scarico2
scàrico2 (poet. scarco) s. m. [der. di scaricare] (pl. -chi). – 1. a. L’azione, l’operazione dello scaricare, cioè del togliere un peso, un carico dal veicolo su cui era stato posto: lo s. della [...] dal treno; fare lo s. dei materiali trasportati; lavori, operazioni di s.; impianti per il carico e lo s.; nave, piroscafo, aereo sotto s., dal quale si sta scaricando la merce trasportata. b. Talvolta, il dispositivo con cui si compie l’operazione ...
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spiralare
v. intr. [der. di spirale2] (aus. avere). – Nel gergo aeronautico, formare una spirale, procedendo con motore a rilento: l’aereo scendeva spiralando. Nell’uso letter., con la particella pron. [...] e con sign. più generico, avvolgersi a spirale: un fumo straordinariamente azzurro e denso, che si spiralava perspicuamente nell’aria (Fenoglio) ...
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ricollaudare
v. tr. [comp. di ri- e collaudare] (io ricollàudo, ecc.). – Collaudare di nuovo: r. un pro-totipo di aereo; un sistema, un metodo collaudato e ricollaudato. ...
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ricollegare
v. tr. [comp. di ri- e collegare] (io ricollégo, tu ricolléghi, ecc.). – 1. Collegare di nuovo: r. due centri isolati dalla neve; nel rifl.: la torre di controllo non riesce a ricollegarsi [...] con l’aereo in difficoltà. 2. Mettere in relazione, stabilire o riconoscere un legame tra più fatti: come puoi r. due fatti così indipendenti fra loro?; un’improvvisa intuizione lo condusse a r. le parole udite con ciò che successivamente era ...
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spirale2
spirale2 s. f. [dall’agg. spirale, sostantivato]. – 1. a. In geometria, curva piana (meno spesso detta linea spirale) che si avvolge intorno a un punto fisso detto polo della s., allontanandosi [...] si avvolge su una superficie cilindrica o conica (chiamata propriam., in geometria, elica): fumo che sale in larghe s.; l’aereo discese rapidamente con una traiettoria a forma di spirale. Locuz. avv. e agg. a spirale, a forma di spirale: avvolgere ...
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telegrafo
telègrafo s. m. [comp. di tele- e -grafo, sull’esempio del fr. télégraphe]. – 1. Sistema o impianto, dispositivo o apparecchio, per realizzare trasmissioni telegrafiche (v. telegrafia): la [...] per la trasmissione e ricezione dei segnali); annunciare, comunicare per t. (più com. con telegramma); t. aereo, che trasmette attraverso fili aerei tesi tra pali o piloni; t. sottomarino o subacqueo, quello i cui fili passano entro cavi sottomarini ...
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teleguidare
v. tr. [comp. di tele- e guidare]. – Guidare a distanza mezzi mobili: t. un aereo, un missile. ◆ Part. pass. teleguidato, anche come agg.: veicoli spaziali, mezzi corazzati, siluri, missili [...] teleguidati; talora con uso fig., in tono polemico o iron., di persone, gruppi o movimenti manovrati o comunque condizionati da influenze esterne ...
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collegamento
collegaménto s. m. [der. di collegare]. – 1. a. Atto, effetto del collegare o del collegarsi, e il mezzo con cui si collega: c. ferroviario, aereo fra due città; c. marittimo tra Genova [...] e Buenos Aires; c. telefonico, telegrafico; c. radio; stabilire un c. fra due zone, creando mezzi di comunicazione fra l’una e l’altra; mettersi in c. con qualcuno, comunicare con esso o anche prendere ...
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cabotaggio
cabotàggio s. m. [dal fr. cabotage; v. cabotare]. – 1. Navigazione che si svolge tra i porti di un medesimo stato: navi di piccolo c., di grande c., a seconda delle distanze che le navi possono [...] , operazioni di scarso rilievo o marginali, per eccessiva prudenza, per mancanza di decisione, o anche per calcolo. 2. Per analogia, c. aereo, il trasporto commerciale per via aerea di cose e persone tra due aeroporti del territorio di uno stato. ...
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cui
pron. rel. [lat. cui, dativo di qui]. – 1. Forma obliqua del pron. rel. che (o il quale, la quale, i quali, le quali), a cui si sostituisce nei compl. indiretti, con un’unica forma per ambedue i [...] di cui ti ho parlato; la questione a cui accennavi; nelle condizioni in cui siamo; il luogo da cui venite; l’aereo con cui parto; i motivi per cui son venuto (spesso per cui è usato, spec. nel linguaggio parlato, col valore della congiunzione ...
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In botanica, si dice di organo di una pianta che si sviluppa al di sopra del terreno (anche epigeo). I fusti e rami a. sono contrapposti a quelli sotterranei o ipogei. Le radici a. sono presenti in varie piante tropicali, come Orchidee epifite,...
. In un apparecchio per la trasmissione o la ricezione di segnali radiotelegrafici o radiotelefonici occorre distinguere l'apparecchio ricevente o trasmittente propriamente detto da un'altra parte, che prende il nome di aereo o antenna, e cui...