Dagli Orseolo al comune
Stefano Gasparri
La situazione di Venezia intorno al Mille
Alla scomparsa nel 1008 di Pietro II Orseolo, il doge che aveva consolidato la fisionomia di potenza marittima di [...] the Southern Slavs from the VIIth to the XIIth Centuries, Amsterdam 1976, p. 147 (pp. 141-149).
51. Jadran Ferluga, Bisanzio e Zara, ibid., pp. 188-190 (pp. 173-192), e Ernesto Sestan, La conquista veneziana della Dalmazia, in AA.VV., La Venezia del ...
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CARRARA, Francesco
Sergio Cella
Nacque da agiata famiglia a Spalato (Dalmazia) il 16 nov. 1812, e fu accolto dodicenne nel seminario vescovile per seguirvi gli studi di grammatica, retorica e filosofia. [...] il comune rurale di Poglizza.
Fonti e Bibl.: N. Tommaseo, Dizion. estetico, Parte moderna, Milano 1853, p. 62; L'Osserv. dalmato (Zara), 3 febbr. 1854; L'Osserv. triestino (Trieste), 1º marzo 1854; A. Baiamonti, Della vita e degli scritti dell'ab. dr ...
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Fratello (fine sec. 8º - inizio sec. 9º) di Antenoreo. Associato al dogato, fu tratto in ostaggio a Bisanzio dal patrizio Niceta, che aveva costretto Venezia a recedere dal suo atteggiamento francofilo. [...] Tornato in patria, fu deposto e confinato a Zara. ...
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REŠETAR, Milan
Slavista serbo-croato, nato a Ragusa di Dalmazia il 1° febbraio 1860. Terminati gli studî di filologia slava e classica a Vienna e a Graz, insegnò, dal 1882 al 1891; nei ginnasî di Capodistria, [...] Zara e Spalato. Si trasferì poi a Vienna e nel 1895 vi prese la libera docenza in filologia slava: nel 1904 fu nominato professore straordinario e nel 1908 ordinario. Dopo la guerra mondiale passò all'università di Zagabria, dove insegnò sino al 1927 ...
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VALLARESSO, Fantino
Eleftherios Despotakis
VALLARESSO (Valaresso), Fantino. – Figlio di Vittore, di nobile famiglia veneziana, nacque a Venezia, con ogni probabilità negli anni 1392/1393. L’identità [...] I, Padova 1970, ad ind.).
Negli anni successivi, Vallaresso cercò senza successo di essere nominato vescovo di Torcello (1418), di Zara (1420) e di Traù (1423). Per quest’ultima sede ottenne i voti del Senato veneziano, ma Martino V decise invece di ...
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DE BERTI, Antonio
Sergio Cella
Nato da famiglia d'origine lombarda a Pago in Dalmazia (od. Pag) il 7 sett. 1889, figlio di Antonio, funzionario del catasto, e di Elena Camenarovich, iniziò gli studi [...] a Zara, ma la prematura morte del padre portò la famiglia dapprima a Trieste e poi a Pola. Studente, partecipò al movimento irredentistico e subì arresti e condanne: nel 1909 in seguito al raduno giovanile della Democrazia sociale di Trieste, nel ...
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Rapallo, trattati di
Il primo Trattato di R., cittadina in prov. di Genova, fu firmato il 12 nov. 1920 fra Italia e Iugoslavia; stabiliva sulle Alpi Giulie il confine fra i due Paesi e attribuiva all’Italia [...] Zara, le isole di Cherso e Lussino, Lagosta e Pelagosa; Fiume era riconosciuta Stato indipendente e si regolavano le condizioni degli italiani nella Dalmazia. Un secondo Trattato di R. fu concluso il 16 apr. 1922 tra Germania e URSS, che riprendevano ...
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Scrittore inglese (Londra 1685 - ivi 1750). Messo in ridicolo da A. Pope, scrisse contro di lui The progress of wit, being a caveat for the use of an eminent writer (1730). Le sue migliori opere drammatiche [...] sono Athelwold (1731), Zara (rappr. 1735) e Merope (1749), queste ultime ambedue adattamenti da Voltaire; poesie (Creation, 1720; Tears of the muses, 1737, ecc.) e, in collab. con W. Bonol, saggi periodici poi raccolti in due volumi (Plaindealer, ...
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Figlio di Baldovino, conte di Hainaut, e di Margherita dei conti di Fiandra, nacque a Valenciennes nel 1171. Nel 1194 assunse il governo dei paesi di Fiandra appartenenti alla madre allora morta e nel [...] con il doge sulla questione del passaggio in Oriente: B. influì per fare accettare la proposta veneziana di attaccare Zara; così, più tardi, si dichiarò favorevole a deviare la spedizione verso Costantinopoli. Combatté valorosamente tanto nella prima ...
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LUNGA o Grossa, Isola (A. T., 24-25-26)
Antonio Renato Toniolo
La più foranea e allungata isola dell'arcipelago settentrionale dalmata, che il Canale di Eso separa dall'Isola di Eso e quello di Mezzo [...] da Ugliano e Pasman di fronte a Zara. Dalle Punte Bianche alla punta Belvedere misura 43 km. di lunghezza, mentre la sparsa. Sotto l'Austria l'Isola Lunga apparteneva al capitanato di Zara; oggi fa parte del Banato del Primorje (Litorale) del regno ...
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zara
żara s. f. (o ażara o ażżara o anche, più raro, żaro m.) [dall’arabo az-zahr «dado» (da cui anche azzardo); cfr. spagn. azar, fr. hasard], ant. – 1. Gioco d’azzardo con i dadi, molto diffuso durante il medioevo, in varie forme, in tutti...
maraschino
s. m. [der. di marasca, in origine agg.: rosolio maraschino]. – Liquore dolce ottenuto dalla distillazione della marasca, prodotto tipico della città di Zara, in Dalmazia, dove ne fu iniziata la produzione nel sec. 18°: che rosolio...