Nacque a Vranjic (Vragnizza), presso Spalato, il 4 ottobre 1846. Di famiglia slava, fu avviato agli studî ecclesiastici, compiuti a Spalato e a Zara. Poi studiò a Vienna filologia classica e slavistica, [...] archeologia ed epigrafia. Visse sempre in Dalmazia, dedito all'insegnamemo (dal 1863 al 1895 preside del ginnasio-liceo di Spalato) e alle indagini archeologiche di Salona e del palazzo di Diocleziano. ...
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ZARAVECCHIA (A. T., 77-78)
Centro (Biograd in croato) che si trova, al posto della romana Blandona, di fronte all'Isola Pašman, a 27 km. a sud di Zara, in territorio iugoslavo (distretto del Primorje). [...] Fondata dai Croati, ebbe un periodo di splendore fra il sec. XI e il XII; venuta in possesso dei Veneziani decadde, ed oggi è solo un piccolo villaggio di pescatori (ab. 1200) ...
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Colonie d'oltremare
Benjamin Arbel
Espansione e contrazione
Nei due secoli qui presi in esame lo Stato da mar veneziano era costituito da circa cento centri coloniali distinti, quelli che in una forma [...] era stata costretta nel corso del secolo XIV dalle guerre con Genova e l'Ungheria. Nel 1358, dopo la pace di Zara a conclusione della guerra con l'Ungheria, Venezia aveva dovuto cedere tutti i suoi possedimenti lungo la costa dalmata, e dunque ...
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GLIUBICH (Ljubić), Simeone (Šime)
Rita Tolomeo
Nacque a Cittavecchia (Starigrad) nell'isola di Lesina (Hvar) il 24 maggio 1822 da Pietro e da Apollonia Scutteri, una francese originaria di Marsiglia.
In [...] lo costrinsero invece, malgrado la tenuità della sua vocazione, a scegliere la carriera ecclesiastica e a entrare nel seminario di Zara; qui, sulla scia degli studi condotti dall'arcivescovo zaratino M. Karaman, il G. apprese tra l'altro l'ebraico e ...
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DANDOLO, Andrea
Giorgio Ravegnani
Nacque il 30 apr. 1306 da Fantino, del ramo di S. Luca, che viene ricordato nel 1312 fra gli elettori del doge Giovanni Soranzo e che morì il 13 ag. 1324.
Ebbe almeno [...] compare anche in una deliberazione dei Rogati del 4 febbr. 1333, come conte di Grado e savio sulle questioni di Zara relative a Marino Barbarigo. Questo personaggio si deve, con ogni probabilità identificare nell'Andrea figlio di Marco dei Dandolo di ...
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Fabio Garbari
Botanico italiano (Spalato 1911 - Roma 1970). Figlio di Giovanni Martinolich e Caterina Morin, trascorsa l'infanzia a Lussino (isola del Quarnero) nel 1925 entrò in seminario a Zara, dove [...] nel 1933 conseguì la maturità classica; nell’ottobre dello stesso anno fu ammesso alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Nel 1937 si laureò in Scienze naturali e chimica, e l’anno successivo conseguì il ...
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NACCHINI, Pietro
Maurizio Tarrini
NACCHINI (Nakić, Nachich), Pietro (Petar). – Nacque probabilmente nel villaggio di Bulić, nel territorio parrocchiale di Velim, allora diocesi di Scardona (Skradin), [...] nel retroterra dalmata tra Zara (Zadar) e Sebenico (Šibenik), da Juraj (Giorgio) e da Doroteja (Dorotea) e fu battezzato il 21 febbraio 1694.
Il titolo nobiliare di conte, col quale figura in vari atti notarili, era stato concesso dal senato veneto ...
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Benedettino (m. 1046), probabilmente italiano e della nobile famiglia veneziana dei Sagredo. Abate del chiostro di S. Giorgio in Venezia, durante un pellegrinaggio a Betlemme, costretto dalla tempesta [...] a sbarcare a Zara, si diresse verso l'Ungheria. Da re s. Stefano fu qui incaricato dell'educazione del figlio s. Emerico, finché nel 1030 gli fu affidata la diocesi di Csanád. Morì vittima delle sollevazioni contro i sacerdoti cristiani, fatto ...
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DIFNICO, Francesco
Sergio Cella
Nacque a Sebenico (Dalmazia) il 22 ott. 1607. figlio di Nicolò, di cospicua famiglia devotissima a Venezia.
I Difnico (in latino Difhicus e in croato Divnić, venetamente [...] , vescovo di Nona (1646) e poi di Feltre.
Seguendo le tradizioni familiari, il D. fu avviato agli studi, che compi a Zara e poi nell'università di Padova, dove si addottorò in diritto nel 1634. Fin dal novembre dell'anno precedente era stato ascritto ...
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Pittore (Venezia 1430? - Ascoli Piceno 1494/1495). Formatosi a Venezia a contatto con le botteghe dei Vivarini e di J. Bellini, si avvicinò poi all'ambiente tardo-gotico dello Squarcione. Fu a Zara (1459-60 [...] circa) e in seguito nelle Marche. Numerose le opere firmate e datate che ci consentono di seguire il suo svolgimento stilistico, dal polittico di S. Silvestro di Massa Fermana (1468) alle opere tarde. ...
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zara
żara s. f. (o ażara o ażżara o anche, più raro, żaro m.) [dall’arabo az-zahr «dado» (da cui anche azzardo); cfr. spagn. azar, fr. hasard], ant. – 1. Gioco d’azzardo con i dadi, molto diffuso durante il medioevo, in varie forme, in tutti...
maraschino
s. m. [der. di marasca, in origine agg.: rosolio maraschino]. – Liquore dolce ottenuto dalla distillazione della marasca, prodotto tipico della città di Zara, in Dalmazia, dove ne fu iniziata la produzione nel sec. 18°: che rosolio...