Gli armamenti marittimi
Bernard Doumerc
Nel 1291 la notizia della caduta di San Giovanni d'Acri, ultima piazzaforte tenuta dai crociati in quelli che erano stati i principati latini del Levante, [...] marciano (7).
Negli anni Sessanta del Trecento Federico Corner, che ha avuto in eredità il casale di Piscopi, modernizza la piantagione dicanna da zucchero e si propone sui mercati con prodotti più raffinati e lucrosi, tanto che nell'autunno del ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] la sua grande fiera della lana, L'Aquila con la produzione di prodotti di lana a buon mercato, i possedimenti calabresi del principe di Bisignano con le piantagioni dicanna da zucchero, Catanzaro grazie alla produzione della seta promossa dalla sua ...
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Per parlare delle relazioni fra biodiversità e geopolitica è necessario tracciare un profilo storico dei rapporti fra l’uomo e la natura, spingendosi in una certa misura nella preistoria recente (inizio [...] delle manguste dall’India, avvenuta nel 1872. L’importazione di manguste, finalizzata a contenere i danni da ratti nelle coltivazioni dicanna da zucchero e a controllare il numero di serpenti, si è dimostrata un vero fallimento: ha importato ...
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Il termine orientalismi include classi molto ampie di ➔ prestiti assunti dall’italiano in varie epoche. A differenza di altre denominazioni che fanno riferimento a realtà etnogeografiche ed etnolinguistiche [...] hindī hauda «sedile posto sul dorso di un elefante»; jagra < port. jagra «zuccherodi palma» < malayāḷaṁ cakkarā; jemmadar «flauto dritto dicannadi bambù» (1994); shamisen «strumento simile al liuto» (1876); shibai «forma di teatro giapponese ...
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Malattia
Giovanni Federspil
Roberto Vettor
Maria Teresa Tenconi
Alice Bellagamba
Il termine malattia indica lo stato di sofferenza di un organismo, o di sue parti, prodotto da una causa che lo danneggia, [...] e le crisi nervose, che ripetutamente affliggono i tagliatori dicanna da zucchero insieme ad altre categorie di soggetti socialmente svantaggiati, possono essere lette su una molteplicità di livelli diversi: sono una metafora utilizzata per parlare ...
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Alcolismo
J. Charles Sournia
Il vizio del bere
Le origini
Molti frutti contengono dei succhi la cui fermentazione costituisce un fenomeno naturale: gli idrati di carbonio in essi presenti si trasformano, [...] trasformato in brandy). La scoperta dell'America, nel 1492, portò in qualche decennio a coltivare la canna da zucchero su immense distese e con una manodopera di colore a buon mercato, cosicché le colonie del XVII secolo fornirono le loro metropoli ...
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Stefano Pelaggi
La fine della Guerra fredda e la logica degli schieramenti contrapposti, l’abbandono della Dottrina Monroe e il lento declino delle politiche liberiste del Washington consensus sono alcuni [...] la disgregazione dei nuclei familiari, e le condizioni sociosanitarie sono a livelli molto bassi. I coltivatori dicanna da zucchero sono principalmente grandi proprietari terrieri: solo questi riescono ad essere competitivi in un settore in enorme ...
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Temi olimpici: l'economia dei giochi
Oscar Eleni
Le Olimpiadi sono state occasione per fare e costruire molto, ma nel loro nome sono stati edificati anche monumenti allo spreco. Anche se c'è stato chi [...] necessario impiegare stoviglie da gettare dopo l'uso, sono stati scelti materiali biodegradabili in carta e fibre dicanna da zucchero. I souvenir dell'Olimpiade sono stati prodotti con materiali naturali. I mobili del villaggio sono stati realizzati ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Seicento l’Atlantico non è più un lago iberico. Le iniziative coloniali di Olanda, [...] , le due isole trovano la loro vocazione nella canna da zucchero. Di conseguenza, per rifornirsi dell’indispensabile manodopera, i Francesi, seguendo uno schema consolidato, stabiliscono una testa di ponte sulla costa africana, presso la foce del ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le difficoltà dell’Europa secentesca non arrestano la sua espansione nel resto del [...] creando così, sia pure su piccola scala, un sistema economico e sociale simile a quello delle piantagioni americane dicanna da zucchero.
L’Asia e l’economia-mondo europea
Nel Seicento gli Europei si inseriscono più in profondità nei meccanismi ...
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canna
s. f. [lat. canna, dal gr. κάννα]. – 1. a. Pianta graminacea (Arundo donax), originaria del Mediterraneo, detta anche c. domestica o c. montana, che presenta fusti alti 2 o più metri, cavi negli internodî e terminati da fitte pannocchie,...
zucchero
zùcchero (ant. o region. zùccaro) s. m. [dall’arabo sukkar (voce indiana da cui anche il gr. σάκχαρον: v. saccarosio e saccarina)]. – 1. a. Sostanza cristallina dolce, di colore bianco se pura, costituita da saccarosio, molto importante...