Portsmouth, Trattato di
Accordo firmato il 5 sett. 1905, a Portsmouth, città del New Hampshire (USA), sotto il patronato del presidente degli Stati Uniti T. Roosevelt, che mise fine alla del 1904-05. [...] essere restituita all’amministrazione cinese. Grazie all’abilità del suo rappresentante (Witte) e per l’opposizione dell’esercito e dello zar, la Russia riuscì a esimersi dal pagare l’indennità di guerra che il Giappone aveva tenacemente reclamato. ...
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GRIMANI, Giovanni Pietro (Zampiero)
Michele Gottardi
(Zampiero Nacque a Venezia il 13 genn. 1755, da Marcantonio del ramo di S. Polo, "dell'Albero d'Oro", e Maria Pisani. Il 25 nov. 1796 sposò Marina [...] maggio 1789) ad ambasciatore alla corte di Caterina II di Russia.
Le relazioni diplomatiche tra la Serenissima e gli zar erano recenti: datavano, infatti, al 1783, quando erano stati allacciati rapporti ufficiali attraverso la nomina di un "nobile a ...
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decabristi (dal russo dekabrist, der. di dekabr' «dicembre»)
decabristi
(dal russo dekabrist, der. di dekabr′ «dicembre») Nome dato agli ufficiali della Guardia imperiale che il 14 (26) dic. 1825 presero [...] , e a San Pietroburgo, dove alcuni reparti di truppa si sollevarono il 14 dic., giorno fissato per l’incoronazione dello zar Nicola I. Soffocato il moto, 5 dei 120 arrestati furono impiccati (Pestel′, S. Murav′ev Apostol, Bestužev-Rjumin, Ryleev e ...
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Necaev, Sergej Gennadievic
Nečaev, Sergej Gennadievič
Rivoluzionario russo (Ivanono 1847-San Pietroburgo 1882). Appartenente al movimento populista, ancora studente fondò a Mosca l’associazione rivoluzionaria [...] fino alla morte nella fortezza dei SS. Pietro e Paolo, a San Pietroburgo, ma il duro regime carcerario non gli impedì di prendere contatto con i terroristi della Narodnaja volja, che organizzò l’attentato in cui fu ucciso lo zar Alessandro II (1881). ...
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(turco Yeșilköy) Cittadina della Turchia, situata sul Mar di Marmara. È oggi parte del distretto di Bakirköy, suddivisione amministrativa della città di İstanbul.
Trattato di S. Imposto dalla Russia alla [...] assenso delle grandi potenze; essa guadagnava tutta la Macedonia, con l’accesso all’Egeo, e rimaneva legata alla tutela dello zar, che era intervenuto in suo favore contro gli Ottomani. La Turchia, molto ridotta nei suoi domini balcanici, si impegnò ...
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Si hanno dodici re di questo nome, appartenenti alla dinastia dei Bagratidi. I più importanti sono: G. I (1014-1027), che combatté durante tutto il suo regno contro Bisanzio; G. II (1072-1089), suo nipote; [...] trono alla sorella Tamara la Grande; G. IV (1313-1346), che liberò la Georgia dai Mongoli ed estese la sua influenza su tutto il Caucaso; G. XII (1798-1800), col quale si chiuse la dinastia, poiché lo zar Paolo I annetté la Georgia all'impero russo. ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] di Cristo. Negli anni seguenti altre lettere furono scambiate tra i due capi tramite M.-E.-J. Beauharnais duca di Leuchtenberg, genero dello zar, in visita a Roma. Il tono dei due corrispondenti fu più schietto e talora vivace e un po' amaro. Il papa ...
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ANTONINI, Giacomo
Teodolfo Tessari
Nacque in Prato Sesia presso Romagnano, il 29 ott. 1792, da Giovanni, notaio, e da Francesca Bozzi di Crevalcuore. Entrato a 15 anni nel Collegio militare di Pavia [...] uno dei "corpi perduti", distaccamenti che attaccavano comunque l'avanzata nemica. Ferito ed ancora prigioniero diede allo zar, nella cui guardia rifiutò di entrare, ingannevoli informazioni prima della vittoria napoleonica di Bautzen, conosciuta la ...
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Uomo politico russo (Mosca 1786 - Pietroburgo 1861), nipote di Grigorij. Per il suo contributo alla repressione (1825) della rivolta dei decabristi, si guadagnò il favore di Nicola I, che gli conferì il [...] segreta (1844), nel 1854 fu in missione a Vienna, ma non riuscì a ottenere la neutralità austriaca nel conflitto di Crimea. Rappresentante russo al congresso di Parigi (1856), al suo ritorno in patria fu creato principe dal nuovo zar Alessandro II. ...
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Nobile famiglia di greci fanarioti, di antica origine bizantina e imparentata, dopo la conquista latina di Costantinopoli (1204), alla dinastia imperiale dei Comneni despoti di Trebisonda. In seguito alla [...] 1799-1801) e di Valacchia, ma nel 1806 dovette nuovamente abbandonare il paese, a motivo della sua politica russofila, per la corte degli zar. Alla testa di 20.000 Russi entrò a Bucarest; non riuscì però nell'intento di proseguire con le truppe dello ...
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zar
s. m. [adattam. del bulg. car, russo car′, slavo ant. cĭsarĭ, che, come il got. kaisar (da cui il ted. Kaiser), è dal lat. Caesar «Cesare»]. – Re, imperatore, come titolo di cui furono dapprima insigniti, da Bisanzio, i re di Bulgaria...
zar
żar s. m. – Voce di origine etiopica, che significa propriam. «spiriti benevoli dell’aria» e che in etnologia indica un movimento di possessione rituale (v. possessione, n. 1 b) sorto nella regione di Gondar (Etiopia) e diffuso nei vicini...