trasbordare
v. tr. [der. di bordo, col pref. tras-, sull’esempio del fr. transborder] (io trasbórdo, ecc.). – Trasportare da una nave a un’altra persone o cose: t. i passeggeri, il carico. Per estens., [...] con riferimento a treni, o altri mezzi di trasporto: i viaggiatori furono trasbordati su un altro autobus; anche con uso intr.: l’aereo aveva un guasto a un motore e i viaggiatori furono fatti trasbordare, dovettero trasbordare. ...
Leggi Tutto
trasbordo
trasbórdo s. m. [der. di trasbordare]. – L’operazione di trasbordare da un mezzo di trasporto a un altro il carico, o anche i passeggeri e i loro bagagli, e ogni altra persona o cosa trasportata: [...] in avaria su un altro mercantile; disporre il t. dei passeggeri, o dei feriti, su una nave di soccorso; la linea ferroviaria era interrotta, e fu necessario il t. dei viaggiatori su autobus; durante il t. da un aereo a un altro ho perso il bagaglio. ...
Leggi Tutto
aerobus
àerobus s. m. [comp. di aero- e -bus (v. bus 1)]. – Aeroplano adibito al trasporto di passeggeri su distanze limitate; anche, apparecchio aereo a grande capacità (come numero di passeggeri trasportati). ...
Leggi Tutto
rilevare
(ant. relevare) v. tr. [lat. relĕvare «sollevare, rialzare», comp. di re- e levare: v. levare] (io rilèvo, ecc.). – 1. a. Levare, togliere di nuovo: s’era già messo il cappello in capo, ma se [...] nell’intr. pron., rialzarsi, risollevarsi, sia in senso proprio sia in senso fig., spirituale o morale: s’è rilevato dal letto solo ieri; l’aereo si rilevò in volo; si è rilevato il vento; più largo fu Dio a dar sé stesso Per far l’uom sufficiente a ...
Leggi Tutto
Isaf
s. f. inv. Acronimo di International security assistance force, contingente internazionale di pace operante in Afghanistan. ◆ Cominciamo dall’Afganistan, […] il Governo di transizione si è rimboccato [...] Security Assistance Force (Isaf) sta già predisponendo. (Quotidiano Nazionale, 21 gennaio 2002, p. 2, I commenti) • Un aereo di una compagnia privata afghana è precipitato ieri pomeriggio in Afghanistan poco prima dell’atterraggio a Kabul. Non ci ...
Leggi Tutto
atterraggio
atterràggio s. m. [dal fr. atterrage, der. di atterrer «atterrare»]. – 1. Manovra con cui un mezzo aereo prende contatto con la terra: fare, compiere un a.; campo di a. (anche semplicem. [...] atterraggio); a. di fortuna (anche a. forzato), quello che un velivolo compie su un campo di fortuna quando per avarie o altro è costretto a interrompere il volo; a. cieco (o strumentale o guidato), quello ...
Leggi Tutto
atterrare
v. tr. e intr. [der. di terra; nei sign. 2 a e c, calco del fr. atterrer] (io attèrro, ecc.). – 1. tr. a. Gettare a terra persone o cose: a. l’avversario; atterrò con un pugno il suo assalitore; [...] ad atterrarsi (Leopardi). 2. intr. (aus. avere o essere) a. Posarsi a terra, detto in partic. di un velivolo: l’aereo ha atterrato in ritardo; l’elicottero è atterrato accanto all’ospedale. b. Ricadere al suolo flettendosi sulle gambe, a conclusione ...
Leggi Tutto
montagnoso
montagnóso agg. [lat. tardo montaniōsus]. – Che è ricco di montagne; che ha aspetto di montagna: paese m., regione m.; terreno montagnoso (più com. montuoso); un aereo militare sovietico era [...] costretto ad atterrare in un non precisato territorio m. di frontiera (P. Levi) ...
Leggi Tutto
rasentare
raṡentare v. tr. [der. di rasente] (io rasènto, ecc.). – 1. Andare rasente, accostarsi nel movimento a un oggetto o a una superficie fin quasi a sfiorarli: camminava rasentando il muro della [...] casa; le rondini volavano basse, rasentando la terra; l’aereo si abbassò fino a r. le cime degli alberi; la barca rasentò la riva, e poi prese il largo; ha rasentato il bersaglio senza colpirlo. 2. In usi fig.: r. la quarantina, la cinquantina, ...
Leggi Tutto
portanza
s. f. [der. di portare]. – 1. In genere, capacità massima di carico. Nella tecnica delle costruzioni, p. di una struttura di fondazione, e in partic. p. di un palo o di una palificata di fondazione, [...] permettendogli di sostenersi in volo: è proporzionale alla densità dell’aria, al quadrato della velocità (rispetto all’aereo) della corrente d’aria e alla superficie investita dalla corrente stessa, con un coefficiente di proporzionalità, detto ...
Leggi Tutto
In botanica, si dice di organo di una pianta che si sviluppa al di sopra del terreno (anche epigeo). I fusti e rami a. sono contrapposti a quelli sotterranei o ipogei. Le radici a. sono presenti in varie piante tropicali, come Orchidee epifite,...
. In un apparecchio per la trasmissione o la ricezione di segnali radiotelegrafici o radiotelefonici occorre distinguere l'apparecchio ricevente o trasmittente propriamente detto da un'altra parte, che prende il nome di aereo o antenna, e cui...