del duomo di Essen, 1522-25, e quello di S. Vittore a Xanten, 1529-34, si mostra [...] sensibile alla maniera di Jan Joest, e incline soprattutto a una precisa caratterizzazione ritrattistica dei personaggi. In seguito, si avvicina a Joos van Cleve e ai romanisti olandesi (polittico del ...
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Scultore tedesco (prima metà sec. 16º), autore dell'altare di Maria nella collegiata di Cleve (1513 circa), dell'altare della parrocchiale di Kalkar (1522 circa) e dell'altare di Maria nel duomo di Xanten [...] (1535 circa), per il quale fece inoltre una serie di busti e statue (1532-44). Subì dapprima l'influsso dell'arte fiamminga, da cui poi si liberò. Temperamento d'artista rude e drammatico, rivela anche ...
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Pittore (Gorinchem 1637 - Amsterdam 1712). Ad Amsterdam dal 1650, dipinse bellissime vedute urbane, eseguite con raccolta accuratezza e fine senso della luce. Indifferente all'esattezza topografica, inserì [...] spesso nelle sue vedute ricordi di un suo viaggio, che dovette portarlo a Bruxelles, a Xanten, a Colonia, forse fino al Mediterraneo. Dipinse anche nature morte. Esperto di problemi d'ingegneria, inventò una pompa da incendio a tubo di tela ...
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HEERLEN
A. W. Byvanck
Città nel Limburgo, è la stazione Coriovallum della Tabula Peutingeriana e dell'Itinerarium Antonini, sull'incrocio della via da Aduaca (Tongeren) per Traiectum (Maastricht), Coriovallum [...] (Heerlen) e Iuliacum (Jülich) a Colonia, con la via Colonia Traiana (Xanten) ad Aquisgrana. Vi furono scoperti avanzi della fortificazione (non ancora spiegati in modo soddisfacente), di bagni importanti (abbastanza bene conservati) e di alcune ...
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RENO
K. van der Ploeg
Fiume dell'Europa centro-occidentale di grande importanza storica, politica ed economica. Il R. nasce nelle Alpi svizzere, attraversa quindi diversi stati (Svizzera, Lichtenstein, [...] poste contro i pilastri e coronate da baldacchini, a Xanten come già nel duomo di Utrecht, deriva probabilmente dal le chiese di St. Michael a Siegburg e di St. Viktor a Xanten. La più importante bottega di oreficeria dell'area renano-mosana alla fine ...
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Scultore in bronzo e fonditore (n. Liegi sec. 15º-princ. del 16º). Eseguì numerosi lavori in diverse città della diocesi di Liegi: da ricordare il fonte battesimale nella chiesa di Nostra Signora di Maastricht, [...] smembrato, e quello in bronzo nella cattedrale di Hertogenbosch, datati 1492; la balaustra e i candelieri della chiesa di S. Vittore a Xanten (1501), capolavoro dell'artista, nello stile del tardo gotico. ...
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Nacque a Neuburg sul Danubio il 25 novembre 1615 dal conte palatino Volfango Guglielmo, il quale, per le lotte di successione con la casa elettorale di Brandeburgo per i possessi di Jülich e Cleve, era [...] Neuburg e il Brandeburgo, non risoluto neua pace di Vestfalia, fu composto definitivamente nel 1666 da F. G. nel trattato di Xanten, che confern ava il trattato più antico del 1614, in modo che il Palatinato-Neuburg ottenne i territorî di Jülich e di ...
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PIO III, papa
Matteo Sanfilippo
PIO III, papa. – Secondo la tradizione, Francesco Tedeschini (Todeschini)-Piccolomini nacque a Siena il 9 maggio 1439, figlio quartogenito del giurista Nanni di Piero [...] la strada per Roma. Il 3 settembre 1458, appena incoronato lo zio, fu investito della prepositura di St.-Viktor a Xanten sul Reno e ricevette quattro arcidiaconati in terra tedesca. In ottobre fu nominato protonotario apostolico e gli fu affidata l ...
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GIOVANNI SIGISMONDO, Principe Elettore di Brandeburgo
Walter Platzhoff
Nacque nel 1572, primogenito del futuro Elettore Gioacchino Federico, a cui egli succedette nel 1608. Sotto il suo regno toccarono [...] un'altra eredità, alla quale pretendeva, i ducati renani di Jülich, Kleve, Berg e Mark, poté invece ottenere col trattato di Xanten del 1614, solo Kleve, Mark e Ravensberg; Jülich e Berg andarono in mano del suo rivale, il conte palatino di Neuburg ...
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FALERA
M. T. Amorelli
In latino questo nome è usato solamente al plurale (phalerae). Le f. sono dischi metallici spesso lavorati a rilievo, con funzione ornamentale. Gli antichi le usavano molto, sia [...] Sert., 19; Liv., xxx, 17: equi phalerati; xxxii, 52: f. argentee; Apul., Met., x, 18; f. in oro). Quattro f. argentate da Xanten sono nel British Museum, del diametro di cm 10,5, decorate con busti e a niello; una reca l'iscrizione Plinio praefec. Le ...
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xantene
xantène s. m. [der. di xanto-, col suff. -ene]. – Composto organico la cui molecola risulta formata da due anelli benzenici uniti a un anello piranico: sostanza cristallina incolore, poco solubile in acqua.
xantenico
xantènico agg. [der. di xantene] (pl. m. -ci). – In chimica organica, di composto che ha relazione con lo xantene: coloranti x., sostanze coloranti contenenti il nucleo dello xantene e distinti in acidi (fluoresceine) e basici (rodamine)...