MARCONI, Guglielmo
Maria Grazia Ianniello
Nacque il 25 apr. 1874 a Bologna, da Giuseppe, facoltoso proprietario terriero, e da Annie Jameson, di nobile famiglia irlandese. Trascorse l'infanzia a villa [...] San Pietroburgo, ebbero luogo esperimenti dimostrativi di radiotelegrafia a bordo della nave, presenti il re d'Italia e lo zar. La crociera proseguì in direzione del Canada per permettere al M. di sovrintendere all'ultima fase della costruzione della ...
Leggi Tutto
ZORZI, Marsilio
Martino Mazzon
Nacque in località ignota (probabilmente Venezia) negli ultimi anni del XII secolo o ai primi del XIII, da Cardinale Zorzi e dalla moglie Maria, il cui casato non è noto; apparteneva [...] mandato (che si concluse nel luglio del 1254) Zorzi partecipò anche alla stipula dell’alleanza fra Ragusa e lo zar bulgaro Asen in funzione antiserba.
Secondo la narrazione ufficiale contenuta nel proemio degli Statuta Curzolae, era stata proprio la ...
Leggi Tutto
ZUCCHI, Virginia (Eurosia, Teresa)
di Concetta Lo Iacono
Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 100 (2020), 2023
Nacque a Parma il 10 febbraio 1849 in una famiglia modesta: il padre Vincenzo era [...]
A seguito delle esibizioni negli esclusivi teatrini di corte fuori città (Carskoe Selo e Pavlovsk), ottenuta l’approvazione dello zar, le fu offerto un contratto vantaggioso con i Teatri Imperiali. Nel dicembre 1885, al teatro Bol’šoj di Pietroburgo ...
Leggi Tutto
DAL POZZO, Giuseppe Maria Ferdinando
Marco Gosso
Di famiglia di origine alessandrina, quintogenito di Angelo Francesco, quinto conte di Castellino e San Vincenzo, e di Teresa Cristina Della Valle Galliziano, [...] : esito che, secondo lui, sarebbe stato da vedersi in un successo della mediazione dei conte Mocenigo, ministro dello zar. Al fallimento di questa, egli si sarebbe rassegnato a predisporre le misure necessarie per il passaggio dei poteri al ...
Leggi Tutto
CATALANI, Angelica
Raoul Meloncelli
Nata a Senigallia il 10 maggio 1780 da Antonio, commerciante in pietre preziose e primo della cappella del duomo della città, e da Antonia Summi, anconetana di umili [...] trascurabile nella formazione del linguaggio melodico del compositore polacco. Recatasi poi in Russia, la C. ricevette trionfali accoglienze dallo zar Alessandro e dalla sua corte; tornò poi in Inghilterra, nel 1826 fu a Roma, Napoli e Genova, quindi ...
Leggi Tutto
TOSTI, Francesco Paolo.
Alberto Mammarella
– Nacque a Ortona il 9 aprile 1846, figlio di Giuseppe (San Vito Teatino, 1811-1888, commerciante di granaglie) e di Caterina Schiani (Ortona, 1807-1879).
Fu [...] dalle regine di Spagna, di Svezia e di Norvegia fino ad Alessandra Fëdorovna, nipote della regina Vittoria e moglie dello zar Nicola II. A Londra il musicista fu un riferimento per molti compositori italiani, da Ruggero Leoncavallo a Pietro Mascagni ...
Leggi Tutto
GIORGI, Agostino Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a San Mauro di Romagna (oggi San Mauro Pascoli) il 10 maggio 1711, primogenito di Antonio (1685-1723) e di Antonia Semprini (1687-1767) [...] cui si aggiunsero i famosi manoscritti tibetani rinvenuti nel 1721 in Tartaria presso le sorgenti del fiume Irtyš, che lo zar Pietro, per divulgarli, aveva fatto pervenire ai più rinomati studiosi occidentali. Il G. lavorò per anni a classificare e ...
Leggi Tutto
TORRETTI, Giuseppe
Maichol Clemente
TORRETTI (Torretto), Giuseppe. – Nacque a Pagnano d’Asolo da Giovanni e da una Caterina il 29 agosto 1664, come dichiarato dall’atto di battesimo del 31 agosto successivo [...] un nutrito gruppo di artisti veneti, fu certamente quella di Savva Raguzinskij nell’agosto del 1716 per conto dello zar Pietro il Grande (Androsov, 1999, p. 83). Entro l’aprile dell’anno successivo Torretti consegnò all’intermediario del sovrano ...
Leggi Tutto
LOCATELLI, Giovanni Battista
Mario Armellini
Non vi sono notizie certe sulla sua nascita. Non sembrano infatti aver conferma documentaria né il luogo né la data fino a oggi proposti: Bergamo (Schmidl) [...] .
Conclusa l'avventura impresariale, il L. scomparve per oltre un anno dalla vita pubblica. Nel frattempo sul trono degli zar si erano succeduti altri due regnanti: Pietro III, legittimo successore di Elisabetta, e Caterina II, vedova di Pietro, e ...
Leggi Tutto
BONCOMPAGNI, Giacomo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna l'8 maggio 1548, figlio naturale di Ugo, il futuro pontefice Gregorio XIII, allora semplice chierico, e "de Madalena da Carpi dona soluta", come [...] Curia per la stessa ambiguità del personaggio. Nel febbraio 1581, per esempio, allorché giunsero a Roma gli inviati dello zar Ivan IV a riallacciare i rapporti interrotti da cinquanta anni, non volendo dispiacere al re di Polonia con una accoglienza ...
Leggi Tutto
zar
s. m. [adattam. del bulg. car, russo car′, slavo ant. cĭsarĭ, che, come il got. kaisar (da cui il ted. Kaiser), è dal lat. Caesar «Cesare»]. – Re, imperatore, come titolo di cui furono dapprima insigniti, da Bisanzio, i re di Bulgaria...
zar
żar s. m. – Voce di origine etiopica, che significa propriam. «spiriti benevoli dell’aria» e che in etnologia indica un movimento di possessione rituale (v. possessione, n. 1 b) sorto nella regione di Gondar (Etiopia) e diffuso nei vicini...