estuare
estüare v. intr. [dal lat. aestuare, der. di aestus -us «calore, ribollimento»] (io èstuo, ecc.; i tempi comp. non sono usati), letter. – Ribollire, ardere, ondeggiare: Ove estuava l’aere (D’Annunzio); fig.: questo sarebbe un perpetuo e. coll’animo, e quasi straziare sé stessi (L. B. Alberti). ◆ Part. pres. estüante, anche come agg., che ondeggia, ribollente: le estuanti acque di Baia (Sannazzaro).