Nome generico con cui si indicano vari tipi di sorgenti luminose artificiali, a combustione di materie liquide (olio, grassi, petrolio) o gassose (gas di città, acetilene, metano o gas petroliferi ecc.) [...] e caratteristiche di colore della luce molto vicine a quelle della luce diurna (fig. 8).
La l. ad arco concentrato, allo zirconio, è costituita da un anodo (una placchetta forata al centro) di molibdeno, e da un catodo (un cilindretto di tungsteno in ...
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sodio Elemento chimico del gruppo dei metalli alcalini, scoperto nei sali da A.S. Marggraf nel 1758 e isolato come metallo da H. Davy nel 1807. Simbolo Na, numero atomico 11, peso atomico 22,9898; del [...] loro esteri, nella fabbricazione del cianuro e del perossido di s., come riducente in alcune metallurgie (titanio, zirconio), nella preparazione di leghe (s.-piombo, s.-zinco), come catalizzatore in reazioni di polimerizzazione ecc.
Ruolo biologico ...
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Nucleari, tecnologie
Maurizio Cumo
(App. IV, ii, p. 616; V, iii, p. 694)
I principi fondamentali della fisica e dell'ingegneria dei reattori nucleari sono stati trattati nelle voci pila atomica (App. [...] sue diverse tipologie. In questi incidenti si produce anche idrogeno per reazione metallo-acqua fra le guaine in lega di zirconio delle barrette di combustibile nucleare, oltre i 1000 °C di temperatura, e il refrigerante.
Se l'idrogeno che si produce ...
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RIFINIZIONE
Franco Testore
Industria tessile. - Sinonimo di apparecchiatura o apprettatura, o apparecchio, o finitura, o finissaggio, o nobilitazione (v. anche apparecchiatura, III, p. 726, e appretto, [...] s'impregna d'acqua ma consente la traspirazione); si esegue con paraffine, sali di alluminio o di zirconio, complessi di cromo e acidi grassi, prodotti siliconici.
Trattamenti oleorepellenti e antimacchia: si utilizzano composti fluorocarbonici ed ...
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Elemento il cui ossido fa parte delle cosiddette terre rare; simbolo Ce, numero atomico 58, peso atomico 140, 125 (O. Hönigschmid e H. Holch 1928). Secondo le misure di Aston esso ha due isotopi (140 e [...] interno e diventa un elettrone di valenza. Il risultante ione cerico (tetravalente) ha proprietà che lo avvicinano al torio e allo zirconio cioè a elementi del 4° gruppo del sistema periodico.
Si dosa il cerio, in assenza delle altre terre rare ...
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Corazzatura dei carri armati. - I mezzi corazzati (v. anche carro armato in questa App.) hanno richiesto, per far fronte alle maggiori capacità perforanti dei proiettili, due classi di protezione: piastre [...] austenitici irreversibili a fortissima capacità di deformazione - base manganese - con piccoli tenori di vanadio, wolframio o zirconio, aventi questi il solo scopo di deossidare a fondo, e potenziare i costituenti principali.
Nella rassegna delle ...
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Fukushima, catàstrofe di <-kùši-, ...>. – Disastro provocato dagli effetti congiunti del terremoto che ha colpito l'11 marzo 2011 la regione nordorientale della principale isola giapponese (Honshu), [...] le reazioni di ossidazione ad alta temperatura tra l'acqua (e il vapore) e il rivestimento in lega di zirconio delle barre di uranio, si sono verificati significativi rilasci di materia radioattiva prima in atmosfera e successvivamente anche in mare ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] ), l’oro (rosso) ecc. I v. lattei contengono particelle finissime in sospensione, quali ossido di stagno, di zirconio.
V. metallici
In condizioni particolari metalli e leghe, che normalmente sono caratterizzati da una struttura cristallina, possono ...
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PILE A COMBUSTIBILE
Raffaele Vellone
(App. IV, II, p. 801)
La p. a c., più comunemente nota con il nome di ''cella a combustibile'' (dall'ingl. fuel cell), è un sistema elettrochimico che converte l'energia [...] 800 °C, utilizzando elettrodi di materiali non nobili, è costituita principalmente da un elettrolita ceramico a base di ossido di zirconio e ittrio (Y2O3−ZrO2) e da un anodo e catodo rispettivamente di materiale composito Ni-ZrO2 e La(Sr)MO3. Questa ...
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MONAZITE (dal gr. μονάξω "son solo", così denominato nel 1929 da C. Breithaupt che lo ritenne un minerale assai raro)
Federico Millosevich
È costituito da fosfato di cerio e di altri metalli delle terre [...] di monazite al 5% di Th fornisce 2,5 mg. di mesotorio.
Sottoprodotti dei concentrati di monazite sono materiali ricchi di zirconio (zircone) e di titanio (ilmenite, rutilo); i primi servono per ultrarefrattarî, i secondi per il bianco di titanio. ...
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zirconio
żircònio s. m. [lat. scient. Zirconium, der. del nome dello zircone (fr. zircon, ingl. zircon, ted. Zirkon)]. – Elemento chimico di simbolo Zr, numero atomico 40, peso atomico 91,22, appartenente al quarto gruppo del sistema periodico;...
zircone
żircóne s. m. [dall’arabo zarqūn «rosso», o dal pers. zargūn «giallo oro», attraverso il fr. zircon (alteraz. di un prec. jargon)]. – Minerale tetragonale, nesosilicato di zirconio, a lucentezza adamantina, incolore se puro, o colorato...