Sostanza colorante bianca costituita da carbonato basico di piombo, 2PbCO3. Pb (OH)2. Molto usata in passato come pigmento base per vernici a olio, ma oggi assai meno perché velenosa e perché sotto l’azione [...] alterando i colori. Il suo uso nell’interno delle abitazioni è vietato dalla legge. La b. di piombo è sostituita con vantaggio dalla b. di zinco, ZnO, e dal bianco di titanio, TiO2, o da miscele di queste sostanze con altri pigmenti bianchi. ...
Leggi Tutto
superossidodismutasi
Enzima antiossidante appartenente alla classe delle ossidoreduttasi. Le s., o SOD, sono metalloenzimi, presenti in tutte le cellule aerobie e anche in alcuni batteri anaerobi; sono [...] state individuate tre diverse classi di SOD che differiscono fra loro per il tipo di metallo presente nel sito attivo: s. a rame-zinco (Cu, Zn-SOD); s. a ferro (Fe-SOD); s. a manganese (Mn-SOD). Le s. sono si ritrovano principalmente nel citoplasma e ...
Leggi Tutto
Sucre Stato del Venezuela (11.800 km2 con 945.600 ab. nel 2009), sul Mar delle Antille, che comprende le due penisole di Paria e Araya, sulle quali corre una cordigliera che raggiunge i 1082 m s.l.m. Le [...] (tabacco, cacao, zucchero di canna, caffè, noci di cocco, mais), le risorse del sottosuolo (asfalto, gesso, zolfo, sale, zinco, ferro e rame) e le industrie (alimentare e manifattura di tabacchi). Capitale Cumaná. In espansione il turismo. ...
Leggi Tutto
stearico, acido Acido alifatico saturo, di formula CH3(CH2)16COOH; si trova assai diffusamente in natura, esterificato con la glicerina, negli oli e nei grassi di origine animale (20-35 %) e vegetale (generalmente [...] dell’acido vengono detti stearati e sono sostanze solide usate nella preparazione di unguenti, di creme (s. di sodio, di zinco), come siccativi, nell’industria delle vernici, degli inchiostri da stampa (s. di piombo, di alluminio, di cobalto), come ...
Leggi Tutto
Scrittore polacco (Polna, Grybów, 1909 - St. Leonard-on-Sea, East Sussex, 1991). Originariamente appartenente all'avanguardia letteraria di Cracovia, nel periodo tra le due guerre partecipò al movimento [...] ; Trudny życiorys "Biografia difficile", 1934; Na wsi "In campagna", 1958; Poezje wybrane "Poesie scelte", 1978), romanzi (Cynk "Zinco", 1937; Pieniądz "Denaro", 1938), drammi (Fiołki z Warszawy "Le violette di Varsavia", 1954). Degni di nota anche i ...
Leggi Tutto
LECOQ DE BOISBAUDRAN, Paul-Émile
Alfredo Quartaroli
Chimico, nato a Cognac il 18 aprile 1838, morto a Parigi il 28 maggio 1912. Frequentò il laboratorio di C. A. Wurtz e poi si diede a svariate ricerche, [...] dedicò mai all'insegnamento.
A L. è dovuta la scoperta del gallio (v.). Nel 1878 egli riuscì a isolarlo da alcuni minerali di zinco e lo riconobbe per l'ekalluminio di Mendeleev di cui aveva il peso atomico e le proprietà. L. giunse alla scoperta con ...
Leggi Tutto
Chimico e tecnologo olandese (n. 1808 - m. 1864). È noto specialmente per l'apparecchio che porta il suo nome, un generatore di gas largamente usato nel passato in laboratorio; in questo apparecchio il [...] o solforico) su di un solido (solfuro di ferro per produrre acido solfidrico, un carbonato per produrre anidride carbonica, zinco per produrre idrogeno, ecc.). L'apparecchio di K. consiste di tre compartimenti in vetro sovrapposti dei quali quello ...
Leggi Tutto
TESSILI La situazione politica ed economica mondiale, che ha determinato in molti paesi un accentuato movimento per l'autarchia economica, ha avuto particolari ripercussioni, negli ultimi anni, nel campo [...] in opportune condizioni, del raion in soluzioni acide di solfocianuro (rodanato) di calcio o in soluzioni di cloruro di zinco; per la seconda la maggior solubilità della lana rispetto al lanital in adatte soluzioni di idrato sodico.
Il comportamento ...
Leggi Tutto
STAMPA DEI TESSUTI
Luigi CABERTI
. Per stampa dei tessuti (fr. impression; sp. impresion; ted. Zeugdruck; ingl. printwork) s'intende l'arte di decorare una stoffa, qualunque ne sia la natura o la qualità, [...] metodo, se ne conosce un altro per fissare su cotone un colorante basico ed è quello che si serve del ferrocianuro di zinco, sostanza che gode di proprietà analoghe a quelle del tannato di antimonio e dà colorazioni più vive e talora assai più solide ...
Leggi Tutto
Chimico russo (Kostroma 1860 - Kiev 1934), professore all'università di Kiev; è noto per importanti ricerche nel campo della chimica organica (acidi terebico, sorbinico, geranico, ecc.; composti metallorganici, [...] ecc.). n Reazione di R.: preparazione di α-ossiesteri (da cui si ottengono per idrolisi gli α-ossiacidi) per condensazione fra chetoni e acidi alifatici con un atomo di bromo in posizione α, che si fa avvenire in presenza di zinco e magnesio. ...
Leggi Tutto
zinco
(o żinco, region. żingo) s. m. [dal ted. Zink] (pl. -chi, region. -ghi). – Elemento chimico di simbolo Zn, numero atomico 30, peso atomico 65,38, appartenente al secondo gruppo del sistema periodico, sempre bivalente; è un metallo di...
zincare
(o żincare) v. tr. [der. di zinco] (io zinco, o żinco, tu zinchi, o żinchi, ecc.). – Rivestire di un sottile strato di zinco (v. zincatura): z. una lamiera, l’interno di una pentola di rame. ◆ Part. pres. zincante (o żincante) anche...